Dal 1 gennaio 2013 disponibili le dichiarazioni CEI 0-21 degli inverter Power One

A partire dal 1 Gennaio 2013 tutti i nuovi impianti dovranno utilizzare inverter e protezioni supportati da una Dichiarazione di Conformità alla Norma CEI 0-21. Power-One, leader nella produzione di gruppi di conversione, comunica che gli Inverter già spediti o che saranno spediti da qui al termine del periodo transitorio (modelli e versioni firmware consultabili sul sito internet di Power One), sono conformi alla Norma CEI 0-21 nella sua interezza (con le restrizioni riportate nel campo “note” della tabella). Questi prodotti sono tutti utilizzabili senza necessità di adeguamenti negli impianti che saranno allacciati alla rete anche in data successiva alla scadenza del periodo transitorio, oltre il 31 Dicembre 2012.

Entro il 31 Dicembre 2012 Power One fornirà le Dichiarazioni di Conformità alla Norma CEI 0-21, emesse sulla base di Rapporti di Prova redatti a seguito delle prove eseguite presso laboratori accreditati ISO 17025. Le Dichiarazioni saranno rese disponibili con un congruo anticipo rispetto alla scadenza imposta dalla Delibera, utilizzando i canali gia predisposti per veicolare le informazioni e la documentazione che hai utilizzato durante il regime transitorio. Quindi chi ha ordinato o a ha in ordine inverter di Power One può stare tranquillo. Vi raccomandiamo di verificare sul sito web le restrizioni sopra indicate, in quanto alcuni inverter sono collegabili alla rete con delle limitazioni. In questo modo sarete sicuri di scegliere il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

19 Commenti

  1. Davide 8 novembre 2012 at 09:35 - Reply

    Quindi, non dovranno essere adeguati per il teledistacco?

    • Stefano Caproni 8 novembre 2012 at 11:13 - Reply

      Non lo so Davide 😉

  2. lorenzo 3 gennaio 2013 at 13:59 - Reply

    sapete se sono uscite le dichiarazioni/autocertificazioni?
    grazie e buon anno
    Lorenzo

  3. vic 4 gennaio 2013 at 02:09 - Reply

    Ciao. Volevo un Vs parere. Mi sembra l’ennesimo atroce pasticcio all’italiana..
    La nuova V1 alla Cei 0-21 sembra “normare” il fatto che ora a dichiarare conformi gli inverter non debba essere un lab accreditato – come indicava la delib 84/12 4.2 per attivazioni dal 1 gen 2013 – bensì ancora il costruttore!! (vedere pag 7), ma comunque a fronte di alcune prove di laboratorio; il tutto nella veste formale di dich sostitutiva di atto notorio!! Tra l’altro il modello in V1 non contiene la fraseologia tipica delle auto dichiarazioni (riferimenti al DPR 445/2000…)
    Se cosi fosse le nuovissime certificazioni Power-one appaiono inadeguate… a meno che qualcuno non dichiari pari valore legale tra certificazioni e auto dichiarazioni; la mia opinione e’ per il si, ma sembra che Enel (…) stia storcendo il naso.
    Ciao

    • Stefano Caproni 5 gennaio 2013 at 11:08 - Reply

      Ciao Vic, da quanto ho capito, le prove possono essere effettuate presso laboratorio accreditato, o IN ALTERNATIVA in laboratorio del costruttore o esterno ma sotto la sorveglianza e responsabilità di
      apposito organismo certificatore etc etc etc
      Quindi a mio avviso, se Power One ha fatto certificare presso un laboratorio accreditato, non vedo perchè non possano andar bene.

  4. Fabio Brunori 7 gennaio 2013 at 18:30 - Reply

    Buona sera,
    ho scaricato le dichiarazioni di conformità della Power One. Riportano CEI 0-21:2012-06.
    Secondo voi non avrebbero dovuto riportare CEI 0-21;V1:2012-12?
    L’ENEL per allacciare l’impianto FV mi ha richiesto specificatamente le dichiarazioni di conformità dell’inverter redatte in base alla CEI 0-21 versione n°1. Faranno problemi secondo voi?

