Aggiornato l’Excel per calcolare la redditività di un fotovoltaico soggetto a Quinto Conto Energia

Visto il successo del foglio di calcolo da utilizzare per fare simulazioni di rientro economico per impianti soggetti a Quinto Conto Energia, abbiamo sviluppato una versione aggiornata, con notevoli miglioramenti, e pur non essendo molto pratici, abbiamo azzardato anche l’inserimento della parte dedicata al fisco. Ora infatti è possibile indicare che l’impianto è soggetto a tassazione, in modo da far calcolare al programma l’importo dell’IRPEF e dell’IRAP e definire in modo più veritiero il rientro economico dell’impianto e i flussi di cassa.

Ribadiamo che non siamo una software house, e che si tratta solo di un file da utilizzare a titolo indicativo, il file è personalizzabile, è stato protetto in modo da non “scombinare” le formule ma senza password, quindi potete in qualsiasi momento sbloccarlo, modificarlo e personalizzarlo a vostro piacimento. Per ora è possibile fare il calcolo degli impianti del titolo II, a breve sarà aggiunto il foglio con la possibilità di calcolare anche gli impianti del titolo III. Chi volesse fare un calcolo per impianti del titolo III potra in ogni caso sbloccare il foglio e inserire manualmente le tariffe corrette nelle due caselle gialle.

Verificate sempre dopo le simulazioni che non vi siano macroerrori in quanto ci possono essere formule errate, nel caso vi preghiamo di segnalarcele (ad esempio se per un impianto vi capita un ammortamento oltre i 20 anni oppure di 3 anni o ci sono errori macroscopici nel calcolo delle tasse, è evidente che ci può essere un errore).

Gli aggiornamenti inseriti principali inseriti nel foglio (oltre all’aggiornamento di bug e di errori di calcolo), rispetto alla prima versione sono:

– eliminato il modulo di selezione produttività (ora da inserire a mano)
– spostati i calcoli in un foglio separato
– inserita l’opzione Autoconsumo o Cessione
– inserita possibilità di aggiungere aumento annuo consumi
– inserita possibilità di aggiungere aumento annuo costo energia
– aggiunti oneri istruttoria GSE (calcoli automatici)
– aggiunti oneri gestione GSE (calcoli automatici)
– inserite per chiarezza le date nella selezione dei semestri
– aggiunta la possibilità di inserire le tasse
– aggiunto calcolo IRAP
– aggiunto calcolo IRPEF (calcolo automatico degli scaglioni)
– aggiunto ammortamento annuo impianto
– sono state bloccate le celle di calcolo (senza password)
– aggiunto grafico dei flussi di cassa

Scarica qua il foglio Excel versione 3.0
Scarica qua il foglio Excel versione 3.1
– sistemato un errore che dava imponibili negativi
Scarica qua il foglio Excel versione 3.2
– sistemati bug nelle formule (ammortamento)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.3
– eliminato il grafico (non aggiornava i dati)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.4
– sistemato un bug (l’ Irap veniva calcolata anche se non selezionata)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.5
– sistemato un bug nell’autoconsumo (ok ora con consumi maggiori della produttività ‘impianto)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.6
– aggiunta possibilità di selezione IRPEF-IRAP-IRES

Il programma si è aggiornato alla versione 4.0 (leggi qua)

22 Commenti

  1. Raffaele Tardi sr 18 luglio 2012 at 12:26 - Reply

    Non capisco bene come hai gestito la questione dell’autoconsumo. La percentuale viene calcolata in ragione del consumo annuo e non dell’energia prodotta…
    Non capisco.

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 12:34 - Reply

      Ciao raffaele, esatto. L’autoconsumo è una percentuale dell’energia consumata dall’utente, e cioè quella che l’utente consuma nel momento in cui l’impianto produce energia. Il dato di partenza è il consumo annuo dell’utente, il dato secondario è quanta di questa energia (ovvero quella che l’utente consuma in anno) viene prelevata dall’impianto. Per una abitazione si tratta di solito di un 30-50%.
      Spero di essermi spiegato. Se no approfondisco.

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 12:37 - Reply

      Ti faccio un esempio banale. Se tu a csa tua consumi 3.000 kWh/anno, e installi anche un impianto da 100kW che produce 120.000 kWh/anno, il tuo autoconsumo va calcolato su quello che consumi, ovvero sui 3.000, non su quello che produce l’impianto (120.000). Ovviamente non sei a casa tutto il giorno, quindio mediamente si arriva per una abitazione ad un 30%, se si sta attentio anche un 50% (dei 3.000 ovviamente).

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 13:17 - Reply

      Raffaele, penso di avere sistemato:
      http://newsenergia.com/wp-content/uploads/2012/07/Simulazione-Quinto-Conto-3.5.xlsx
      Ora se il consumo è maggiore della produttività dell’impianto, l’autoconsumo p calcolato sulla produttività dell’impianto, mentre se il consumo è minore della produttività, l’autoconsumo è calcolato sul consumo.
      Dovrebbe funzionare 🙂
      Grazie per la segnalazione.

