Il contatore del GSE ricomincia a correre, la fine del conto energia non è molto lontana

GirasoliNegli ultimi mesi tante sono state le proiezioni che cercavano di dare risposta alle domande relative alla probabile data in cui gli incentivi avrebbero raggiunto la fatidica soglia dei 6 miliardi e 700 milioni, un numero ormai ben noto agli addetti ai lavori. Tale cifra di incentivi annui cumulati, segnerà infatti il giorno in cui la comunicazione dell’AEEG lascerà solo ulteriori 30 giorni a disposizione per allacciare impianti che potranno beneficiare del conto energia.

Dopo un paio di mesi tranquilli, nei quali il contatore si era assopito (dopo la chiusura del primo registro), l’ultimo mese ha visto segnare un aumento importante di impianti installati, con relativa richiesta inviata al GSE, arrivando alla cifra di 6 miliardi e 562 milioni di euro. Ma più che la cifra raggiunta, è indicativo l’avanzamento giornaliero di circa 2.800.000 euro nei primi 15 giorni del 2013. Che il 2013 sarebbe stato probabilmente l’ultimo anno del regime di sostegno al fotovoltaico Italiano era nell’aria, ma molti avevano pronosticato tempistiche diverse (fine 2013). Pare invece che se il contatore dovese mantenere il passo attuale potremmo adirittura arrivare a non vedere aprirsi il secondo registro (a questo ritmo rimangono disponibili circa 60 giorni). In ogni caso l’andamento giornaliero del contatore è molto variabile, e le proiezioni sono solo ipotesi.

Nel grafico sotto abbiamo evidenziato l’andamento del tetto di incentivi annui cumulati a partire da metà settembre, in cui si nota che dal 15 ottobre al 15 dicembre c’è stato un aumento di circa 40 milioni di euro, mentre nell”ultimo mese  è stata raggiunta la cifra di 67 milioni di euro (di cui adirittura 42 nei soli ultimi 15 giorni). In ogni caso ci teniamo a ribadire che la fine del conto energia non decreterà la fine del fotovoltaico Italiano. Detrazioni fiscali, scambio sul posto, sistemi di accumulo (ancora non completamente lanciati sul mercato) hanno dimostrato grazie a numerose simulazioni di poter rendere l’investimento ancora molto conveniente. Occorrerà tarare gli impianti e le iniziative in modo molto attento,  ma già ora con lo scambio sul posto e le detrazioni fiscali, un impianto a servizio di una abitazione è molto interessante, così come impianti in autoconsumo a servizio di attività “golose di energia”. Se aggiungiamo anche l’aspetto ambientale abbiamo ulteriori motivazioni per dotare la nostra casa o la nostra piccola attività di un piccolo impianto che produce energia pulita.

Clicca per ingrandire il grafico

Grafico Contatore

 

62 Commenti

  1. Patrizio 16 gennaio 2013 at 10:28 - Reply

    La cosa che mi rammarica di più è che solo 129milioni finora sono stati “mangiati” dal quinto conto e ben 433 milioni “speculati” dal IV conto energia, alla fine siamo sempre noi piccoli a pagare per colpa dei soliti signori di Roma, ( ricordiamoci di questo quando andiamo a votare il mese prossimo).Saluti

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 10:42 - Reply

      Hai ragione, gli speculatori hanno mangiato, e hanno lasciato qualche briciola ai piccoli. Hanno anche avuto il coraggio di prolungare ancora il IV conto per le Pubbliche Amministrazioni 🙁

  2. Massimiliano 16 gennaio 2013 at 10:30 - Reply

    Buongiorno Stefano,

    vi faccio di nuovo i complimenti per il Vs. sito e per il servizio che offrite per me di fondamentale importanza.

    sto vedendo che con il V° conto energia siamo agli sgoccioli e penso che non arrivi neanche a Giugno, te che ne pensi ?
    terminato il V° conto energia rimane soltanto lo scambio sul posto + detrazione fiscale ?
    ma c’è un documento ufficiale dove si evidenzia questa situazione ?

