Norme CEI 0-21, nessun inverter “verde” nella lista Enel

La nuova Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica (CEI 0-21, ne abbiamo parlato in un recente articolo), ha introdotto importanti novità relativamente agli inverter collegabili alla rete BT di Enel distribuzione.

 

La suddetta norma, pubblicata il 23 dicembre 2011, è entrata in vigore dalla data di pubblicazione per gli utenti passivi (coloro che prelevano solamente l’energia), mentre entrerà in vigore, come evidenziato nella parte generale della norma stessa, 6 mesi dopo la pubblicazione per tutti gli utenti attivi (i produttori di energia).

 

Enel distribuzione ha quindi comunicato che tutti gli impianti che entreranno in esercizio (con data di entrata in esercizio si intende la data del primo parallelo con la rete) successivamente al 30 giugno 2012 dovranno essere ovviamente conformi alle prescrizioni delle suddette norme, ed ha quindi pubblicato l’elenco dei Dispositivi Collegabili alla Rete BT di Enel Distribuzione (aggiornato al 11 gennaio), evidenziando in verde quelli conformi alle CEI 0-21.

 

Ebbene di verde non vi è traccia, e tutti gli inverter dell’elenco, sono indicati come allacciabili alla rete BT sino al 30 giugno 2012. Non si tratta in ogni caso di allarme rosso perchè in realtà Enel attende che i produttori forniscano la documentazione del caso che attesti la conformità alle norme CEI 0-21. Nella sostanza si tratta quindi di un problema burocratico più che tecnico, anche se in ogni caso i produttori dovranno verificare che i loro inverter siano compatibili, se lo sono si tratterà di certificare, se non lo sono il produttore dovrà implementare i dovuti aggiornamenti  hardware e software ai prodotti. Enel aggiornerà l’elenco ogni qualvolta riceverà documentazione da parte dei produttori di inverter.

 

Come sempre consigliamo a tutti gli interessati (produttori di energia, installatori e progettisti) di consultarsi con i costruttori degli inverter, anche perchè siamo in un periodo critico, molti degli inverter che si compreranno in questo periodo, potrebbero venire installati dopo il 30 giugno, e potrebbero quindi non avere l’hardware o anche solo il software compatibile con le prescrizioni delle norme CEI 0-21.

 

In quel caso l’unica soluzione sarebbe quella di un aggiornamento (in caso di problema software) oppure nella peggiore delle ipotesi l’inverter potrebbe non essere allacciabile alla rete BT di Enel distribuzione. Alcuni fornitori contattati ci hanno risposto dicendo che i loro inverter sono sicuramente conformi, ma preferiamo vederli segnalati in verde sull’elenco Enel.

 

Un’altro elemento che si aggiunge a tutte le altre modifiche di cui abbiamo parlato, relative ai certificati degli inverter e dei pannelli, al “work in progress” delle varie norme, alle  prescrizioni del conto energia e ad altro di cui parleremo domani. In questo periodo, dopo la bufera del decreto “Salva Alcoa” del 2010, gli addetti ai lavori non avranno di certo vita facile.

 

Come sempre fateci sapere le vostre esperienze per quanto riguarda gli inverter e le problematiche di cui abbiamo parlato in questo articolo, con la vostra collaborazione e le vostre esperienze si può rendere meno difficile il lavoro di tutti.

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