Al Bagnogiulia 85 di Riccione le nanotecnologie a servizio dell’ambiente

Nanosilv ha messo a disposizione del Bagnogiulia 85 di Riccione, lo stabilimento balneare più green d’Europa, le sue soluzioni a base di nanotecnologie, aumentandone notevolmente il grado di ecosostenibilità. Tra le applicazioni utilizzate spiccano un prodotto autopulente per i pannelli fotovoltaici e superfici calpestabili, al fine di garantirne sempre la massima pulizia ed igiene evitando l’utilizzo di detergenti chimici, e un trattamento idrorepellente per il legno che ne conserva la stabilità.

Nanosilv, azienda veneta che ha portato per prima in Italia la gamma più innovativa di prodotti nanoteconologici per tutelare l’ambiente e proteggere le persone, ha contribuito a rendere ancora più ecosostenibile il Bagnogiulia 85, l’unico stabilimento balneare europeo completamente green ed accessibile ad ogni forma di disabilità.

L’azienda, distributrice in Italia di soluzioni nanotecnologiche applicate al mondo dell’edilizia che puntano al risparmio energetico e al rispetto dell’Ambiente, ha fornito alcune delle soluzioni più innovative che permetteranno allo stabilimento di ridurre notevolmente l’utilizzo di detergenti chimici (e quindi l’impatto ambientale da loro prodotto), nonché di renderlo più sicuro dal punto di vista igienico.

Tra le applicazioni utilizzate spicca SurfaShield®, una formulazione a base acqua il cui componente principale è il biossido di titanio, utilizzata per proteggere le cabine e la pavimentazione esterna. Sfruttando l’energia luminosa, il trattamento decompone le sostanze organiche proteggendo le superfici da batteri, funghi e dall’attacco degli agenti atmosferici. Inoltre funziona anche come depuratore dell’aria: come decompone le sostanze organiche nocive, così decompone i composti organici volatili (COV), i gas di scarico delle auto e gli ossidi di azoto (NOx).

Lo stesso principio applicativo è stato utilizzato per proteggere i pannelli fotovoltaici. In questo campo la pulizia è fondamentale per la produzione di energia pulita, e i luoghi in cui spesso sono posti non permettono l’utilizzo di detergenti a base chimica. La soluzione di Nanosilv garantisce una pulizia costante senza l’uso di prodotti nocivi per l’ambiente ed una efficienza dell’impianto sempre ottimale.

Infine, tutte le strutture in legno, realizzate da Studiolegno s.r.l., sono state trattate con un prodotto impregnante idrorepellente, che li protegge dagli agenti atmosferici prolungandone la vita. “Siamo convinti che le nostre applicazioni abbiano fatto fare un determinante balzo in avanti allo stabilimento” hanno dichiarato Stefano Silvestrin e l’ingegner Leopoldo Pozzato, fondatori di Nanosilv. “Le nanotecnologie sono la più avanzata e interessante frontiera della sostenibilità ambientale, in quanto garantiscono efficienza energetica, riduzione dell’impatto ambientale, difesa delle persone grazie al miglioramento delle condizioni igieniche e lunga durata nel tempo”.

Maggiori informazioni su www.nanosilv.it (sotto la soluzione SurfaShield)

Author: Stefano Caproni

Perito Elettrotecnico, mi occupo di progettazione di impianti elettrici, energie rinnovabili, consulenza e progettazione di impianti fotovoltaici. Profilo linkedIn

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