Adeguamento impianti MT: chiarimenti del GSE sull’invio della documentazione

GirasoliE’ abbastanza raro che un comunicato del GSE non abbia bisogno di un successivo chiarimento. Anche nel caso della comunicazione relativa agli adeguamenti richiesti dalla delibera 84/2012 degli impianti collegati alle reti MT (Allegato A70 di Terna, leggi qua l’approfondimento).

Il GSE in una nota stampa fornisce indicazioni più chiare sulla necessità di inviare la documentazione anche al GSE stesso, precisando che il regolamento di esercizio, e l’aggiornamento dei dati caratteristici relativi all’inverter e/o al sistema di protezione di interfaccia (solo nel caso di impianti fotovoltaici), sono necessari esclusivamente a mantenere aggiornato il fascicolo documentale dell’impianto presso il GSE (e non anche a disporre o rimuovere l’eventuale sospensione degli incentivi di cui alla deliberazione 84/2012/R/eel).

La sospensione degli incentivi per gli impianti di produzione incentivati che non risultino adeguati alle prescrizioni dell’Allegato A70 del Codice di Rete entro il 31 marzo 2013, come il successivo ripristino in caso di adeguamento, potranno avvenire esclusivamente a seguito di apposita segnalazione fornita al GSE da parte delle imprese distributrici.

Dai dati e dalle voci non ufficiali che circolano tra gli addetti del settore, pare che ci siano oltre 10-15.000 impianti ancora da adeguare. Si ricorda che l’adeguamento previsto dalla delibera 84/2012, come disposto dall’Allegato A70, va eseguito entro il 31 marzo 2013 (leggi gli approfondimenti sull’allegato A70). In caso di mancato adeguamento e successivamente alla comunicazine del distributore di rete, il GSE provvederà a sospendere gli incentivi. L’adeguamento riguarda gli impianti di produzione di impianti connessi alla rete MT, di potenza superiore a 50kW già allacciati alla data del 31 marzo 2012. Gli adeguamenti all’allegato A70 sono soggetti a verifica (tutti) del distributore di rete.

17 Commenti

  1. Matteo Monta 25 marzo 2013 at 17:35 - Reply

    Ciao Stefano, quindi la comunicazione a carico del soggetto responsabile va inviata DOPO la verifica dell’ente distributore? leggo infatti che il reg. di esercizio debba essere sottoscritto anche dall’impresa distributrice…

    • Stefano Caproni 25 marzo 2013 at 19:21 - Reply

      Ciao Matteo, io ho interpretato come te. Se vogliono il regolamento controfirmato da Enel direi che lo stesso va mandato dopo la verifica

  2. Gabriele 2 aprile 2013 at 10:55 - Reply

    Ciao Stefano, una domanda che non riguarda l’adeguamento di impianti MT: adesso con i 5° conto energia, per un impianto MT che immette in rete tutta l’energia prodotta al netto degli ausiliari, serve ancora il contatore di energia prodotta installato in BT?
    Secondo me no, visto che l’energia incentivata è solo quella immessa in rete.

    In tal caso il contatore MT va certificato per l’agenzia dogane (come si faceva col contatore BT)?

    Ti ringrazio

    • Stefano Caproni 3 aprile 2013 at 22:58 - Reply

      Ciao Gabriele, confermo quanto dice Vic, il contatore della prodotta non è mai stato necessario/obbligatorio, molto spesso veniva installato (il produttore poteva avvalersi della facoltà di essere il responsabile dell’installazione del contatore di produzione, correggimi Vic se sbaglio) per metterlo più vicino possibile agli inverter, in quanto spesso, le cabine di consegna Enel sono lontane dalla cabina di ricezione/trasformazione dell’utente.

  3. vic 2 aprile 2013 at 16:13 - Reply

    Mi permetto di inserirmi…
    Un impianto (bt o MT) che immette tutta l’energia prodotta al netto dei servizi ausiliari, si configura come “Cessione pura”; in tale caso, anche se l’impianto e’ incentivato, non era e non e’ necessario il contatore della prodotta. Per le certificazioni dei contatori bisogna sentire gli uffici locali dell’Agenzia delle dogane se sono necessarie eventuali certificazioni (a mio avviso non necessarie visto che i contatori prevedono già alcune certificazioni) oppure delle dichiarazioni di corretta installazione. Gli uffici dell’AdD rispondono a volte in modo difforme da ufficio a ufficio.