  2. luciano 18 luglio 2012 at 13:44 - Reply

    Stefano scusami se ti importuno, ma è vero che per gli impianti semplici e senza prescrizioni da parte dell’Enel i tempi di connessione sono 10 giorni in base ad una delibera credo di maggio 2011 o 2012 ?

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 14:20 - Reply

      Ciao Luciano, non mi risulta, le tempistiche le indica i testo Integrato per le Connessioni Attive (TICA), e al momento si tratta di 30 giorni per connessioni semplici. Enel ha quindi 30 giorni per dare la disponibilità alla connessione, e 10 giorni per allacciare. Ovvio che se mandi via i documenti di fine lavori subito magri ti allacciano anche in 10-15 giorni. Ma le tempistiche di legge rimangono quelle stabilita dal TICA

  3. alberto venia 19 luglio 2012 at 08:14 - Reply

    Molto utile il file excel nella sua semplicità ed immediatezza, complimenti. Volevo segnalare un bug: inserendo 20 kwp e cambiando le opzioni con il pallino (EU / eternit ecc) il programma si blocca e non aggiorna il maggior / minor importo ricavi
    cordiali saluti

  4. Stefano Santoro 19 luglio 2012 at 09:38 - Reply

    Ciao Stefano, non ho chiara una cosa. Gli impianti residenziali sono soggetti a tassazione? Grazie.

    • Stefano Caproni 19 luglio 2012 at 10:11 - Reply

      Ribadendo che non sono un esperto di queste cose, ma direi che fino a 20kW non lo sono se a servizio dell’abitazione e delle sue pertinenze, ovvero se alimenti l’impianto della casa, il suo garage la luce esterna etc.no, ma se ad esempio vicino alla casa hai il magazzino della’azienda agricola e alimenti pure quello allora direi di si 😉

  5. Laura 17 settembre 2012 at 12:30 - Reply

    Buongiorno a tutti voi.Avrei un problema nel calcolare la produttività di un impianto col foglio di calcolo Exel. Non riesco a capire perchè nell’esempio fatto sul sito : con un impianto da 3Kw che produce 3.300kWh/anno, dei 2300kwh immessi in rete la tariffa omnicomprensiva sia attribuita solo a 1000kwh.
    e non ai 2300kwh che immetto in rete.
    Spero di essere stata chiara nell’esporvi il mio problema.
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Buon lavoro a tutti.

  6. maurizio 18 settembre 2012 at 10:16 - Reply

    Ciao stefano, ho visto il tuo foglio di calcolo per il quinto conto energia; ne ho sviluppato uno anch’io e devo dire che i risultati sono praticamente identici. C’è quindi da ritenere che i nostri “prodotti” possano essere considerati attendibili.
    Se posso farti un appunto, nel tuo foglio di calcolo, mettendo la manutenzione straordinaria (sostituzione inverter) ogni 10 anni, te la calcola 2 volte nell’arco dei 20 anni; questo naturalmente ti abbassa il rendimento complessivo dell’impianto. Concettualmente personalmente la vedo come una eventualità da prevedere una volta nell’arco dei 20 anni.
    Saluti
    Maurizio

  7. Marco 17 novembre 2012 at 15:50 - Reply

    Sig. Stefano, ottimo file per il calcolo del contributo per 20, ma non ha considerato che l’impianti durano in media dai 25 ai 30 anni; quindi si deve aggiungere anche il risparmio in bolletta per ancora 5-10 anni ancora?

    • Stefano Caproni 17 novembre 2012 at 16:05 - Reply

      Ciao Marco. Il file arriva fino a 25 anni. Penso sia sufficiente. Spingersi oltre mi sembra un po oltre le previsioni plausibili.

  8. Marco 17 novembre 2012 at 17:46 - Reply

    Ok Grazie, adesso ho trovato il file che arriva fino a 25 anni. Avevo scaricato quello precedente fino a 20 anni.

  9. Tiziano 22 settembre 2013 at 15:56 - Reply

    Non ho ben chiaro cosa devo inserire nelle celle “K8” – “K16” – “K18” – “L10” – “L11” – “L12” – “L13” – “L14”.

    Grazie mille per la gentile risposta.

    • Stefano Caproni 23 settembre 2013 at 09:33 - Reply

      Ciao Tiziano, che versione del file stai guardando ?
      In quella che ho io, l’ultima, in quelle celle non c’è niente

  10. Tiziano 23 settembre 2013 at 18:17 - Reply

    Ciao Stefano, si tratta della versione 3.6 che fino a poco fa mi sembra fosse l’ultima presente…ora vedo però che vi è anche la 4.0…

    Ti ringrazio

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