    Grazie

    Cordiali Saluti

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 10:44 - Reply

      Ciao Massimiliano, avanti di questo passo a giugno non ci arriviamo di certo. Tieni presente che a fine marzo si apre il secondo registro con una disposnibilità che in caso di riempimento farebbe raggiungere in breve tempo la soglia dei 6 miliardi e 700 milioni.
      Per quanto riguarda la seconda parte intendi un documento che dice è l’ultimo conto energia o un documento relativamente a scambio + detrazioni ?

  3. Gandolfo 16 gennaio 2013 at 12:06 - Reply

    e dire che c’è chi afferma supoer convinto che non è vero che a 6,7 mld gli incentivi si fermano 🙁

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 12:09 - Reply

      Mah Gandolfo, se ne accorgeranno.
      Gli incentivi del conto energia finiscono di sicuro, poi che altre fornme di sostegno (detrazione 50%) possano essere definite incentivi ci può stare. Ma non è conto energia 😉

  4. Gandolfo 16 gennaio 2013 at 12:07 - Reply

    per le imprese e P.IVA in generale mi sembra che non ci siano detrazioni. vero?

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 12:08 - Reply

      Il mio commercialista dice:
      ——————-
      In base alla legge sono compresi nel 36% (50%) i proprietari, i nudi proprietari, gli usufruttuari, i titolari di altri diritti di godimento, i locatari o comodatari, i soci di cooperative divise o indivise, gli imprenditori individuali e le società di persone ma solo per gli immobili non rientranti tra gli immobili strumentali o immobili merce. Sono escluse le società di capitali (srl, spa, sapa).
      😉

  5. Nicola Fabrizi 16 gennaio 2013 at 12:42 - Reply

    Ciao Stefano,
    mi trovo, per la prima volta, a dover iscrivere un impianto al registro (finora ho sempre lavorato con impianti di potenza minore a 12 kW).
    I lavori per la costruzione dell’impianto sono quasi alla conclusione e a giorni mando la fine lavori ad ENEL per l’allaccio (allaccio entro 90 gg lavorativi visto che non è un lavoro semplice).
    Come funziona l’accesso ai registri? Devo aspettare l’apertura del registro giusto? La documentazione richiesta per l’iscrizione è molto diversa da quella richiesta per un impianto inferiore ai 12 kW?

    Ringrazio anticipatamente per la tua disponibilità! ^_^

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 14:56 - Reply

      Ciao, devi aspettare l’apertura del registro.
      I documenti da caricare sono più o meno sempre quelli, si carica la richiesta di iscrizio al registro, terna, si compilano dati del rappresentante legale, dati impianto, etc etc

      • Nicola Fabrizi 16 gennaio 2013 at 17:24 - Reply

        Ok grazie mille. ^_^

        Ma l’iscrizione può avvenire anche se sono in attesa che ENEL mi venga ad allacciare?

  6. Paola B. 16 gennaio 2013 at 18:09 - Reply

    Sfefano buonasera;
    vorrei chiederti precisazioni riguardo la “fine del decreto”.
    In questo tuo articolo scrivi “…ulteriori 30 giorni a disposizione per allacciare impianti che potranno beneficiare del conto energia”.
    Intendi l’allaccio ENEL?
    Leggendo il decreto mi viene un dubbio.
    Il decreto 5CE art.1 comma 5 scrive a pg.6 “…cessa di applicarsi…” ma non chiarisce.
    Le Regole Applicative GSE a pg.6 dicono
    “…con le stesse modalità previste al raggiungimeto dei 6 miliardi di euro..”
    e a pg.7 “Manterranno il diritto ad essere valutate le richieste di’incentivazione/premio, inviate al GSE esclusivamente secondo le modalità in uso (portale), relative:
    -agli impianti già entrati in esercizio, purchè pervengano entro i 30 giorni solari dalla data del raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro; ….”
    Non mi è chiaro quindi se anche l’allaccio è consentito nei 30 gg successivi al raggiungimento del target, o l’allaccio debba essere avvenuto già prima la richiesta d’incentivo può essere inserirta entro 30gg !

