Le migliori pratiche italiane nel settore delle rinnovabili premiate a BioEnergy Italy

La Manifestazione, in corso alla Fiera di Cremona fino al 17 marzo, si dimostra un vero e proprio laboratorio innovativo per le fonti rinnovabili di energia.  A BioEnergy Italy, il punto di riferimento fieristico italiano per l’energia da fonti rinnovabili, l’innovazione e la visione strategica delle aziende sono sempre in primo piano.

 

Ieri si è svolta la premiazione della seconda edizione del Premio BioEnergy Best Practices, organizzato da CremonaFiere, DLG International, Legambiente, Chimica Verde, ANCI e UNCEM. Un evento che mette in evidenza le migliori realizzazioni sul territorio nazionale in tema di energia pulita. I tre criteri fondamentali di valutazione per l’assegnazione dei premi sono stati: la filiera di approvvigionamento della materia prima, l’efficienza energetica e le ricadute ambientali e sociali.

 

Quest’anno sono stati inoltre introdotti due nuovi premi: Premio Paesaggio per le migliori esperienze di integrazione tra fonti rinnovabili e paesaggio rurale; e Premio Chimica Verde che riconosce la capacità di valorizzare i residui, sottoprodotti o anche colture dedicate per ottenere prodotti innovativi in sostituzione della petrolchimica (bioplastiche, biolubrificanti, detergenti, cosmetici , fertilizzanti).

 

FILIERA BIOGAS

 

1° Premio  Fattoria della Piana – Candidoni (RC) . Allevamento di 900 bovini nella Piana di Gioia Tauro, con annesso caseificio cooperativo (trasformazione di 20.000 litri al giorno di latte bovino, ovino e bufalino) e con terreni a seminativi e agrumeti.

Motivazioni del premio

L’impianto a biogas, operante dal dicembre 2008, nato per l’uso dei sottoprodotti della fattoria e delle industrie alimentari locali favorisce l’utilizzo in cooperazione dei servizi energetici; il calore  viene recuperato interamente per i processi produttivi del caseificio e per l’agriturismo; integrazione con fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit; utilizzo del digestato per le coltivazioni biologiche dell’azienda e dei soci; attività didattica per tutto l’anno con scuole e università.

 

2° Premio Pieve Ecoenergia – Cingia de’ Botti (CR). Pieve Ecoenergia è una cooperativa di 2 soci che allevano 400 vacche da latte e 400 capi in rimonta. L’impiano di cogenerazione a digestione anaerobica, operante dal 2009,  utilizza per 2/3 deiezioni animali, per l’84% proveniente dalle 2 stalle per il restante 16% da filiera corta.

Motivazioni del premio

L’impianto ad alta efficienza utilizza prevalentemente deiezioni dei propri allevamenti; l’utilizzo in cooperazione dei servizi energetici; l’energia termica viene utilizzata in rigenerazione e teleriscaldamento per una Casa di Riposo ; riutilizzo accorto sui campi delle varie frazioni di digestato.

 

3° Premio più Premio Paesaggio Azienda Palombini – Nepi (VT). La Società Agricola Palombini Filippo e Andrea conduce 140 ha di terreno con un allevamento di 500 bovini da latte. L’azienda ha installato nel 2009 un impianto di biogas da 500 kW alimentato per 2/3 deiezioni e scarti, per 1/3 insilati autoprodotti, scarti di verdure e acque di vegetazione olive.

Motivazioni del premio

L’impianto utilizza prevalentemente residui aziendali e scarti dell’agroindustria locale; recupero integrale del calore per processi aziendali; autosufficienza energetica grazie all’integrazione con il fotovoltaico in sostituzione di coperture in eternit; forte attenzione all’insserimento paesistico degli impianti e delle reti.

 

3° Premio Ex Aequo – C.A.T. – Correggio (RE). Cooperativa Agricola Territoriale  è nata a Correggio nel 2007 a seguito delle ripercussioni dell’OCM zucchero per riconvertire le superfici rimaste libere dalla coltivazione della barbabietola e destinare a uso energetico le superfici set-aside. La cooperativa fornisce al Comune parte dell’energia termica prodotta in teleriscaldamento. La materia prima utilizzata è 1/3 residui,, 2/3 da colture dedicate, interamente derivati dalle lavorazioni e dai terreni  dei soci della cooperativa.

Motivazioni del premio

Il grande progetto cooperativo è nato per sostenere la riconversione dei bieticoltori locali e la fornitura di calore ai cittadini; è stata realizzata una rete di teleriscaldamento urbano a biomasse vergini; esercita autoproduzione integrale e pianificazione delle attività agricole dedicate; coinvolgimento della cittadinanza sul progetto attraverso riunioni preliminari.

 

Menzione Speciale A.G.T. – Castelbosco – Gragnano Trebbiese (PC).  A.G.T. è un’azienda zootecnica che ha deciso di migliorare l’impatto degli effluenti maleodoranti mediante il biogas e di utilizzare il risultato della digestione per produrre fertilizzante, creando un’ulteriore fonte di reddito. L’impianto da 999kWe e 1.350 kWt utilizza soprattutto letame e liquame, trinciato di produzione aziendale, fieno e stocchi aziendale. Il calore prodotto (10.400 MWht pari a 7.700 ore annue di funzionamento) è utilizzata per il funzionamento di un essiccatoio.

Motivi della menzione

Utilizzo innovativo del digestato per produrre fertilizzante; il calore viene impiegato per il processo di produzione del fertilizzante; l’utilizzo prevalente delle deiezioni e di scarti e colture dedicate aziendali; per curare l’impatto visivo dell’impianto tutte le vasche sono circondate da spazi verdi utilizzabili per sfalci ed è stato richiesto l’intervento dell’artista  David Tremlett che ha esposto al MoMa  di New York e al Centre Pompidou di Parigi.

