Confermate le detrazioni per il risparmio energetico (65%) e per le ristrutturazioni (50%)

DetrazioniIl consiglio dei ministri ha confermato sino al 31 dicembre 2013 le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, che passa al 65%. Detrazioni sino  al 30 giugno 2014 per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio (ad esempio per lavori condominiali sugli immobili).

Quindi oltre ad aver prorogato sino alla fine dell’anno le detrazioni, le stesse ora arrivano sino al 65% per le spese documentate dal 1 luglio al 31 dicembre (o 30 giugno 2014 nei caso suindicati).  Sono stati ntrodotti anche bonus del 50% sull’acquisto degli arredi destinati all’edificio oggetto di ristrutturazione per un importo massimo di 10mila euro.

Ulteriore proroga anche per le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, che rimangono al 50% sino al 31 dicembre 2013.  Le detrazioni riguarderanno anche le spese per gli interventi di ristrutturazione ai fini antisismici, oltre ad opere per la sicurezza statica degli edifici.

Ricordiamo che tra gli interventi oggetto della detrazione del 50% sono compresi i lavori di installazione di impianti fotovoltaici in scambio sul posto, ovvero a servizio delle abitazioni (leggi l’approfondimento). Una notizia attesa dagli addetti del settore, in quanto le detrazioni fiscali e lo scambio sul posto sono l’alternativa economicamente sostenibile al conto energia.

 

10 Commenti

  1. Alessandra 3 giugno 2013 at 16:30 - Reply

    Scusa Stefano,
    mi è rimasto un dubbio…dal 1 luglio le detrazioni per il fv (che dovrebbero rientrare in quelle per la riqualificazione energetica) saranno del 65% o del 50%?
    Come sempre grazie

    • Stefano Caproni 3 giugno 2013 at 17:02 - Reply

      Saranno del 65%.
      Ovvio che il 50% è molto più semplice (nessuna pratica, nulla da dimostrare, bastano le fatture di pagamento).
      Ciao

  2. Alessandra 3 giugno 2013 at 19:07 - Reply

    Scusami ancora,
    perché che differenza di pratiche ci sono tra i 2 tipi di detrazioni?

    Alessandra

    • Stefano Caproni 3 giugno 2013 at 19:13 - Reply

      Ciao Alessandra, non è mia materia, ma per quanto riguarda la riqualificazione energetica devi dimostrare che l’hai ottenuta. Il fotovoltaico detratto con il 50% (ristrutturazioni edilizie e risparmio eneregtico) è considerato già un risparmio energetico, devi solo dimostrare che l’hai fatto (fatture). Qua un articolo che avevo scritto con l’aiuto del mio commercialista.
      —————–
      http://newsenergia.com/fotovoltaici-detrazioni-55-36-50-incentivi-agevolazioni-fiscali-0928.html
      —————-
      Te ne copio e incollo una parte:
      —————-
      In sintesi il 36% (ora 50%) è sicuramente utilizzabile per gli impianti fotovoltaici anche senza altri tipi di interventi (manutenzione straordinaria, ristrutturazione, ecc.). E’ però incompatibile con la tariffa incentivante. Ha il grosso pregio di non richiedere condizioni o livelli di efficienza energetica come è invece previsto dal 55% e inoltre ha il pregio di non prevedere comunicazioni all’enea o documentazione complessa da presentare all’agenzia delle entrate.

  3. Alessandra 4 giugno 2013 at 11:36 - Reply

    Ti ringrazio tanto

  4. Ivan 5 giugno 2013 at 12:31 - Reply

    Scusa Stefano se ti disturbo; ho appena montato sul tetto di casa un impianto fotovoltaico della potenza di 4.41 Kwh (mi hanno detto) con moduli fotovoltaici italiani (mod energica). Domani mi allacciano con l’Enel e dovrei beneficiare del V conto energia. Scusa la mia ignoranza, ma quando mi hanno fatto il preventivo c’era la possibilità della detrazione del 50% oppure la tariffa omnicomprensiva. Ora non capisco se lo montassi oggi l’impianto avrei potuto beneficiare della detrazione del 65% invece del 50% oppure per il fotovoltaico è rimasto invariato al 50% anche dopo giugno 2013. (e pensa che mi avevano detto che èpoi sarebbe divenuto del 36%)
    Nonostante le numerose informazioni cercate in rete sono ancora molto confuso su tutto. Peccato che ti ho scoperto solo ora.
    Spero di non sembrarti maleducato se ti tempesterò di domande ma mi piacerebbe tanto capirne di più in merito alle energie alternative.
    Scusa il disturbo
    Distinti saluti
    Ivan

