Pubblicate la variante V2 alla norma CEI 0-16 e la nuova edizione della norma CEI 0-21

Tralicci-2Sono state pubblicate la variante V2 delle norme CEI 0-16 e la nuova edizione della norma CEI 0-21.

Le revisioni, annunciate da tempo, inseriscono parecchie novità che approfondiremo nei prossimi giorni, relative ai sistemi di accumulo, alle protezioni di interfaccia e alle verifiche previste, con la potenza di riferimento per i limiti previsti per l’utilizzo della protezione di interfaccia esterna, che passa da 6 a 11,08kW. La periodicità (oltre alla prova di prima installazione) per le verifiche dei sistemi di protezione di interfaccia e protezioni generali, passa a 5 anni. Mentre ogni anno dovrà essere eseguita una verifica a vista delle tarature, da annotare in un apposito libretto.

Nelle pagine dedicate del sito web del CEI (clicca qua) sono disponibili anche varie FAQ con interessanti spunti di approfondimenti e risposte ai quesiti più comuni.

14 Commenti

  1. vic 5 agosto 2016 at 23:12 - Reply

    Complimenti Stefano, sempre in guardia..
    😉

  2. Matteo 11 agosto 2016 at 19:10 - Reply

    quindi è confermato l’innalzamento fino a 11,80 kw per l’interfaccia interna?

    paragrafo 8.2.2.3

    – per generatori con inverter di potenza nominale fino a 11,08 kW, con DDI interno, si
    devono utilizzare due dispositivi, di cui almeno un contattore di categoria AC1, che
    dovrà garantire una distanza minima in aria tra i contatti aperti secondo quanto
    previsto nella norma IEC 62109-1 (§.7.3.7) e IEC 62109-2 (§.4.4.4.15.2.1Per
    connessioni monofase, il contattore deve interrompere sia la fase che il neutro. Per
    connessioni polifase il contattore deve interrompere tutte e tre le fasi ed il neutro.la
    funzione di interruzione del secondo dispositivo potrà essere assolta dall’inverter a
    condizione che che in caso di guasto sul controllo dell’inverter, l’inverter stesso sia
    spento e sia impossibilitata qualsiasi funzione di connessione alla rete fino alla
    risoluzione della anomalia..

    – per generatori con inverter di potenza nominale fino a 11,08 kW senza trasformatore
    per la connessione alla rete di distribuzione, i due dispositivi DDI devono essere
    entrambi di categoria AC1.”

    ma quali sono questi 2 dispositivi? non mi è chiaro il secondo punto, premettendo che ormai la maggior parte degli inverter non ha piu il trafo di isolamento..

    • Stefano Caproni 13 agosto 2016 at 12:06 - Reply

      Confermo, interfaccia oltre 10,08kW
      Per l’altro punto si tratta dei DDI intenri all’inverter, non riguarda noi ma i costruttori.
      Gli inverter senza trafo hanno 2 DDI in serie mi pare.

  3. Alberto Turci 26 agosto 2016 at 16:22 - Reply

    ciao un confronto….
    ho chiesto ad alcuni produttori di inverter se le loro macchine fossero adeguate alle nuove prescrizioni….
    molti non sanno nemmeno di cosa si parla.
    Ho paura che il distributore all’atto della consegna dei regolamenti chieda queste prescrizioni.
    Voi come vi state muovendo?
    grazie e buon lavoro

    • Stefano Caproni 26 agosto 2016 at 16:43 - Reply

      Dal punto di vista tecnico gli inverter sono a posto. Per gli inverter sopra i 6kW secondo me mancano le certificazioni, oltre a dover verificare se la SPI interna è attiva o meno (adesso lo è sino a 6kW).
      In ogni caso il problema principale è la certificazione della SPI, perchè gli inverter di marche più note all’accensione possono essere impostati con SPI interna o meno. Ma non tutti.
      Male che vada per un periodo transitorio, piuttosto che rischiare di dover cambiare l’inverter meglio usare, a SPI esterna.
      So che non ha senso ma almeno dormi tranquillo
      In ogni caso mi sembra strano che i produttori di inverter non sappiano che è uscita la nuova CEI 0-21, lo sa anche il mio gatto 😉

  4. vic 30 agosto 2016 at 10:47 - Reply

    Ciao a tutti,
    solo per precisare, se non già noto, che per quanto riguarda le novità introdotte nella nuova edizione della Cei 021 con l’allineamento alla CEI EN 50438 sui generatori fino a 16 A (Spi esterno solo oltre 11,08 kW); ci sarà una apposita delibera Aeegsi a stabilirne l’entrata in vigore.
    E’ scritto sulla prima pagina/copertina della nuova edizione stessa. Pertanto la novità dello Spi a tutt’oggi non è ancora in vigore

    • Daniele De Monte 7 settembre 2016 at 17:26 - Reply

      Ciao Vic, ciao Stefano, ciao tutti, qualcuno sa dirmi se questa deliberazione AEEGSI è uscita?? Grazie

  5. vic 7 settembre 2016 at 21:32 - Reply

    Ogni settimana si riuniscono, di solito il giovedi. Attualmente non risulterebbe pubblicato nulla in merito e non saprei quando lo fanno.
    Ciao

  6. Luca 18 novembre 2016 at 10:22 - Reply

    Buongiorno a tutti,
    vi comunico che è stato emanato l’attesissimo documento in consultazione DC 614-16 dell’AEEGSI con gli intenti sulle tempistiche di attuazione delle nuove norme CEI 0-21 / 0-16. A meno di eventuali modifiche, le nuove varianti dovrebbero entrare in vigore da luglio 2017!

  7. vic 19 novembre 2016 at 09:11 - Reply

    Ciao, il DC propone anche tempistiche riguardanti le prove relative ai Spi; per gli impianti più datati (ante 2009) diventerebbero obbligatorie dal prossimo anno..; la mancata verifica comporterebbe la sospensione degli ev. incentivi e il distacco impianto. A proposito di distacco, l’altra nuova delib. 613/16 impone il distacco per gli MT non adeguati alla delib. 84/12, fornendo pure l’elenco dei POD!

    • Stefano Caproni 23 novembre 2016 at 16:00 - Reply

      Ciao Vic.
      Confermo, ho pubblicato oggi un articolo al riguardo

  8. vic 24 novembre 2016 at 13:49 - Reply

    Visto! Compreso quello della 613.
    🙂

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