Enel e Lipu insieme a Crotone per un progetto di reintroduzione della Cicogna Bianca

Molto spesso i tralicci delle linee di distribuzione di energia elettrica sono occupati da varie specie di volatili, che ne intravedono probabilmente buone caratteristiche per costruire nidi e ripari. L’altezza degli stessi infatti consente alle varie specie di costruire un nido ad un’altezza sicura per i futuri nascituri. Le cicogne ad esempio nidificano molto spesso proprio sui tralicci, attirando le attenzioni di Enel e delle varie associazioni che tutelano gli uccelli, con le quali spesso attivano programmi di protezione o di costruzione di nidi artificiali, occupandosi anche dei rischi di folgorazione e adoperandosi per limitarli.

Dopo aver parlato delle Cicogne di Lucca alle quali Enel ha “regalato” un nido artificiale, dei Falchi Pellegrini che ormai da anni nidificano nel nido artificiale predisposto da Terna, e dei piccoli di Gheppio salvati dal personale di Enel a Ravenna, torniamo a parlare di Cicogne, e del progetto di reintroduzione con l’ausilio di sagome, metodo usato in varie oasi in Italia.

Nelle zone del Ferrarese e del Bolognese ad esempio ormai molte coppie nidificano stabilmente dopo un programma di reintroduzione, come nelle oasi delle Anse Vallive di Portomaggiore, e nell’oasi WWF delle Ex Risaie di Bentivoglio (a volte si possono adirittura osservare le coppie in volo nel tratto autostradale della A13 Bologna-Padova all’altezza dell’uscita di Altedo).

Enel e LIPU sezione di Rende (CS) continuano a sviluppare il progetto “Cicogna bianca” con l’installazione di una sagoma in plastica di cicogna bianca su un traliccio elettrico e nei pressi dei nidi già insediati.  Questa fase del progetto, abbastanza sperimentale ed originale, è unica nel suo genere ed ha preso il via nella valle del Crati nel territorio di CIRO’ Marina (KR). In pratica, le sagome in plastica installate dai tecnici Enel sui tralicci, fungeranno da richiamo per le coppie di cicogne che durante la migrazione primaverile, attraversano il territorio calabrese.

Si tratta, infatti, di finti individui di cicogna bianca in plastica, che mimano perfettamente le caratteristiche somatiche della specie sia nella forma, sia nel colore del piumaggio così come nelle dimensioni. Il Progetto “Cicogna bianca” è nato nel 2003 per iniziativa della Sezione LIPU di Rende (CS) in collaborazione con Enel Infrastrutture Calabria partendo dall’evento, allora eccezionale, della nidificazione di una coppia di Cicogne bianche (Ciconia ciconia) nella media Valle del Crati.

La presenza della cicogna bianca in Calabria è aumentata gradualmente nel tempo. Nel 2005 la LIPU ha individuato altre due coppie di Cicogna bianca, uno nella Piana di Sibari (CS) l’altra nella provincia di Crotone (Strongoli – Valle del Neto), che avevano posto i loro nidi su dei tralicci Enel, ed anche in questa occasione Enel è intervenuta per isolare i cavi elettrici e installare nuove piattaforme artificiali nelle immediate vicinanze dei siti di nidificazione. (fonte)

Nell’immagine una Cicogna fotografata nell’oasi Ex Risaie di Bentivoglio

Nel sito Cicogna Bianca potete trovare informazioni sulle Cicogne Bianche, sotto alcuni siti dove si possono osservare le Cicogne in Italia:

Ex Risaie di Bentivoglio (BO)
Anse Vallive di Portomaggiore (FE)
Oasi di Fagagna (UD)
Centro Cicogne Racconigi (CN)
Oasi Padule di Bolgheri (LI)
Centro Cicogne Silea (TV)
Oasi Lago Salso (FG)

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