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 19:56 - Reply

      Ciao Paola, nel momento in cui si raggiungono i fatidici 6 miliardi e 700 milioni di euro, l’AEEG pubblica una delibera che ne da comunicazione indicando la data, dopo 30 giorni cessa il conto energia:
      ———————
      Copia e incolla dal conto energia
      5. Il presente decreto cessa di applicarsi, in ogni caso, decorsi trenta giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l’anno. La data di raggiungimento del predetto valore di 6,7 miliardi di euro l’anno viene comunicata, sulla base degli elementi forniti dal GSE, dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con le modalità di cui al comma 2.
      ———————-
      Però poi leggendo le regole applicative, salta fuori la solita confusione, e come ha giustamente scritto tu, non si capisce nulla. Ovvero il decreto dice che la fine del conto energia è ai 6 miliardi e 700 + 30 giorni (quindi come dici ho tempo di allacciare sino a tale data), poi le regole dicono che ho 30 giorni per fare richiesta dalla data di raggiungimento dei 6 miliardi e 700 milioni.
      Ho i tuoi stessi dubbi, provo ad informarmi.

      • Paola B. 16 gennaio 2013 at 20:32 - Reply

        Stefano grazie;
        inutile dirti della telefonata al call center del GSE: ho cavato il solito ragno dal buco, io; magari ci riesci tu !

        • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 20:38 - Reply

          Ciao Paola, io non perdo nemmeno più tempo con quei “cioccolatai”. Pensa che avevo chiesto delucidazioni per un impianto qua in zona fermo causa terremoto, e mi hanno risposto con un copia e in colla dell’articolo di legge sul quale avevo chiesto chiarimenti. Provo più soddisfazione a chiamare i call center dell compagnie telefoniche 😉
          Pongo un quesito a TuttoNormel e ti so dire 😉

        • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 20:52 - Reply

          Ciao Paola, mi sa che abbiamo letto male, quella frase è relativa ai conti energia precedenti. In tale caso, ovvero impianti allacciati in date pertinenti ai precedenticonti energia, gli stessi devono fare richiesta entro la fine del quinti conto (ovvero raggiungimento del tetto + 30 giorni). Almeno rileggendo meglio mi pare sia così, nelle regole applicative le frasi contornate in verde “chiariscono” sempre i paragrafi precedenti, non vanno lette da sole. Non so che ne pensi.

          • Paola B. 16 gennaio 2013 at 21:59 -

            La risposta potrebbe essere qui; ho estratto da Twitter:
            “se finiscono i soldi del V conto gli impianti allacciati ma non ancora valutati dal GSE riceveranno l ‘incentivo ? ”
            Gse: “Ciao, manterranno il diritto ad essere valutate le richieste d’incentivazione/premio inviate al GSE esclusivam. secondo le modalità stabilite (portale) ), relative agli impianti già entrati in esercizio, purché pervengano entro i 30 gg solari dalla data di raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro nonché quelle relative agli imp. iscritti in posizione utile nei registri, non decaduti. ”
            Poi però c’è anche:
            “Quindi se ho capito bene devo assolutamente allacciare entro lo scadere dei 700 milioni. Grazie”
            E’ stato postato poche ore fa, domani vedrò se ci sarà il twitt CONCLUSIVO del Gse !
            In caso posterò in quest’area; idem se trovi tu qualcosa di definitivo, ok ?

          • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 22:08 -

            Ok 🙂

  7. Luca 16 gennaio 2013 at 19:17 - Reply

    Ciao Stefano,
    Sono d’accordo con te sul fatto che detrazione piu scambio del posto convenga di piu rispetto all’attuale conto energia. Hai a disposizione un simulatore, magari in formato, Excel che appunto “testimoni” quanto appena detto?

    Ti ringrazio

    • Stefano Caproni 16 gennaio 2013 at 19:32 - Reply

      Ciao Luca, sul sito ATER http://www.assotecnicirinnovabili.org hanno sviluppato un software che fa il confronto, si può scaricare mi pare previa iscrizione.
      Oppure dovrebbe farlo anche il mio file excel, anche se è da un po di tempo che non lo aggiorno. Basta fare il calcolo in CE e poi rifarlo inserendo NON in conto energia e selezionando privati (aggiunge le detrazioni)
      http://newsenergia.com/simulazione-fotovoltaico-excel-newsenergia-ultima-versione-3-1204.html
      —————-
      In ogni caso ormai non ha molto senso fare questi paragoni, il tempo che uno imbastisce tutto e il cliente decide è già finito il conto energia.

