Alcuni “atleti” del regno animale potrebbero competere alle Olimpiadi di Londra

I Giochi Olimpici di Londra 2012 sono in pienao svolgimento, con atleti di tutto il mondo che competono per strappare un record e una medaglia. Alcuni record nel sollevamento pesi, nuoto e tiro con l’arco sono stati distrutti. Ma nel regno animale ci sono “atleti” in grado di competere con l’uomo ?

Ci sono arcieri più precisi, pugili e nuotatori che potrebbero strappare qualche record agli atleti olimpici ? Facendo le debite proporzioni pare proprio di si. La BBC ha analizzato le qualità di alcuni atleti del regno animale per paragonarli, con le debite e logiche proporzioni, alle prestazioni dell’uomo, con risultati sorprendenti.

L’Iraniano Hossein Rezazadeh è uno dei più grandi pesisti di tutti i tempi, in grado di sollevare 263kg  ai Giochi di Atene del 2004. Ma le formiche hanno un talento innato nel sollevare pesi di tutto rispetto relativamente alle loro piccole dimensioni. Sorprendentemente, una formica taglierina può trasportare un pezzo di foglia di 50 volte il suo peso corporeo. Per competere con lei il possente recordman Hossein dovrebbe sollevare un peso di 2.300kg, impresa davvero ardua. Ancora peggio se Hossein volesse provare a competere contro uno scarabeo rinoceronte. Il maschio può sollevare un sorprendentemente 850 volte il loro peso corporeo. L’atleta Iraniano per andare sul gradino più alto del podio dovrebbe sollevare 7 automobili insieme (circa 8.000Kg). Insomma la medaglia d’oro se la giocano gli insetti Hossei potrebbe ambire alla medaglia di bronzo.

Ci vogliono nervi d’acciaio e una precisione millimetrica per colpire bersagli ad una grande distanza. Ce lo ha dimostrato Im Dong-Hyun della Corea del Sud, che nella prima giornata ha stabilito il primo record mondiale dei Giochi con 699 punti. Paradossalmente Im Dong-hyun è un arciere che ufficialmente ha problemi di vista, tanto che nel suo Paese viene considerato legalmente cieco. Tuttavia, il regno animale ha i suoi tiratori, tra i quali il pesce arciere. Lo stesso crea con la sua lingua l’equivalente di una canna di fucile premendola in un solco nella bocca in modo da sparare un getto d’acqua, che con una precisione discreta sino a due metri puo colpire insetti dei quali va ghiotto.

Anche nelle discipline dove contano forza, veloctà e precisione, ci sono un sacco di campioni,  pugili e lottatori nel regno animale, meritevole di una medaglia d’oro. Le femmine di alcune specie di lepri boxano letteralmente ogni primavera per respingere i maschi appassionati in spettacolari eseibizioni di corteggiamento. Un altro re del ring è il canguro. I maschi combattono spesso, sia per gioco che per rimarcare il predominio sul territorio e sulle femmine. Ma anche la velocità e la precisione sono importanti armi da portare sul ring. Molti medagliati olimpici (ad esempio Cassius Clay) avrebbero qualche difficoltà nei confronti di un Gambero Mantide Pavone. Questi crostacei sono i più veloci attaccanti del regno animale, scagliandosi ad una velocità di 23 metri al secondo (circa 80kmh) contro le loro prede per frantumargli il guscio.

Anche in acqua ci sono animali che potrebbero tranquillamente competere in una vasca olimpica (nessun uomo potrà mai essere veloce come un pesce, o adirittura come un suo simile, un mammifero, il delfino). L’uomo ha una pelle molto morbida che limita la velocità in acqua a casusa della deformazione impressa dall’acqua stessa. I delfini ad esempio hanno la pelle spessa e simile alla gomma e ciò gli permette di evitare deformazioni facendo scorrere l’acqua in modo ottimale sul loro corpo. Un altro modo per guadagnare qualche secondo prezioso potrebbe essere quello di avvolgere un corpo umano in un mantello di bolle d’aria come un pinguino. Le bolle fungerebbero da lubrificante e ridurrebbero drasticamente la resistenza. Ma anche animali terrestri non avrebbero problemi nelle competizioni in vasca sulla lunga distanza. Un orso polare è stato osservato mentre ha nuotato ininterrottamente per nove giorni, percorrendo 687 km, un risultato notevole per un animale che passa la maggior parte del suo tempo sulla terra.

Nonostante la ricerca e la tecnologia cui è arrivato l’uomo, la natura ancora ci sorprende con le sue meravigliose creature, programmate per vincere nella lotta per la sopravvivenza. In un’ipotetica Olimpiade uomo-animale, nessun essere umano potrebbe ambire al podio (fonte: www.bbc.co.uk)

2 Commenti

  1. Daniela 3 agosto 2012 at 14:27 - Reply

    Bell’idea questo paragone…sapevo che l’umano faceva schifo, così paragonato siamo proprio…’potenti nullità’

    • Stefano Caproni 3 agosto 2012 at 14:59 - Reply

      Ciao Daniela, per la precisione l’idea di paragonare l’uomo agli animali non è proprio mia, ma ho scritto l’articolo per condividerla con voi 🙂
      Per il resto sono d’accordo, in confronto a molti esseri viventi, forse tutti, siamo una nullità.

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