Un piccolo tool per calcolare la redditività di un fotovoltaico soggetto a Quinto Conto Energia

Abbiamo dedicato un po di tempo nella realizzazione di un piccolo strumento per il calcolo della redditività di un impianto fotovoltaico soggetto al nuovo Conto Energia. Si tratta di uno strumento senza pretese di precisione assoluta, ma che può dare un idea di massima soprattutto per piccoli impianti non soggetti a tasse (ma una stima la si può fare anche per impianti soggetti).

Non abbiamo inserito nulla a proposito di fisco in quanto non siamo commercialisti e non siamo in grado di farlo (potete in ogni caso personalizzare il file).

Si tratta di un file Excel, contenente due fogli, uno per il calcolo degli impianti del titolo II, e uno per il calcolo degli impianti del titolo III (impianti integrati). Una volta aperto il file e selezionato il foglio di interesse (titolo II o titolo III), non si deve fare altro che inserire la potenza dell’impianto, la tipologia dello stesso (su edificio o altro impianto), il semestre di applicazione e l’eventuale smaltimento di coperture in Amianto e l’eventuale utilizzo di materiali (inverter e moduli fotovoltaici) di produzione Europea. Una volta fatto la tariffa (evidenziata come tariffa base + tariffa premio) sarà selezionata in automatico dal foglio di calcolo.

Il secondo passaggio sarà quello di inserire la produttività dell’impianto, utilizzando l’apposita mappa di produttività (è presente il link per accedere alla mappa), l’autoconsumo stimato (consigliamo un 40-50% per utenze domestiche e un 60-70% per utenze industriali o commerciali), il costo dell’impianto, i costi annui di manutenzione, altri eventuali costi annui (assicurazioni, etc).

Una volta terminato l’inserimento dei dati, il programma evidenzia in una tabella per i 20 anni il flusso di cassa con le uscite per l’acquisto dell’impianto e delle altre spese inserite, e le entrate suddivise per la tariffa omnicomprensiva, tariffa autoconsumo, oltre al risparmio derivante dal mancato acquisto dell’energia elettrica che viene invece autoconsumata e quindi prelevata dall’impianto. I flussi di cassa sono evidenziati in rosso finchè negativi, per poi diventare verdi quando sono positivi.

Per evitare polemiche evidenziamo che si tratta di un file per fare una valutazione di massima senza alcuna pretesa di precisione assoluta. Affidatevi a tecnici e ditte preparate che potranno mettere a punto le migliori soluzioni per il vostro impianto. Il file inoltre è sbloccato e potete quindi personalizzarlo a vostro piacimento.

Scarica qua il foglio Excel versione 1.0
Scarica qua il foglio Excel versione 1.1
– eliminato il modulo di selezione produttività (ora da inserire a mano)
– correzione bug
Scarica qua il foglio Excel versione 2.0
– eliminato temporaneamente il foglio per il calcolo del titolo III
– spostati i calcoli in un foglio separato
– inserita l’opzione Autoconsumo o Cessione
– inserita possibilità di aggiungere aumento annuo consumi
– inserita possibilità di aggiungere aumento annuo costo energia
– aggiunti oneri istruttoria GSE (calcoli automatici)
– aggiunti oneri gestione GSE (calcoli automatici)
Scarica qua il foglio Excel versione 2.1
– corretto un bug nelle tariffe premio
Scarica qua il foglio Excel versione 2.2
– inserite per chiarezza le date nella selezione dei semestri
Scarica qua il foglio Excel versione 2.3
– ripristinato il link alla mappa di produttività
Scarica qua il foglio Excel versione 2.4
– corretto il conteggio delle spese di istruttoria GSE (3€/kW sino a 20kW)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.0
– aggiunta la possibilità di inserire le tasse
– aggiunto calcolo IRAP
– aggiunto calcolo IRPEF (calcolo automatico degli scaglioni)
– aggiunto ammortamento annuo impianto
– sono state bloccate le celle di calcolo (senza password)
– aggiunto grafico dei flussi di cassa
Scarica qua il foglio Excel versione 3.1
– sistemato un errore che dava imponibili negativi
Scarica qua il foglio Excel versione 3.2
– sistemati bug nelle formule (ammortamento)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.3
– eliminato il grafico (non aggiornava i dati)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.4
– sistemato un bug (l’ Irap veniva calcolata anche se non selezionata)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.5
– sistemato un bug nell’autoconsumo (ok ora con consumi maggiori della produttività ‘impianto)
Scarica qua il foglio Excel versione 3.6
– aggiunta possibilità di selezione IRPEF-IRAP-IRES

