Aros e la delibera AEEG 84/2012: alcuni inverter non saranno collegabili dopo il 30 giugno

La Delibera AEEG 84/2012 miete le prime vittime. Aros ha fornito indicazioni (come tanti altri produttori) sulle modifiche software da apportare ai propri dispositivi al fine di renderli conformi all’allegato A70 del codice di rete di Terna attuato dalla Delibera AEEG 84/2012 (consulta le scadenze), e alcuni non saranno più collegabili dopo il 1° luglio. Riassumiamo le attività previste da Aros al fine di adeguare i dispositivi di conversione statica.

 

Cominciamo dagli impianti connessi in BT

 

Inverter TL (fino al Sirio 6000P)
Dal 01/04/2012 al 30/06/2012 sarà necessario modificare le soglie di frequenza mediante il software SunVision 1 o con una nuova utility dedicata disponibile a breve. Tendenzialmente questa attività verrà demandata all’installatore che si farà carico della messa in servizio e che dovrà dichiarare le soglie impostate al Gestore della Rete.
Successivamente al 01/07/2012 non potranno più essere connessi alla rete. Si ricorda che dal mese di Maggio saranno disponibili i nuovi Sirio EVO nelle taglie 1,5-2-3-4-5 e 6KW compatibili con la nuova normativa.

 

Inverter TL (Sirio 10000P)
Dal 01/04/2012 al 30/06/2012 sarà necessario modificare le soglie di frequenza mediante aggiornamento del firmware. Trattandosi di una procedura sensibile che potrebbe compromettere il funzionamento dell’apparecchiatura, l’intervento sarà effettuato dal servizio di Assistenza Tecnica senza costi aggiuntivi.
Successivamente al 01/07/2012 non potranno più essere connessi alla rete.  Si ricorda che dal mese di Ottobre/Novembre saranno disponibili i nuovi Sirio EVO 10KW compatibili con la nuova normativa.

 

Inverter Centralizzati
Dal 01/04/2012 al 30/06/2012 sarà necessario modificare le soglie di frequenza mediante aggiornamento del firmware alla versione 16.6. Trattandosi di una procedura sensibile che potrebbe compromettere il funzionamento dell’apparecchiatura, l’intervento sarà effettuato dal servizio di Assistenza Tecnica senza costi aggiuntivi.
Dal 01/07/2012 fino al 31/12/2012 sarà necessario un ulteriore aggiornamento firmware (ver. 17.0), disponibile da maggio.

 

Vediamo invece le modifiche per gli impianti connessi in MT

 

Inverter TL
Dal 01/04/2012 al 30/06/2012 ad esclusione del modello Sirio 4600P, tale collegamento sarà possibile impostando l’apparecchiatura nella configurazione prevista dal mercato tedesco.
Successivamente al 01/07/2012 non potranno più essere connessi alla rete. Si ricorda che dal mese di Maggio saranno disponibili i nuovi Sirio EVO nelle taglie 1,5-2-3-4-5 e 6KW compatibili con la nuova normativa.

 

Centralizzati
Dal 01/04/2012 al 30/06/2012 sarà necessario modificare le soglie di frequenza mediante aggiornamento del firmware alla versione 16.6. Trattandosi di una procedura sensibile che potrebbe compromettere il funzionamento dell’apparecchiatura, l’intervento sarà effettuato dal servizio di Assistenza Tecnica senza costi aggiuntivi.
Dal 01/07/2012 fino al 31/12/2012 sarà necessario un ulteriore aggiornamento firmware (ver. 17.0), disponibile da maggio.

 

Per gli impianti connessi in MT sino al 31 marzo 2012, sono previsti interventi di retrofit per la modifica delle soglie di frequenza mediante aggiornamento del firmware alla versione 16.6. Trattandosi di una procedura sensibile che potrebbe compromettere il funzionamento dell’apparecchiatura, l’intervento sarà effettuato dal servizio di Assistenza Tecnica con  costi aggiuntivi variabili in base alla quantità di inverter da modificare.

 

Ricordiamo quindi per chi avesse acquistato inverter TL che gli stessi non saranno più utilizzabili per impianti che entreranno in esercizio dopo il 01/07/2012 connessi in BT o in MT.

 

Sul sito web di Aros potete accedere a tutte le informazioni del caso e conttattare il servizio di assistenza per ulteriori informazioni.