    • Stefano Caproni 7 gennaio 2013 at 20:10 - Reply

      Ciao Fabio, purtroppo so che Enel sta facendo problemi.
      Ma stanno delirando tutti. Le aziende per prepararsi al 2013 hanno avviato le procedure di verifica a dicembre, e molti hanno ottenuto i certificati prima delle feste, mentre la V1 è uscita il 21 dicembre. Vorrei chiedere ad Enel come fanno i produttori ad avere certificati aggiornati con solo una settimana di tempo 🙁
      I ogni caso mi pare che la V1 dal punto di vista delle certificazioni non porti novità rilevanti, ho infatti parlato con un produttore di interfacce che mi ha confermato che il laboratorio che ha eseguito i test non deve fare ulteriori interventi in quanto le verifiche già fatte sono OK anche per la V1. La solita burocrazia…………. 🙁

    • Matteo Marras 7 gennaio 2013 at 21:27 - Reply

      La variante V1 e’ una delucidazione della norma che per gli argomenti della certificazione non ha portato modifiche.
      Enel va indottrinata

  5. vic 7 gennaio 2013 at 23:48 - Reply

    Ciao. Riporto quanto scritto nella V1: “…Tale Dichiarazione di conformità deve essere emessa a cura e responsabilità del costruttore, nella forma di autocertificazione da parte del Costruttore medesimo, redatta ai sensi dell’articolo 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, e deve essere consegnata dall’Utente al Gestore della rete di distribuzione all’atto della connessione…”, alcune enel si stanno aggrappando a tale frase…, anche se e’ foglio interpretativo l’hanno chiamata Variante e su questa faccenda ci hanno infilato questa strana novità che e’ qualcosa di piu’ di una delucidazione. Sinceramente era più semplice prorogare le vecchie autodichiarazioni.

  6. Fabio Brunori 8 gennaio 2013 at 09:30 - Reply

    Buon giorno a tutti,
    questa mattina sono andato nella sezione Shared Documents presente nel sito internet della Power One (vi posto il link sotto) e ci sono le dichiarazioni di conformità aggiornate alla CEI 0-21;V1: vedere punto numero tre della prima pagina di ogni dichiarazione.
    Cara ENEL e caro CEI, power one è sempre sul pezzo:-)

    https://aurora.power-one.it/Shared%20Documents/Forms/AllItems.aspx?RootFolder=%2fShared%20Documents%2fItaliano%2fModulistica-procedure-comunicati%2fDocumentazione%20CEI%200-21%2fDichiarazioni%20di%20conformit%C3%A0%20CEI%200-21&FolderCTID=&View={0DA578FF-EEAE-4DFD-A07E-D4DAD715F353}

    • Stefano Caproni 8 gennaio 2013 at 20:09 - Reply

      Ottimo, volevo dare l’anteprima ma mi avete anticipato, ormai non vi sto più dietro 😉

      • Francesco De Robertis 9 gennaio 2013 at 10:00 - Reply

        Confermo anche io.
        Ne approfitto per fare i complimenti alla Power One che è sempre molto attenta a rispondere con tempestività alle variazioni normative ed aggiornare di conseguenza i suoi prodotti e la documentazione a supporto. Stamattina mi è arrivata email dalla Power One comunicandomi la messa online delle nuove dichiarazioni.

  7. vic 8 gennaio 2013 at 12:35 - Reply

    Ottimo Fabio e grande P-one!
    Tutti al pezzo, e’ davvero una guerra ormai! Ciao

  8. pietro 29 gennaio 2013 at 12:00 - Reply

    per favore se qualcuno sa come vendere 40 inverter sma1200-6000 non cei-021

    • Stefano Caproni 29 gennaio 2013 at 19:15 - Reply

      Ciao Pietro, non so come aiutarti, il mercato italiano è ovviamente blindato se non sono conformi, dovrestivedere se i software all’interno sono conformi allenorme di qualche paese europeo, e provare e venderli lì. Ad esempio i Power-One sono conformi a molti paese, basta impostare il paese nel menu. Non so se siano così anche gli SMA. Mi rendo conto di on averti detto grandi cose, ma non credo ci siano alternative

  9. claudio sbarra 11 febbraio 2013 at 11:26 - Reply

    scusate per quanto riguarda la dichiarazione di conformità degli inverter richiesta dall’enel basta allegare i documenti di conformità presenti nel sito ad esempio della sma?grazie

    • Stefano Caproni 11 febbraio 2013 at 23:32 - Reply

      Si, per la bassa tensione basta allegare dichiarazione di conformità alla CEI 0-21,redatta in forma di autocertificazione e indicante la variante V1 della norma stessa.

  10. vic 12 febbraio 2013 at 00:11 - Reply

    Info: qualche enel non accetta le dichiarazioni Sma perché prive di documento di identità del legale rappresentante! Alcune voci riferiscono che sono in arrivo nuove dichiarazioni!

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