Il programma si è aggiornato alla versione 4.0 (leggi qua)

40 Commenti

  1. Davide 13 luglio 2012 at 11:36 - Reply

    Molto utile! grazie mille

    • Stefano Caproni 13 luglio 2012 at 11:42 - Reply

      Grazie a voi che ci seguite 😉 Se qualcuno personalizza il file (magari con l’aggiunta della parte fiscale) sarebbe il massimo 😉

  2. Scarlett 13 luglio 2012 at 12:01 - Reply

    Io sono molto ineseperto in merito ma questo strumento mi sarà molto utile.

    • Stefano Caproni 13 luglio 2012 at 12:04 - Reply

      Se hai bisogno Scarlett sono a tua disposizione 😉

  3. Scarlett 13 luglio 2012 at 12:15 - Reply

    Eccomi… Domanda lampo: a livello manutentivo e gestionale conviene fare un impianto da 25kW invece che da 20? Quali differenze sostanziali ci sono?

    • Stefano Caproni 13 luglio 2012 at 12:34 - Reply

      A livello di manutenzione e gestione non cambia nulla, differenza minima. Per me non ha senso perchè dopo i 20kW cala la tariffa incentivante e l’impianto è soggetto a denuncia di officina elettrica o a comunicazione se vende tutta l’energia (si tratta di altra burocrazia). Inoltre l’impianto a servizio di una eventuale abitazione (uso privato) non è fiscalmente rilevante se sotto i 20kW mentre lo è se è superiore ai 20kW.
      Aggiungo anche che con il nuovo conto energia sono esenti dal registro (che è una incognita assoluta) gli impianti sino a 12kW o quelli sino a 20kW che accettano una riduzione di tariffa del 20%. Insomma tutto rema contro sul passare da 20 a 25kW 😉

  4. Stefano Santoro 15 luglio 2012 at 10:06 - Reply

    Un eccellente lavoro. Grazie 1000
    Mi sono posto però una domanda, ma il primo semestre del V conto non inizia nel 2012?
    Ultima notizia ufficiale ADNKRONOS precisamente il 27 agosto 2012.
    Nel foglio Excel se non mi sbaglio si parte dal 2013.

  5. Mirko 15 luglio 2012 at 11:33 - Reply

    bel tool….
    è possibile simulare impianto in cessione totale ?
    grazie

  6. massimo 16 luglio 2012 at 01:08 - Reply

    complimenti Stefano e grazie per la disponibilita’. Il programma e’ molto carino e semplice inoltre permette di avere un’idea a 360° della nuova normativa. In tanti tendono a fare il doppio calcolo sull’autoconsumo, cioe’, aumentano la tariffa o.c. sommandoci quella sull’autoconsumo, arrivando coi ad una tariffa di oltre 0.30 centesimi 😀 . Ecco perche’ nel settore gira voce che questo conto sia molto vantaggioso per gli impianti dimensionati. In realta’ grazie alla tua spiegazione si evince chiaramente che e’sempre vantaggioso passare al fotovoltaico ma non come lo era con il quarto conto energia. Grazie Stefano

    • Stefano Caproni 16 luglio 2012 at 09:44 - Reply

      Grazie Massimo, in effetti molti sommano le due tariffe, ma è evidente che o autoconsumo e immetti in rete, In ogni caso non siamo tutti addetti ai lavori, quinsi sono contento se do una mano a qualcuno che non se ne intende 😉 Tieni presente che al beneficio della tariffa autoconsumo, si somma il manacato acquisto di energia, ovvero ogni kWh che autoconsumiamo NON lo acquistiamo risparmiando circa 0,2 €/kWh 🙂