  4. Gabriele 2 aprile 2013 at 16:58 - Reply

    Grazie per la risposta vic, però ho un altro dubbio:

    prima il contatore di energia prodotta è vero che non era necessario, però era conveniente per il produttore, infatti in tal caso gli veniva incentivata tutta l’energia prodotta, compresa quella assorbita dai servizi ausiliari.

    Adesso invece oltre a non essere necessario non è nemmeno conveniente in quanto viene incentivata solo l’immessa e quindi sarebbe solo una spesa in più.

    E’ corretto o mi sono perso qualcosa?

  5. vic 2 aprile 2013 at 19:23 - Reply

    La cessione pura, a differenza dello scambio sul posto o tariffa onnicomprensiva ecc, non prevede il misuratore di produzione salvo diversa indicazione dell’AdD.

  6. Gabriele 3 aprile 2013 at 08:02 - Reply

    Chiarissimo.

    Grazie mille 🙂

  7. GANDOLFO 17 maggio 2013 at 10:07 - Reply

    L’ENEL HA FATTO LA VERIFICA SU UN IMPIANTO ADEGUATO ED HA RILASCIATO IL VERBALE DI VERIFICA POSITIVA. IL REGOLAMENTO DI ESERCIZIO LO MANDA IN SEGUITO? IL TECNICO NON NE SAPEVA NIENTE. CHE FACCIO ASPETTO O INVIO AL GSE COPIA DEL VERBALE DI VERIFICA E COPIA DEI DOCUMENTI DI ADEGUAMENTO INVIATI A SUO TEMPO ALL’ENEL?

    • Stefano Caproni 17 maggio 2013 at 10:28 - Reply

      Ciao Gandolfo, c’è scritto nell’articolo e nelle precisazioni del GSE, aspetti il regolamento di esercizio e poi invii il tutto, documenti inviati ad Enel per l’adeguamento e nuovo regolamento di esercizio al GSE

  8. sandro 6 ottobre 2013 at 16:54 - Reply

    x Stefano Caprioni
    ho un impianto da 12 kw in cessione totale
    e quindi preleva dalla rete solo per i servizi ausiliari.Volevo chiederti se per la normativa vigente Enel deve obbligatoriamente installarmi un secondo contatore oltre al bidirezionale.Grazie in anticipo della risposta

  9. Stefano Caproni 6 ottobre 2013 at 18:27 - Reply

    Assolutamente no.
    Basta il solo contatore di scambio.

  10. Cristian 12 marzo 2014 at 11:56 - Reply

    A seguito dell’adeguamento alla Delibera 84/2012, ENEL era venuta a fare la verifica. Tutto ok.
    Ho aspettato il nuovo regolamento di esercizio, ma, non vedendolo, ho contattato un referente ENEL il quale mi ha detto che il Regolamento nuovo non lo manderanno mai. Ovvero il regolamento è ancora quello esistente, integrato con i nuovi allegati trasmessi. Che faccio? Trasmetto al GSE il vecchio regolamento di esercizio e gi nuovi allegati (questi ultimi non firmati)?

    • Stefano Caproni 12 marzo 2014 at 12:59 - Reply

      Ciao Cristian, io fare quanto hai detto. vecchio reglamento e allegati integrativi

      • Cristian 12 marzo 2014 at 13:48 - Reply

        Grazie Stefano.
        E nel caso di impianto in due sezioni: due trasmissioni (identiche), oppure trasmissione unica? (ovviamente chiedo solo un’opinione).
        Grazie e buona giornata

        • Stefano Caproni 12 marzo 2014 at 16:43 - Reply

          Se sono due incentivi diversi e due pratiche diverse ne farei due

          • Cristian 12 marzo 2014 at 17:22 -

            Grazie mille!

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