 

Menzione Speciale Cascina Masao – Monasterolo di Savigliano (CN). L’allevamento ha 200 capi di bovini razza piemontese presidio Slow Food e 150 capi di razza frisona che producono latte destinato alla trasformazione in formaggi DOP. L’impianto da 100 kWe e 110 kWt è del dicembre 2010. La regione Piemonte per la virtuosità dell’impianto ha parzialmente finanziato l’opera.

Motivi della menzione

E’ un piccolo impianto dimensionato sulle esigenze di un’azienda di qualità; vengono utilizzate prevalentemente dieiezioni degli animali d’azienda; utilizza al 90% il calore prodotto per il riscaldamento del di gestore e dei due alloggi famigliari.

 

FILIERA LEGNO COMBUSTIONE – EFF. ENERGETICA SEZIONE AZIENDE AGRICOLE

 

 1° Premio Cantina Salcheto – Montepulciano (SI) – La cantina è stata completamente rinnovata secondo la logica “off grid” con l’integrazione di diverse fonti rinnovabili e con innovativi interventi di efficienza energetica. La materia prima è composta per il 70% da sarmenti di potature di vite, 30% da residui legnosi da tagli e potature di siepi interfilari derivanti interamente dai 44 ha di terreni curati dall’azienda.

Motivazioni del premio

L’impianto è integralmente alimentato coi residui delle viti e delle siepi interfilari; vi è l’integrazione con geotermia e fotovoltaico; è un modello di azienda “off grd” cioè massima autonomia energetica, minimi consumi; la gestione dei residui: le ceneri sono utilizzate come ammendante dei vigneti, le acque di lavaggio sono recuperate con fitodepurazione e rimesse in circuito.

 

2° Premio, più premio paesaggio Cascina Colombarone – San Giovanni in Croce (CR) La cascina gestisce 20 ha a seminativi e 10 ha con cloni di pioppo; è dotata di una caldaia da 30KW alimentata automaticamente con biomassa proveniente dalla maturazione di fasce e ripe boscate che attraversano i terreni dell’azienda.

Motivazioni del premio

Utilizzo di siepi e vegetazioni riparie; impianto a elevata automazione e sistema per garantire la qualità del cippato; integrazione con fotovoltaico su tetti oggetto di restauro conservativo; inserimento delle rinnovabili con attenzione a un ambiente di pregio; sistema di rotazione quinquennale a pioppo.

 

FILIERA LEGNO COMBUSTIBILE SEZIONE ENTI PUBBLICI

 

1° premio Unione Comuni Valdarno e Valdisieve (FI) L’unione di Comuni Valdarno e Valdisieve ha realizzato tra il 2004 e il 2011 4 impianti di teleriscaldamento a servizio delle frazioni rurali, La materia prima è esclusivamente cippato da scarti di legna vergine proveniente per la totalità da interventi di selvicoltura in foresta o per interventi di ripulitura di alvei.

Motivi del premio

Creazione di piccole reti di teleriscaldamento a misura di varie frazioni montane; utilizzo di residui da gestione forestale del territorio comunale; coinvolgimento della popolazione nel percorso progettuale; soluzioni avanzate di abbattimento fumi e monitoraggio dei risultati.

 

2° premio Azienda Agraria Sperimentale Stuard – San Pancrazio (PR). L’azienda si occupa da vari decenni di sperimentazione nel campo delle colture vegetali, dell’agricoltura biologica, della bioidiversità e delle agroenergie. L’azienda alimenta un piccolo impianto che fornisce calore alle utenze aziendali con cippato derivato da colture aziendali.

Motivi del premio

Filiera integrata aziendale di colture dedicate poliennali e residui; tecnologia in grado di utilizzare diversi tipo di materia prima; integrazione con fotovoltaico e autosufficienza energetica; ampio spazio alla sperimentazione e alla divulgazione.

 

3° premio più premio paesaggio Comune di Occhieppo Superiore (BI) . Impianto termico ad acqua calda costituito da caldaia  a cippato della potenza di 626 kWt installato presso la Scuola Elementare.

Motivi del premio

Utilizzo dei residui dei boschi locali della manutenzione del verde per riscaldare una scuola; ampio parco fotovoltaico inserito senza modifiche significative dell’aspetto dell’area.

 

PREMIO PAESAGGIO

 

Agriturismo il Duchesso Alberese (GR)

Due pale di minieolico e un impiano fotovoltaico collocati nel cuore del Parco Naturale della Maremma, ai piedi dei monti dell’Uccellina.

Agriturismo il Tesorino Valpiana – Massa Marittima (GR).

L’azienda coltiva 50 ettari di uliveto e tra gli ulivi ha inserito un piccolo impianto fotovoltaico da 20 kWp perfettamente integrato con il paesaggio toscano

Agriturismo Calronche Frazione Crevada – Refrontolo (TV) .

L’agriturismo è riscaldato con potature dai 14 ha di vigneto aziendale, da vigneti limitrofi e dai residui legnosi di 4 ha di bosco della proprietà.

Cascina Colombarone San Giovanni in Croce (CR)

Azienda Palombini Nepi (VT)

 

PREMIO CHIMICA VERDE

 

Azienda Agricola Trionfi Honorati. Il rilancio della canapa in Italia

Frescosmesi Bologna. Cosmetici da sottoprodotti agroalimentari

Tea Natura  Ancona. Tensioattivi ed estratti da materie prime vegetali.

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