  8. Gandolfo 17 gennaio 2013 at 12:45 - Reply

    domanda strana: ma se io ho un impainto FV non in conto energia perchè faccio lo scambio sul posto però mi avanza un pò di energia pechè non la consumo tutto sullo stesso sito la posso compensare in qualche modo su altri siti con codici POD diversi ma intestati tutti alla stessa società?

    • Stefano Caproni 17 gennaio 2013 at 12:59 - Reply

      No, lo “scambio altrove” si applica solo a comuni con meno di 20.000 abitanti (fino a 200kW) e al Ministero dlela Difesa (senza limiti di potenza).

      • Gandolfo 17 gennaio 2013 at 14:10 - Reply

        grazie

  9. Alessio Bosi 17 gennaio 2013 at 14:42 - Reply

    Ciao Stefano,
    salve a tutti!
    Giusto per dimostrare l’estrema variabilità del contatore:
    aggiornamento ad oggi: 6.563.214.416
    negli ultimi due giorni è avanzato solamente di
    948.138 Euro! e sono due giorni feriali! …..mah!
    comunque nel giro di due mesi dovrebbe terminare, ma, come ha detto bene Stefano NON FINISCE IL FV!!

    • Stefano Caproni 17 gennaio 2013 at 14:46 - Reply

      Esatto, e la cosa buffa è che la maggior parte dei soldi sono stati prosciugati in ancora dal quarto conto energia.

  10. Renzo 17 gennaio 2013 at 16:20 - Reply

    Salve a tutti.
    Da una lettura dei dati io direi che probabilmente assisteremo a dei giorni in linea come gli ultimi 2 “crescita lenta”. Per quando riguarda il IV Conto Energia siamo agli sgoccioli sono rimasti gli ultimi 5.000.000 € da caricare (iscritti al registro e ancora non in esercizio). Io direi che si può arrivare ad Aprile , (tranne che non scoppi il IV Conto Energia per le PA ).

    • Stefano Caproni 17 gennaio 2013 at 16:53 - Reply

      Anche secondo me i prossimi giorni saranno a crescita lenta. Le PA secondo me non incideranno, con i tempi che hanno in 3-4 mesi fanno in tempo solo a pensarlo un impianto 😉

  11. Eugenio 22 gennaio 2013 at 11:31 - Reply

    ciao Stefano
    è la prima volta che scrivo sul forum
    complimenti!!

    io ho avuto la risposta dal gse tramite operatore che il 5° conto finisce il giorno stesso che comunicano il raggiungimento della soglia, ovvero per quella data l’impianto deve essere allacciato all’enel.
    i 30 gg servono per fare le pratiche sul portale.

    • Stefano Caproni 22 gennaio 2013 at 13:19 - Reply

      Forse l’operatore non ha le idee chiare, il decreto dice un’altra cosa:
      —————-
      Il presente decreto cessa di applicarsi, in ogni caso, decorsi trenta giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l’anno. La data di raggiungimento del predetto valore di 6,7 miliardi di euro l’anno viene comunicata, sulla base degli elementi forniti dal GSE, dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con le modalità di cui al comma 2.

      • Paola B. 22 gennaio 2013 at 15:53 - Reply

        Ciao, Stefano;
        (non è mia intenzione “frantumarti…” 🙂 !)
        è diventato un tormentone…anche a me i “cioccolatai” hanno detto la stessa cosa sia il 17gen sia poco fa!
        Regole applic. pg.7, nel riquadro (come già nel mio prec.post in quest’area):
        allaccio prima dei 6.700, e 30gg per la richiesta d’incentivazione !!
        Al tweett non hanno ancora risposto, come a email a “chiarimenti@..”, quindi nulla di scritto !

