Il GSE pubblica le domande frequenti all’applicazione del Quinto Conto Energia

Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato le domande frequenti relative al quinto conto energia, che raccolgono una serie di quesiti ricorrenti degli addetti ai lavori. Visto che abbiamo sperimentato (e molti hanno segnalato) il fatto che spesso dal call center, anche tramite mail, spesso le risposte erano vaghe, standardizzate, e a volte adirittura diverse in risposta alla stessa domanda, le FAQ pubblicate, assumono grande valore proprio perchè hanno tutti i crismi dell’ufficialità.

Un po di chiarezza in mezzo ad una serie di articoli e disposizioni davvero molto difficili da interpretare, come abbiamo raccontato recentemente (leggi l’approfondimento), con un decreto di qualche decina di pagine, spiegato ed interpretato da oltre cento pagine di regole applicative. Una complicazione che a volte ha portato un rallentamento delle installazioni proprio in virtù dei tanti dubbi sollevati dall’ultimo conto energia.

Abbiamo dato un’occhiata veloce ai principali argomenti trattati, si spazia dall’iscrizione ai registi alle regole di accesso alle tariffe, dai certificati degli inverter e dei moduli alle certificazioni energetiche, alle regole per l’accesso alle tariffe su edifici, ai chiarimenti sugli impianti in sostituzione di coperture contenenti amianto, oltre a tantissimi altri argomenti. Insomma una grande quantità di informazioni da utilizzare come serbatoio di soluzioni e spiegazioni questa volta ufficiali da parte del GSE. Buona lettura.

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4 Commenti

  1. andrea 13 dicembre 2012 at 19:20 - Reply

    Buonasera Stefano, e buonasera a tutti.
    Qualcuno si è mai trovato nella situazione di seguire la pratica di un impianto fotovoltaico che sorgerà sulla stessa particella catastale su cui già è presente una centrale a biomasse incentivata, facente capo allo stesso soggetto responsabile?
    Mi trovo in questa situazione, il cliente intende dotare il capannone, sede dell’impianto a biomasse, di un fotovoltaico, per coprire almeno parzialmente i consumi per i servizi ausiliari di centrale, per i quali c’è un punto di connessione apposito. Secondo voi la cosa può comportare qualche problematica con il GSE? (sui documenti ufficiali GSE si parla dei casi in cui due impianti fotovoltaici ricadano nella stessa particella catastale, sotto la stessa titolarità, ma non ho trovato nulla di un caso di due fonti rinnovabili diverse….)

    • Stefano Caproni 13 dicembre 2012 at 19:33 - Reply

      Ciao Andrea, credo non ci siano problemi per due motivi.
      – Primo si tratterebbe se non ho capito male di due cose diverse, biomassa e conto energia
      – secondo nel quinto conto energia non esiste più la regola della cumulabilità della potenza su stesse particelle catastali, quindi lostesso soggetto puo fare anche 10 impianti nella stessa particella.
      In ogni caso ribadisco che le due cose non hanno alcun legame (biomassa e fotovoltaico) sono incentivi diversi regolati da decreti diversi.

  2. Gabriel 2 dicembre 2016 at 14:14 - Reply

    Ciao Stefano e ciao a tutti.

    Un’azienda agricola dotata di proprio contatore in prelievo vorrebbe connettere un impianto FV installato su uno stabile di sua proprietà, ma giacente sulla particella catastale vicina.

    Quindi:
    – contatore di scambio e utenza su particella 1
    – impianto FV e contatore di prodotta su particella 2
    – Impianto FV che produce su particella 2 e alimenta la particella 1
    – particelle 1 e 2 adiacenti e appartenenti allo stesso proprietario

    E’ possibile?
    C’è qualche riferimento normativo?

    Grazie

    • Stefano Caproni 2 dicembre 2016 at 15:12 - Reply

      Non c’è nessun problema a mio avviso, tantomeno su impianti che non usufruiscono di incentivi e non devono sottostare a quelle che erano le regole del conto energia. Le particelle sono del produttore, l’impianto è del produttore, lo scambio avviene sull’impianto dle produttore. Non vedo problemi

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