  7. lorenzo 16 luglio 2012 at 14:04 - Reply

    nell’ultimo foglio excel non è possibile andare sulla mappa di produttività kWh/kWp

    • Stefano Caproni 16 luglio 2012 at 14:17 - Reply

      Ops, scusate 😉 Ripristinato il link nella versione 2.3 😉
      Grazie Lorenzo

  8. lullaby 16 luglio 2012 at 14:38 - Reply

    mammamia che differenza col precedente conto energia….. sbaglio o ci sarà grandissima richiesta di pannelli integrati?

    ps. posso sostituire manualmente i valori nel file per gli integrati (288-186) ?
    ho provato e la differenza di rendimento è davvero notevole!!

    • Stefano Caproni 16 luglio 2012 at 14:45 - Reply

      Ciao lullaby, direi che l’integrato vivrà una seconda giovinezza, concordo con te, immagina poi un integrato con sostituzione amianto e prodotto europeo 😉
      Per la sostituzione lo puoi fare, sto preparando il foglio pe rl’integrato ma non ho molto tempo in questi giorni. In ogni caso come dici ti fai una copia del file e al posto delle due tariffe, caselle in giallo dove ci sono le formule, metti i valori manualmente 😉

  9. lullaby 16 luglio 2012 at 15:10 - Reply

    fatto! grazie1000!

  10. Stefano 16 luglio 2012 at 18:23 - Reply

    Salve, ho appena scaricato il tool, e devo farle i complementi perché è fatto molto bene, una sola cosa non mi è chiarissima, per ciò che riguarda le spese istruttoria al GSE non è 3€/Kw? perché facendo il calcolo mi serba che utilizzi 2€/Kw.
    Grazie mille!

    • Stefano Caproni 16 luglio 2012 at 19:19 - Reply

      Ciao Stefano, il contributo per l’istruttoria è di 3€/kW fino a 20kW e po 2€/kW per l’eccedente i 20kW. Quindi hai ragione, correggo il file e ti ringrazio 😉

    • Stefano Caproni 16 luglio 2012 at 19:22 - Reply

      Aggiornato 😉 Grazie Stefano

  11. Nicolò 17 luglio 2012 at 11:19 - Reply

    Complimenti, semplice e intuitivo! Mi chiedo però le pergole e le tettoie non annesse alla casa, ora dove andranno?!!? altri impianti?!?!
    Grazie

    • Stefano Caproni 17 luglio 2012 at 11:38 - Reply

      Pergole, tettoie, pensiline etc sono tra gli altri impianti, esatto 😉

  12. Federico 17 luglio 2012 at 15:02 - Reply

    Complimenti per il simulatore e grazie di cuore per averlo messo a disposizione di tutti!
    Segnalo che, almeno con il mio computer il grafico (ottimo averlo inserito!) non si aggiorna automaticamente, poi mi pare che pensiline serre ecc. prendano incentivo intermedio tra impianti su edificio e altri.
    Infine troverei utile inserire un grafichetto che mostri le 3 componenti dei ricavi scorporate per rendere più intuitivo il tutto.
    Grazie ancora
    un saluto

    • Stefano Caproni 17 luglio 2012 at 15:15 - Reply

      Ciao Federico e grazie, per il grafico adesso controllo. Per le tariffe medie di pensiline etc. devo ancora implementare il tutto, purtroppo ho poco tempo, anche perchè il file l’ho fatto nei ritagli di tempo tra un lavoro e l’altro 😉 Per le 3 compnenti dei ricavi sono d’accordo cone te, tieni però presente che è un file un po per tutti, e complicarlo troppo secondo me è controproducente, in ogni caso se hai un po di dimestichezza puoi modificarlo e implementarlo anche tu, con il processo guidato è semplice fare grafici 😉