6 Commenti

  1. Vito Polillo 2 maggio 2012 at 12:45 - Reply

    gli inverter EVO della AROS conformi alla delibera AEEG 84/2012 possono essere installati per connessioni prima del 01/07/2012?

  2. Stefano Caproni 2 maggio 2012 at 12:58 - Reply

    Ciao Vito, gli Aros Evo sono la nuova serie degli inverter Sirio, configurati e impostati secondo le disposizioni della delibera per soddisfare i requisiti della frequenza 47,5 – 51,5 (in vigore dal 1° luglio). A maggior ragione sono idonei per connessioni sino al 30 giugno, ma credo che in quel caso la frequenza vada impostata nel range 49 – 51 (in ogni caso l’inverter può essere configurato nel range di frequenza 47,5 – 52 quindi non ci dovrebbero essere problemi. Ma per maggiore sicurezza meglio se contatti l’assistenza di Aros).

  3. Alessio Selis 17 maggio 2015 at 13:18 - Reply

    buongiorno Stefano,
    sono capitato per caso su questo sito ed ho pensato di chiedere a te delle informazioni.
    nel febbraio 2012 mio padre tramite un “amico” di suo fratello, ha fatto montare un impianto fotovoltaico da 6 kw con pannelli helios e 2 inverter ,di cui uno Socomec e l’ altro Aros (sirio) firmando un contratto che dava 25 anni di garanzia sull’ impianto.
    a febbraio di quest’ anno l’ inverter Sirio durante le giornate di pioggia ha cominciato a dare un errore di isolamento sul display con led rosso.
    Giustamente ho subito contattato l’ installatore per un intervento che non si è mai fatto vedere per 3 mesi circa. dopodiché l’ inverter non ha più dato segni di vita. dopo ripetute mail e richieste di intervento, ho dovuto scrivergli che se non fosse intervenuto immediatamente avrei sporto denuncia e fatto richiesta di risarcimento per il mancato recupero degli incentivi . A questo punto finalmente ha mandato un tecnico che ha smontato l’ inverter per spedirlo in Aros per la sostituzione. ora l’ inverter è arrivato ma per rimontarlo vuole un compenso monetario.
    Ora, vorrei chiederLe cosa copre a questo punto la Garanzia dei 25 anni sul contratto, visto che per i pannelli e l’ inverter ne rispondono Helios e Aros….. mi sa tanto di presa per i fondelli.. inoltre anche la documentazione dell’ impianto non c’è mai stata consegnata. quando l’ ho richiesta mi hanno mandato dei file che io stesso potevo scaricare da internet come la certificazione TUV ecc ecc.
    Confido in lei per una risposta professionale dal momento che la fiducia verso il nostro installatore è pressoché zero.
    Ringraziandola anticipatamente, porgo
    Cordiali Saluti
    Alessio

  4. attanasio salvatore 23 giugno 2015 at 15:20 - Reply

    Sono titolare di impianto fotovoltaico.Per favore chi mi spiega cosa vuol dire quando sul displei dell’inverter Sirio 6000 p x, compare la scritta: ANOMALIA G.F.C. ? Ringrazio.

  5. giulio pellegrini 17 gennaio 2017 at 13:26 - Reply

    può darsi che mi sbagli… ma la mia impressione è che esista di base il business degli inverter. Gli inverter si rompono per un nonnulla (temporali, acquazzoni,vento…). Dopodichè devi sostituirli ogni tot anni o mesi pagandoli a caro prezzo per cui il vantaggio economico dell’impianto fotovoltaico va a quel paese!! Il mio inverter installato su un impianto di 3 Kw per due volte si è fermato per rottura dei fusibili (isc!), un’altra volta è saltato del tutto; sostituito con uno nuovo dopo un anno è di nuovo fermo!
    Morale: mi sono amaramente pentito di aver installato un impianto fotovoltaico!

    • Stefano Caproni 17 gennaio 2017 at 14:30 - Reply

      Io credo che non si tratti di business degli inverter. Io credo che a forza di chiedere prezzi sempre più bassi, il mercato e i costruttori si adeguano.
      Prezzi più bassi = qualità più bassa. L’elettronica funziona bene se costruita bene e con materiali di alta qualità. Vogliamo spendere poco, abbiamo poco (parlo in generale, non del tuo caso particolare). Se devo dire la verità, sto notando che gli inverter che si rompono più spesso, sono quelli che costavano meno 🙂

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