Sistemi di accumulo: disponibile in inchiesta pubblica la variante V2 della norma CEI 0-16

3D Electric powerlines over sunriseE’ disponibile in inchiesta pubblica la revisione 2 (variante V2) della Norma CEI 0-16, ovvero la regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT e MT delle imprese distributrici di energia elettrica. La Norma ha lo scopo di definire i criteri tecnici per la connessione degli Utenti alle reti elettriche di distribuzione con tensione nominale in corrente alternata superiore a 1 kV fino a 150 kV.

L’emissione in inchiesta pubblica, permette a tutti gli interessati di fornire le proprie indicazioni e suggerimenti per la modifica della norma stessa. Uno strumento davvero interessante che permette di non essere solo utilizzatori passivi della norma, ma di dare il proprio contributo per eventuali modifiche o per segnalare errori, omissioni o altro.

La revisione della CEI 0-16 era attesa da tempo in quanto si comincia finalmente a parlare dei sistemi di accumulo. L’oggetto principale di questa variante consiste infatti nelle regole di connessione alle reti elettriche per i sistemi di accumulo, che costituisconoparagrafi aggiuntivi della Norma CEI 0-16.  Tali paragrafi come si legge nella prefazione sono stati preparati da un Gruppo di Lavoro (GdL) congiunto composto da espertidel CT 120 e del CT 316.

La norma contiene anche un corposo allegato che riguarda le prove mediante le quali attestare i requisiti dei sistemi di accumulo.  Si tratta dell’allegato N bis,  che differisce in alcuni punti dall’allegato N della Norma CEI 0-16 terza edizione. Il CEI precisa che valuterà in base alle risultanze dell’inchiesta pubblica se inserire direttamente tale allegato nella variante V2 oppure se inserirlo in una futura Variante mediante accorpamento e armonizzazione con l’attuale Allegato N.

Clicca qua per scaricare la bozza in inchiesta pubblica della Variante V2 alla norma CEI 0-16

 

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