    • Stefano Caproni 17 luglio 2012 at 15:57 - Reply

      In effetti Federico il grafico non funziona, non riesco a farlo funzionare, se qualcuno vuole collaborare ed aiutarmi…… 😉

  13. Mirko 18 luglio 2012 at 14:14 - Reply

    Ciao Stefano
    ho scaricato l’ultima versione del tool che vedo migliorarsi ogni giorno
    ma sono confuso….
    oltre al premio per la produzione,
    per chi cede totalmente l’energia non devono essere calcolati anche i proventi per la vendita ? da 0,9 a 0,11 €/kwh immesso

    grazie ciao

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 15:09 - Reply

      Ciao Mirko, no perchè la vendita non esiste più, il meccanismo della tariffa omnicomprensiva serve proprio a pagarti con la omnicomprensiva stessa la vendita + l’incentivo. In parole povere l’energia che immetti in rete è pagata con la omnicomprensiva (vendita + incentivo) mentre l’autoconsumo è incentivo. Prova a guardare qua se ti è utile:
      http://newsenergia.com/wp-content/uploads/2012/04/Tariffa-Omnicomprensiva1.jpg

  14. Mirko 18 luglio 2012 at 15:23 - Reply

    ciao Stefano
    ma la contabilità ?
    cioè prima avevo l’incentivo GSE che non era tassato
    e i proventi dalla vendita che seguivano tassazione diretta

    se decido di vendere l’energia prodotta ( tutta no ritiro dedicato ma cessione totale ) la tariffa non può essere omnicomprensiva

    giusto o no ?

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 15:36 - Reply

      Per la contabilitò non ne ho idea, ho ancora molto fumo in testa, nelle bozze iniziali del conto energia, era scritto che l’autoconsumo era da considerare tariffa incentivante, cosi’ come la medesima quota (tariffa autoconsumo) della triffa omnicomprensiva. Ovvero se la Omnicomprensiva era 0,2 e l’autoconusmo era 0,1 uno 0,1 della omnicomprensiva era tariffa incentivante, il resto era vendita. Ora non so.

      In ogni caso non puoi più vendere con il Quinto conto, ovvero il ritiro dedicato e lo scambio sul posto sono MECCANISMI alternativi al conto energia, o accedi alle tariffe incentivanti, o fai scambio o vendita (articolo 12 comma 5).

      Con la disciplina fiscale per ora non ho risposte, sono ancora confuso, sorry 😉

  15. Mirko 18 luglio 2012 at 15:48 - Reply

    in effetti il GSE recita

    Compatibilità con incentivi

    Il Ritiro dedicato dell’energia è un meccanismo non compatibile con lo scambio sul posto e con la Tariffa omnicomprensiva.

    ma ho la possibilità di vendere attraverso il mercato libero
    senza usare il GSE ?

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 15:57 - Reply

      Se non accedi agli incentivi puoi fare quello che ti pare, o un contratto con il GSE di ritiro dedicato e prezzi minimi garantiti, oppure vendere l’energia, ma non chiedermi come che mi fai fare una figuraccia, non lo so 😉

  16. Stefano Santoro 18 luglio 2012 at 17:57 - Reply

    Siete veramente eccezionali.
    La versione 3.5 è molto semplice ed accurata, non credo che degli esperti riescano a scostarsi di molto rispetto alla realtà.
    Grazie ancora

    • Stefano Caproni 18 luglio 2012 at 18:00 - Reply

      Grazie Stefano, c’è ancora qualche errore, ma soprattutto sull parte tasse, non ci capisco nulla 😉

  17. Mirko 19 luglio 2012 at 20:24 - Reply

    Il quinto conto energia nascerà già morto? In questi giorni il settore guarda preoccupato il contatore GSE della spesa totale per gli incentivi. Come sappiamo, secondo il decreto del quinto conto energia, una volta superato da 30 giorni il tetto di spesa di 6,7 miliardi, i nuovi impianti fotovoltaici non avranno diritto ad alcun incentivo e il sistema incentivante si estinguerà.

