Dal gettone alle Smart City: le cabine telefoniche del futuro

L’installazione della prima cabina telefonica pubblica in Italia, risale al 10 febbraio 1952 in piazza San Babila a Milano. Di acqua sotto i ponti ne è passata, e dopo 60 anni la cabina telefonica diventa un oggetto multimediale di grande interesse e perfettamente integrato nel concetto Smart, grazie al progetto Torino Smart City, promosso dal sindaco Piero Fassino e concretizzato con l’oggetto ecologico realizzato da Telecom Italia e Ubi Connected. I primo prototipo è stato inaugurato il 2 aprile proprio a Torino.

 

La cabina telefonica, diventa un punto di connessione che farà della multimedialità il suo punto di forza. I cittadini potranno ricaricare telefonini e gadget elettronici, sempre “golosi” di energia, oltre a consentire ovviamente di effettuare chiamate telefoniche, accedere a informazioni e servizi di pubblica utilità tramite un touch screen, mobilità, turismo, commercio, social networking, tempo libero,  e servizi online per gli studenti del Politecnico di Torino. Sarà inoltre consentito nel corso del periodo dimostrativo l’accesso ad Internet in modalità Wi-Fi.

 

Ma oltre alla multimedialità, la cabina telefonica del futuro è vicina all’ambiente. E’ dotata di appositi pannelli fotovoltaici che contribuiscono al fabbisogno energetico della struttura,  colonnine per la ricarica di scooter e biciclette elettriche, ospita una centralina di rilevamento dell’inquinamento atmosferico, e dinfine ospita un sistema di videosorveglianza collegato com la polizia municipale.

 

E la sfida è solo all’inizio, come sottolinea David Nespoli, amministratore delegato di Ubi Connected: «Partire da oggetti urbani di uso comune – oggi la Cabina Intelligente, domani le fontanelle, le panchine, i cassonetti, le facciate degli edifici, i chioschi e le edicole – per farne strumenti nuovi e smart, al servizio dei cittadini e della loro qualità della vita. Oggetti in grado di cambiare, grazie alla tecnologia e al design, l’aspetto e il modo di vivere delle nostre città».

 

Telecom Italia ha anche avviato un contest dedicato agli studenti, che potranno raccontare come vedono le cabine telefoniche del futuro, con la possibilità di vedere realizzate le proprie idee nelle prossime realizzazioni. Il trial di queste avveniristiche strutture, durerà per tuttoil 2012 e presto il progetto sarà esteso ad altre città italiane. Come dicevamo l’iniziativa si integra nel progetto Smart City cui partecipano molte città italiane con diverse iniziative.

 

Altre iniziative sono in fase di sperimentazione in molte città Italiane, che testeranno  in un unico modello urbano la possibilità di far interagire la tutela ambientale, l’efficienza energetica e la sostenibilità economica attraversol’evoluzione della rete elettrica, l’illuminazione pubblica e gli edifici intelligenti, la gestione della domanda attiva, l’integrazione della produzione di energia da fonti rinnovabili, la mobilità elettrica e l’elettrificazione dei porti, il coinvolgimento delle comunità.

 

Sotto la cabina telefonica del futuro

Scrivi un commento