Pannelli fotovoltaici. Altri certificati da luglio 2012

Vita dura per i produttori di pannelli fotovoltaici. Dopo i necessari interventi volti ad ottenere eventuali nuovi certificati per l’attestazione della produzione UE, i produttori di pannelli che vorranno soddisfare le infinite prescrizioni del IV conto Energia, dovranno adeguarsi a quanto indicato nella Revisione 2 alle Regole Applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti.

Per gli impianti di cui ai Titoli II, III e IV (con le eccezioni specificate) che entrano in esercizio successivamente al 30 giugno 2012, il Soggetto Responsabile è tenuto a trasmettere al GSE, in aggiunta alla documentazione prevista per gli impianti che entrano in esercizio prima della medesima data, la seguente ulteriore documentazione:

– certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici, attestante l’adesione dello stesso a un sistema o consorzio europeo che garantisca, a cura del medesimo produttore, il riciclo dei moduli fotovoltaici utilizzati al termine di vita utile (esclusi gli impianti di cui al Titolo IV);

– certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici, attestante che l’azienda produttrice dei moduli possiede le certificazioni ISO 9001:2008 (Sistema di gestione della qualità), OHSAS 18001 (Sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro) e ISO 14000 (Sistema di gestione ambientale)

– certificato di ispezione di fabbrica rilasciato da ente terzo notificato a livello europeo o nazionale (membro della IECEE nell’ambito fotovoltaico).

Vita dura quindi per i produttori che vogliono rimanere nel mercato italiano del fotovoltaico. Rimaniamo alla finestra e vediamo se questi ulteriori oneri (per i produttori che ancora non abbiano uno o più dei certificati richiesti) potranno incidere nel costo dei pannelli, o se lo stesso rimarrà comunque in gran parte legato all’andamento del mercato indipendentemente dagli oneri ulteriori cui saranno soggetti i produttori.

La massima attenzione dovrà essere prestata anche agli operatori del settore (progettisti, installatori e produttori) che dovranno scegliere i prodotti giusti ed inviare i relativi certificati al GSE contestualmente alla richiesta della tariffa incentivante.

Nei prossimi giorni vedremo cosa cambia per i produttori degli inverter da gennaio 2013. La data è ancora lontana, ma non troppo. Molte sono infatti le modifiche che i produttori di inverter dovranno apportare alle loro apparecchiature.

2 Commenti

  1. Andrea 2 agosto 2012 at 13:18 - Reply

    Ciao con il quinto conto energia che tipo di certificazione dobbiamo avere come installatori ,non bastano i requisiti che abbiamo per gli impianti elettrici?

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