        • Stefano Caproni 22 gennaio 2013 at 15:57 - Reply

          Ciao Paola, io scommetto che ritratteranno, non possono “ribaltare” un articolo del decreto. Nello stesso non c’è scritto che a 6 e 770 finisce e hai tempo 30 giorni per chiedere gli incentivi, c’è scritto che 30 giorni dopo i 6 e 700 finisce.
          Mi chiedo come possano modificare una cosa scritta in modo così chiaro……..mah….. 😉

  12. Alessio Bosi 22 gennaio 2013 at 14:22 - Reply

    Come non detto….. rinuncio a qualsiasi ragionamento sull’andamento del contatore; se qualcuno riesce ad interpretare le cifre propongo la candidatura per un premio!!
    solo due numeri: dal 9 al 15/1 l’incremento è stato di 27.921.389,00 totali!!!
    dal 16 al 22/1 è stato di 2.103.780,00 totali!!!!

    • Stefano Caproni 22 gennaio 2013 at 14:28 - Reply

      Ci rinuncio anche io Alessio, mi hanno frantumato le palle. Per fortuna che questa angoscia presto finirà, comincio ad essere esausto, non so voi………..

  13. Paola B. 22 gennaio 2013 at 16:18 - Reply

    Udite, udite:
    Stefano del GSE, ticket 2007969:
    “le autorità stanno valutando, invitiamo a monitorare le news sul portale”.
    Stefano, la tua previsione è verosimile: RITRATTERANNO !

    • Stefano Caproni 22 gennaio 2013 at 16:27 - Reply

      Secondo me non possono fare altrimenti 😉

  14. bigno 22 gennaio 2013 at 19:19 - Reply

    Ciao stefano, chiedo ma se le p.a. hanno tempo fino al 30 giugno e il 5 conto finisce prima,allora sono escluse dal conto energia come i terremotati?Cioè si accodano? Per mè è cosi ciao

    • Stefano Caproni 22 gennaio 2013 at 21:20 - Reply

      Ciao Bigno, non ho capito bene la tua domanda, le PA possono accedere al IV conto sino al 30 giugno (o fine marzo in base alle autorizzazioni), quindi direi che non sono interessate alla fine del quinto, come agli impianti nei comuni terremotati, dovrebbe essere così. Se viene data a certi impianti (PA e comuni terremotati) la possibilità di accedere ad un conto energia precedente sino ad una certa data di allacciamento, la fine del conto in vigore non dovrebbe interessarli.
      Avevo capito bene la domanda ?

      • Paola B. 22 gennaio 2013 at 22:55 - Reply

        E’ vero che x le PA c’è la proroga inserita nella legge di stabilità, ma non hanno un budget a parte (come invece x è per i registri, e quindi x gli impianti iscritti a registro) !
        Quindi, io credo che finito il 5CE, anche tutto ciò che questo prevede (quindi anche l’eccezione al 4CE x le PA) finisca!
        Non la vedi così anche tu, Stefano ?

  15. bigno 22 gennaio 2013 at 19:24 - Reply

    Dimenticavo ,gli icritti al 5 terremotati,verranno cancellati dal registro in automatico ,perche si accodano quindi si liberano almeno 2/3 megavat sicuro.Ciao

    • Stefano Caproni 22 gennaio 2013 at 21:20 - Reply

      😉

  16. bigno 23 gennaio 2013 at 09:44 - Reply

    ciao Stefano avevi capito bene, mica fanno una legge dello stato per le pubbliche amm. e poi gli impianti restano fuori.Non scherziamo il salva alcoa 2 che serve allora.

  17. WILLIAM 23 gennaio 2013 at 11:19 - Reply

    ciao Stefano.
    un consiglio,sto’realizzando due impianti da 200 kw in autoconsumo o scambio,dici di aspettare il secondo registro x iscriverli o farli direttamente in scambio e detrazione.

    grazie

  18. WILLIAM 23 gennaio 2013 at 12:22 - Reply

    quindi scambio e detrazione giusto

    • Gandolfo 23 gennaio 2013 at 13:10 - Reply

      detrazione di che? se ho capito bene le detrazioni possono farli i privati e non credo che un privato faccia 200 kw per casa sua o sbaglio?

      • Stefano Caproni 23 gennaio 2013 at 20:23 - Reply

        Il mio commercialista dice che:
        ————
        In base alla legge sono compresi nel 36% (50%) i proprietari, i nudi proprietari, gli usufruttuari, i titolari di altri diritti di godimento, i locatari o comodatari, i soci di cooperative divise o indivise, gli imprenditori individuali e le società di persone ma solo per gli immobili non rientranti tra gli immobili strumentali o immobili merce. Sono escluse le società di capitali (srl, spa, sapa).