    I 6 miliardi sono stati superati lo scorso 12 giugno, il nuovo conto scatterà dal 27 agosto e il contatore GSE oggi segna 6,066 miliardi anche se secondo qualcuno il volume reale sarebbe già a 6,1 miliardi di €. Numeri che continuano ad aumentare: nell’ultima settimana la spesa è salita di circa 100 milioni con un ritmo di 20 milioni al giorno. Tanto che Quotidiano Energia oggi stima che il tetto dei 6,7 miliardi possa essere raggiunto già il 20 agosto
    se posso fornisco anche il link della fonte….
    saluti a tutti

    • Stefano Caproni 19 luglio 2012 at 20:33 - Reply

      Ciao Mirko. Puo fare tutto quello che vuoi 😉
      Io non credo che arriveremo al 20 agosto con la soglia raggiunta, ma di sicuro i registri dopo il primo non si apriranno mai, e forse faremo se va bene 2 semestri. In ogni caso è un conto energia nato morto, una buffonata come il Terzo, qualcuno lo ricorda ? Io sono adirittura riuscito ad incentivare un impianto con il terzo conto.

  18. Mirko 19 luglio 2012 at 20:42 - Reply

    LINK
    http://qualenergia.it/articoli/20120717-il-quinto-conto-energia-fotovoltaico-ha-i-giorni-contati

    sono preoccupato perchè al momento mi stanno rifacendo il tetto con smaltimento amianto su edificio accatastato come rurale
    ho ordinato 33 kwP
    dovrebbero iniziare ad installarmeli settimana prossima e fare il fine lavori per i primi giorni di agosto se arrivano gli inverter o prima settimana di settembre…
    a questo punto anche il mio consulente mi dice che sarebbe meglio fermarsi col fotovoltaico e fare solo il tetto
    voi che dite ?
    l’incentivo già mi si è ridotto di molto e al momento non capisco neppure se il mio caso rientra tra gli impianti del tipo su edificio oppure sono soggetto alla media aritmetica con altri impianti…
    oltretutto avevamo imbastito tutto per la cessione totale quindi mi vengono a mancare anche i proventi della vendita
    saluti

  19. Stefano Caproni 19 luglio 2012 at 21:09 - Reply

    Mirko secondo me rientra, ma è solo la mia opinione. Guarda qua:
    http://www.stefano-caproni.it/rurali.jpg
    Se fai cessione totale in realtà hai i proventi della vendita, sono dentro la omnicomprensiva. Omnicomprensiva = quota vendita + quota incentivo

  20. Mirko 20 luglio 2012 at 08:34 - Reply

    ho letto.. grazie
    ciao

  21. Emis 7 marzo 2013 at 18:10 - Reply

    Salve… ho visto l’articolo e la procedura per utilizzare il file excel… molto interessante. Io sono una studentessa universitaria laureanda e sto svolgendo la mia tesi di laurea su un’analisi finanziaria di un impianto fotovoltaico. Mi trovo in difficoltà perchè non capisco come interpretare le tariffe incentivanti del Conto Energia (visto che l’impianto è stato realizzato in questo modo). Qualcuno di voi saprebbe cortesemente aiutarmi??????
    Grazie in anticipo!

    • Stefano Caproni 8 marzo 2013 at 14:07 - Reply

      Ciao Emis, direi che non c’è molto da interpretare.
      Fermo restando che le tariffe dipendono da una infinità di cose che non si può riuassumere qua (la guida del GSE agli incentivi in quinti conto energia supera le 100 pagine), una volta stablita la tarifaf pertinente il resto è semplice.
      Le tariffe sono due, tariffa omnicomprensiva (in €/MWh) che viene applicata su tutta l’energia immessa in rete, e una tariffa autoconsumo (in €/MWh) che viene applicata all’energia autoconsumata, ovvero a quella che viene prelevata direttamente dall’impianto fotovoltaico (energia prodotta dall’impianto detratta dell’energia immessa in rete).
      Non so se era questo che volevi sapere.

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