Hera evita l’emissione in atmosfera di oltre 17 tonnellate di Cloro Fluoro Carburi

Arriva una interessante notizia da parte di Hera, che con la sua campagna di raccolta dei frigoriferi usati, ha contribuito ad allaggerire l’ambiente o meglio l’atmosfera di ben 17 tonnellate di CFC. I Cloro Fluoro Carburi sono gas considerati tra i responsabili dell’allargamento del buco nell’ozono insieme alla Co2

 

I CFC sono una famiglia di composti chimici inizialmente derivanti dal metano e dall’etano per sostituzione degli atomi di idrogeno con atomi di alogeni (cloro, fluoro, bromo). Chimicamente questo tipo di composti appartengono alla famiglia degli alogenuri alchilici.  Questo tipo di composti viene sintetizzato a partire dal 1931 trovando inizialmente applicazione come fluido refrigerante nei cicli frigoriferi a compressione. Alcuni di questi composti, particolarmente quelli contenenti cloro sono stati banditi dal protocollo di Montreal del 1990, eccetto che negli usi per cui non si possono trovare gas sostitutivi.

 

I frigoriferi di nuova generazione non contengono CFC, ma il gas è comunque presente nei vecchi elettrodomestici e impianti, in una percentuale stimata di circa il 70%. Un frigorifero contiene sino a 300-350 grammi di questi gas.  Nel 2011 Hera ha raccolto circa 3.245 tonnellate di frigoriferi usati, tramite le isole ecologiche o tramite il servizio di ritiro a domicilio. In questo modo Hera ha contribuito ad evitare l’immissione in atmosfera di 17 tonnellate di CFC.

 

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