  19. WILLIAM 23 gennaio 2013 at 14:49 - Reply

    scusami ho sbagliato intendevo scambio e via andare o rischiare e aspettare l’iscrizione al secondo registro

    sono due aziende che la corrente la usano tutta x loro

    • Stefano Caproni 23 gennaio 2013 at 20:22 - Reply

      Ciao William, se per usare tutta la corrente per loro intendi dire che hanno un autoconsumo del 100% (ipotesi) allora ti conviene fare il conto energia, lo scambio sul posto non serve a nulla in quel caso. Anche se per il conto energia ormai cominciano ad essere ristretti i tempi.
      In ogni caso alla tua domanda è difficile rispondere per valutare la differenza occorre simulare, valutare oltre al fatto che la decisione è molto soggettiva, dipende spesso da tanti fattori che occorre conoscere.
      In ogni caso rimane quanto ti ho detto prima, se l’azienda ha autoconsumi elevatissimi, lo scambio sul posto serve a poco, meglio il CE

  20. andrea 24 gennaio 2013 at 18:19 - Reply

    Ciao a tutti,
    siamo effettivamente agli sgoccioli con il quinto conto, e siamo nuovamente alle prese con un po’ di caos (come se fosse la prima volta…:-)…).
    In riferimento all’alternativa della detrazione del 36% (50% fino a giugno), sento dire che in realtà ancora l’Agenzia delle Entrate non si è pronunciata in maniera ufficiale sulla fattibilità della cosa, nè peraltro conosco nessun utente che vi abbia già fatto ricorso…sapete darmi qualche indicazione in merito?

  21. vic 24 gennaio 2013 at 18:33 - Reply

    Ciao, sul sito GSE c’e una News del 23/1/13 che conferma quanto indicato nelle “REGOLE APPLICATIVE…” relativamente alla scadenza del V CE!

    • Stefano Caproni 24 gennaio 2013 at 20:59 - Reply

      Ciao Vic, grazie.
      Solito ribaltone del GSE, non capisco perchè qualcuno non fermi sta gente.
      Sul decreto è scritto che termina 30 giorni dopo i 6 miliardi e 700, ora a casa mia vuol dire che se allaccio il 30 giorno devo avere gli incentivi, ma secondo il GSE valuteranno solo richieste che arriveranno entro i 30 giorni (quindi se allaccio il 30 ovviamente faccio un po di fatica, oltretutto con la precisazione che accetteranno solo domande su portale, e se non funziona ?).
      Ma dove sta scritta sta cazzata ? E’ una vergogna !!!!!!!!!!

  22. andrea 24 gennaio 2013 at 18:38 - Reply

    Ciao Vic, in realtà intendevo richiedere indicazioni sulle modalità di accesso alle detrazioni per il FV, che sento dire non essere ancora ufficiale….

  23. vic 24 gennaio 2013 at 20:31 - Reply

    Certo, mi sono inserito perché ritenevo la news particolarmente interessante ed in linea con il titolo di questo articolo che parla della scadenza del CE. Buona serata

    • Paola B. 24 gennaio 2013 at 20:40 - Reply

      Grazie Vic, oggi non avevo visionato le news GSE…
      Finalmente hanno chiarito, e, come previsto da Stefano, hanno “ritrattato”!

      • Stefano Caproni 24 gennaio 2013 at 21:03 - Reply

        Ciao Paola, non hanno proprio ritrattato, ovvero lo hanno fatto in parte. Come l’hanno scritta loro io entro i 30 giorni dai 6 miliardi e 700 sono dentro al conto e ho diritto agli incentivi.
        Qualcuno mi devce spiegare perchè non ho tempo per fare richiesta.
        Chi allaccia il 30 alle 17:00 come fa a caricare la pratica sul portale ?
        Perchè se gli incentivi sono validi sino a 30 giorni dopo le richieste devo pervenire entro gli stessi 30 giorni ?
        Il solito abuso del GSE, vergogna !!