    • Stefano Caproni 5 giugno 2013 at 12:49 - Reply

      Ciao Ivan, in effetti non ti hanno detto cavolate, come sempre in Italia le norme si fanno all’ultimo, si prorogano di mese in mese senza dare certezze a chi lavora. Quindi chi ti racconta una cosa oggi non ha certezza che valga anche domani. La detrazione che spetta agli impianti fotovoltaici è quella realtiva alla ristrutturazione edilizia (aggiornata poi con la possibilità di usufruirne anche per gli impianti fotovoltaici) e si tratta deò 36%, diventato 50% sino alla fine di giugno, e in proroga sino al 31 dicembre nella bozza del decreto in approvazione. Le detrazioni relative invece alla riqualificazione energetica degli edifici (per le quali non potrebbe accedere il fotovoltaico secondo alcune indicazioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’Enea) sono del 55% e diventeranno del 65% ma con l’esclusione di alcune opzioni (pompe di calore).
      Per la scelta tra conto energia e detrazioni + SSP a mio avviso la seconda opzione è al momento migliore, sia dal punto di vista economico, sia perchè non si ha il disgustoso problema che con la tariffa omnicomprensiva del conto energia la vendita va nei redditi anche per i privati, non hai legami per 20 anni con il GSE, la pratica di SSP è molto sbrigativa da fare e non ha bisogno di essere approvata dal GSE etc.
      L’unica cosa è che devi fare i pagamenti con i bonifici adatti per le detrazioni che riguardano il pacchetto completo (materiali e installazione, non si possono detrarre solo i materiali e l’installazione).
      Il problema è che il regime di vendita che hai dichiarato ad Enel è quello di tariffa omnicomprensiva in conto energia, mentre dovevi optare per SSP senza conto energia.
      Non so se il regime commerciale si può cambiare, senti da Enel, dovresti avere indicato un referente da contattare nel preventivo Enel.

  5. ivan 6 giugno 2013 at 00:53 - Reply

    Grazie mille Stefano sei stato velocissimo ed esaustivo nella risposta; domani provo a sentire dall’installatore e dall’Enel che vengono entrambi a fare l’allacciamento.
    Pensa che dai dati forniti dall’installatore sembrava un investimento migliore il V conto energia poichè con un impianto come il nostro, da 4,41 Kwh, sembrava un investimento migliore: rientro dall’investimento in circa 9 anni e nei 20 anni più vantaggioso come resa economica; non ci aveva parlato però di inserimento nella dichiarazione dei redditi e neppure di scambio sul posto.
    Domani, se non è un problema per te, ti aggiornerò.
    Gentilissimo e grazie mille

    • Stefano Caproni 6 giugno 2013 at 09:40 - Reply

      Ivan, tieni presente che io ho solo dato una opinione generale, non conosco il tuo caso e i conti che ti hanno fatto, ma di simulazioni ne ho fatte parecchie, e ormai la detrazione con lo scambio è almeno pari o superiore al conto energia, molti fanno calcoli semplici, moltiplicando le tariffe per i kWh stimati, e magari si dimenticano che i ricavi da tariffa omnicompernsiva si configurano come vendita e contribuiscono al reddito (sono quindi soggetti ad imposte). Oltre questo in conto energia hai bisogno dell’ACE, che qualcosa costa sempre. Però ribadisco, chi ti ha fatto i conti conosc eil tuo impianto e la tua situazione, io no e ho scritto in linea generale. Quindi prima di tutto valutate le indicazioni dei vostri tecnici e dei vostri installatori.

Scrivi un commento