L’aereo fotovoltaico Solar Impuls è atterrato a Madrid dopo un volo di 26 ore

Si tratta di voli sperimentali senza la pretesa di trasportare persone o bagagli, ma l’impresa del Solar Impuls, che ha volato per 26 ore da Payerne (località della Svizzera) a Madrid.  Nonostante non abbia stabilito nessun record di velocita’, l’aereo non ha consumato una sola goccia di carburante, e fra tre giorni partira’ per il Marocco. Solar Impulse si muove infatti con l’energia dei raggi del sole, che sono catturati da 12 mila celle solari distribuite lungo i 64 metri delle sue ali. Se gli esperimenti continueranno a dare esiti positivi, il primo viaggio intorno al mondo e’ previsto per il 2014.

Sono solo i primi passi, ma come sempre pensiamo che queste siano dimostrazioni di assoluto interesse per comprendere come i limiti delal tecnologia siano ancora talmente ampi da poter immaginare per il futuro scenari davvero interessanti. Ne sono testimonianza i voli effettuati da aerei molto meno sperimentali come i Boeing di linea, che in alcuni casi hanno voltao con parte dei serbatoi pieni di biocarburanti da olio riciclato, come il volo transoceanico compiuto dal Boeing 787 della All Nippon Airways (ANA), il primo volo transpacifico, realizzato con un Boeing 787 Dreamliner, o come il volo della Australiana Qantas partito da Sydney alle 10:20 del 13 aprile 2012 ed è atterrato ad Adelaide alle 12:05.

Insomma non è utopia pensare o meglio immaginare un futuro dove le energie rinnovabili possano contribuire in modo importante anche al rasporto aereo, con benefici per l’ambiente di grande importanza, anche nei cieli risparmiare carburante è di fondamentale importanza.

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