      • Paola B. 24 gennaio 2013 at 22:10 - Reply

        Ste’, vero!
        in pratica hanno “allungato” di 30gg gli allacci rispetto alla versione sostenuta finora (vedi affermazioni del call center, ecc.) che dava il termine entro il raggiungimento dei 6.700;
        e hanno “accorciato” l’inoltro della richiesta!
        (scusa, ma ero di fretta e non avevo letto bene ma a te non è sfuggito!!)
        Magari (se qualcuno si fa sentire), che dici, “ritrattano” anche questa assurdità ?!?!

    • andrea 24 gennaio 2013 at 22:20 - Reply

      Vic, chiedo scusa, non avevo colto il senso della tua frase (peraltro molto utile)….

  24. vic 25 gennaio 2013 at 13:37 - Reply

    Significa che a differenza del IV CE hanno cambiato rotta. Quindi potrà capitare che anche se enel fara’ i salti mortali, come già successo in qualche caso, potrebbe non bastare. 🙁

    • Stefano Caproni 25 gennaio 2013 at 20:43 - Reply

      Ciao Vic, il delirio è già cominciato anche tra i clienti e gli installatori, e ci metto anche i progettisti, me compreso 😉

  25. rosellic 26 luglio 2013 at 13:18 - Reply

    Ciao a tutti, vi pongo un quesito che ho girato a “chiarimenti”, mi dite cosa ne pensate?

    Spett GSE, finalizzando due pratiche di impianti fotovoltaici ricompresi nel secondo registro del quinto conto energia, con dichiarazione di pannelli di produzione europea, ho riscontrato che una parte dei pannelli riporta codici matricola non conformi alla Factory Inspection e pertanto non tutti i pannelli, pur della stessa marca e tipologia, sono di fabbricazione europea. Chiedo se sia possibile comunque procedere con la richiesta di incentivo rinunciando alla maggiorazione del 5% , o in alternativa se sia possibile sostituire oggi la parte ti pannelli non conformi. Di questo resterebbe ovvia evidenza nelle bolle di consegna del materiale. Entrambi gli impianti risultano in esercizio da dicembre.
    Rimango in attesa di un Vs gentile riscontro.

    • Stefano Caproni 26 luglio 2013 at 13:24 - Reply

      Ciao.
      Prima considerazione, se la matricola non corrisponde c’è poco da fare, la risposta del GSE sarà NO
      Se ancora non è stata fatta la pratica GSE e non sono state comunicate le matricole, puoi sempre sostituire i pannelli e procedere al caricamento delle matricole coerenti con i moduli Europei.
      In ogni caso non devi fare comunicazioni, se il GSE non riconosce validi i documenti realtivi alla produzione europea, non ti assegna la maggiorazione d’ufficio, ovvero ti assegna la tariffa senza la maggiorazione.
      Hai scritto 5% ma in realta la maggiorazione è di 2 centesimi di euro.

  26. rosellic 26 luglio 2013 at 14:25 - Reply

    Grazie la risposta, ti espongo pero le perplessità come segue:

    – Se la richiesta di accesso al registro era di pannello europeo, ed or cambio, decade la mia posizione nel registro?

    – Se cambio i panelli oggi, le matricole riporteranno l’anno di fabbricazione 2013, pertanto risulterà chiaro che ho un impianto entrato in esercizio nel 2012 con matricole 2013. Sarà quindi evidente, oltre che dalle bolle di consegna, che i pannelli sono stati cambiati dopo la messa in esercizio. Si può fare?

    Grazie
    Cristiano

    • Stefano Caproni 26 luglio 2013 at 14:36 - Reply

      In effetti le tu eperplessità sono più che coerenti.
      Non sapevoche in fase di iscrizione a registro si dovesse specificare anche il discorso europeo (anche se è evidente, visto che dovevano calcolare gli incentivi annui da togliere dal monte disponibile).
      Niente cambio pannelli come giustamente hai scritto, non avevo letto che l’impianto era già in esercizio e quindi con moduli già installati.
      Sul discorso del decadimento in caso di modifiche (europeo non europeo) non credo che decada il diritto agli incentivi, ma non ho trovato riscontro nelle regole applicative. A mio avviso ti daranno le tariffe ma non ti riconosceranno il premio Europeo, ma è solo una mia ipotesi.

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