Calano anche in Svizzera le tariffe incentivanti al fotovoltaico, -15% da ottobre

Caleranno anche in Svizzera le tariffe incentivanti a sostegno del fotovoltaico. Dal primo di ottobre ci sarà un calo di circa il 15%.

La correzione al ribasso delle tariffe è dovuta, come comunica il Dipartimento Federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni, al calo dei prezzi dei moduli fotovoltaici all’interno del mercato Europeo. Il calo di ottobre seguirà quelli già introdotti nel 2012, con una diminuzione dell’ 8% in gennaio e del 10% in marzo.

Il prezzo medio con cui verrà valorizzata l’energia prodotta tramite conversione fotovoltaica, è ora di circa 0,3 €/kWh, e dipende ovviamente dalla taglia dell’impianto e dalla tipologia di installazione. La situazione dei costi dei moduli fotovoltaici sarà monitorata di continuo al fine di introdurre eventuali ulteriori correttivi alle tariffe, anche se sembra quasi certa una ulteriore diminuzione dell’ 8% ad inizio 2013.

5 Commenti

  1. Dario Santocanale 24 agosto 2012 at 17:10 - Reply

    Si ma in svizzera come siamo messi a tasse da pagare sulla rendita del fotovoltaico?
    E poi… una cosa è parlare di un calo del genere e un’altra e dimezzare gli incentivi come da noi…

    • Stefano Caproni 24 agosto 2012 at 18:24 - Reply

      Il problema non sarebbe tanto il calo, ma il continuo cambio di conti energie e di regole, non si può programmare un investimento perchè monti i pannelli gialli e il nuovo conto li vuole rossi, li monti rossi e il conto energia nuovo li vuole verdi. E’ questo il problema, tenere lo stesso conto e abbassare le tariffe adeguandole ai costi degli impianti sarebbe la cosa più corretta 😉

  2. Francesco Bonomo 30 agosto 2012 at 17:25 - Reply

    Buongiorno Dario, come sempre Stefano dice cose sacrosante. La diminuzione delle tariffe non solo è naturale, ma è addirittura obbligatoria in quanto deve seguire le dinamiche di mercato. Ciò che è amorale e dittatoriale è la moltiplicazione continua di barriere burocratiche, fatte esclusivamente per scoraggiare chiunque si voglia affacciare all’installazione FV. Il costo della quota permitting in Italia è cresciuta sul totale di quasi il 150% rispetto al valore finale dell’impianto e questo proprio in parallelo con la richiesta di tutta la popolazione italiana di dimunuire la farraginosità degli adempimenti burocratici. L’istituizione del registro è la prova matematica di tutto questo, roba da politburo anni ’70 ( o da Min.Cul.Pop anni ’30, a seconda dei gusti politici di chi legge ) . saluti

  3. stefano 8 gennaio 2013 at 08:30 - Reply

    salve Stefano, volevo chiedere alcune cose in merito agli impianti fotovoltaici in svizzera. quale è il quadro normativo della svizzera? da alcune informazioni l’ente similare al gse in svizzera si chiama swissgrid. avete altre informazioni? tipo pratiche comunali, pratiche all’ente sopra citato?grazie mille per la risposta

    • Stefano Caproni 8 gennaio 2013 at 20:10 - Reply

      Ciao Stefano, mi spiace ma non ne ho la minima idea 🙁

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