Raccolta dati statistici 2013 impianti fotovoltaici: ancora molti dubbi

GirasoliLa news del 6 marzo sul portale del GSE ha subito messo in agitazione le associazioni di settore e tutti gli addetti ai lavori. Il Gestore dei Servizi Energetici il 6 marzo ha avviato avviato, come stabilito dal Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2012, la raccolta dei dati statistici per l’anno 2013 rivolta ai titolari di impianti fotovoltaici e di impianti alimentati da altre fonti di potenza inferiore a 200 kW.

Come precisato in una news del 14 marzo, non sono tenuti a compilare il questionario i titolari di impianti fotovoltaici incentivati con il Conto Energia, poiché il GSE utilizza direttamente i dati presenti nei propri sistemi operativi. In tutti gli altri casi, i titolari di impianti non incentivati, anche se privi di convenzioni (RID o SSP) dovranno (tramite l’apposito portale SIAD al quale si potrà accedere se si è già registrati all’area clienti o previa registrazione) e compilare l’apposito questionario comodamente in locale (come scrive il GSE) per poi caricarlo sul portale.

La raccolta riguarda sia l’energia prodotta che quella immessa in rete,  e probabilmente la raccolta dei dati non sarà invece così comoda per molti produttori, che in regime di scambio sul posto, non si sono visti installare il contatore di produzione (in regime di scambio o ritiro dedicato la misura dell’autoconsumo non è necessaria se non si è in conto energia e quindi con tariffa specifica sull’autoconsumo) non sono tecnicamente in grado di raccogliere questi dati.  Per quanto riguarda l’energia immessa in rete invece i dati sono già nella disponibilità del GSE tramite i distributori di rete che la comunicano al GSE stesso nell’ambito dei conguagli relativi allo Scambio Sul Posto.

Altro aspetto che le associazioni stanno fermamente contestando sono i termini entro i quali va inoltrato il questionario al GSE, ovvero il 21 marzo. Soli 15 gioni dopo la pubblicazione dell’informativa e delle modalità operative.  Le associazioni chiedono un confronto, in quanto dopo due anni dalla pubblicazione dal Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2012, il Gestore dei Servizi Energetici chiede retroattivamente per l’anno 2013 dati spesso irrecuperabili e a volte già nella disponibilità del GSE e lascia 15 giorni di tempo ai produttori.

Leggi la news del 6 marzo
Leggi il chiarimento del GSE

10 Commenti

  1. Alberto 17 marzo 2014 at 17:53 - Reply

    ciao a tutti io non so come affrontare questa cosa infatti in molti impianti non è stato installato il contatore di produzione….pensavo di fare tutte le procedure ed indicare se fosse disponibile un campo note questa cosa.
    ho verificato e chiedono praticamente una lettura mese per mese con distinzione energia immesse netta lorda e autoconsumata….
    ….e comunque la solita burocrazia…. in fretta e furia

    • Stefano Caproni 17 marzo 2014 at 18:07 - Reply

      Ciao Alberto.
      Anche io non so come affrontarla, e non so se riuscirò ad aiutare i miei clienti, non posso sdoppiarmi. La questione è delicata per noi, io non ho obblighi nei confronti dei miei clienti rispetto a queste cose, ma non posso dirgli di arrangiarsi, però non nemmeno il tempo per farlo (21 marzo ?) sono pazzi. Inoltre per alcuni manca anche il contatore di produzione. Spero che le pressioni delle associazioni servano a qualcosa, perchè non possono chiedere l’impossibile 🙁

  2. vic 17 marzo 2014 at 22:03 - Reply

    E’ pur vero che molti inverter hanno un contatore a bordo (anche se privo di certificazioni), almeno se questi signori l’avessero detto prima, cosi uno poteva organizzarsi…
    Una stima annuale si potrebbe anche fare, dividendo i kWh totali letti a display per i mesi di vita dell’impianto/inverter.., ma dei dati mese per mese non sarebbe serio.

  3. vic 18 marzo 2014 at 08:31 - Reply

    Comunque il monitoraggio, da quanto scrive il Gse, avrebbe finalita’ puramente statistiche. A mio avviso pertanto, per chi non aderisce non dovrebbe cambiare nulla. Ovviamente se piu’ produttori forniscono i dati, il quadro statistico risultante e’ piu’ preciso.
    Sembra pure che la rilevazione sia prevista da un DM di gennaio 2012; mi era sorto il dubbio che fosse finalizzato a classificare alcuni impianti ai sensi della delib. Aeeg 578/13.
    ciao

    • Stefano Caproni 18 marzo 2014 at 16:34 - Reply

      Ciao Vic, avrà anche fianlità statistiche, ma se non lo fai ti multano, e anche salato.

  4. Stefano 18 marzo 2014 at 19:03 - Reply

    Ciao Stefano,
    c’è una scappatoia, chiamiamola così, per l’anno 2013, per tutti coloro che non hanno modo di poter recuperare i dati di produzione e di autoconsumo mensili.
    Consultando la FAQ sul sito del GSE leggo infatti che, in assenza di informazioni sulla produzione e sull’autoconsumo, è possibile inserire in tutti i campi valore zero specificando nelle note sulla produzione “Non dispongo né della produzione lorda né della produzione netta” e nelle note sull’autoconsumo “Non dispongo delle informazioni sull’autoconsumo e ho inserito zero”, questo solo per il 2013.
    Di seguito il link della FAQ:
    http://www.gse.it/it/EnergiaFacile/faq/Rilevazione-Statistica/Pagine/default.aspx

    • Stefano Caproni 18 marzo 2014 at 19:06 - Reply

      Ciao Stefano, grazie mille.
      Avevo appena letto le FAQ, anticipate dalle associazioni che si sono incontrate con il GSE.
      Diciamo che la situazione si è addolcita 😉

  5. vic 18 marzo 2014 at 19:20 - Reply

    Ciao Stefano, avevo letto in velocita’ le due News Gse (e in questo momento il sito Gse non mi e’ accessibile), non avevo letto delle multe!

    • Stefano Caproni 18 marzo 2014 at 19:24 - Reply

      Ciao Vic. A dire il vero non l’ho letto nemmeno io, però all’incontro TNE di Bologna qualcuno (persone informata) ha detto ciò, io non ho verificato 😉

  6. lorenzo 10 luglio 2014 at 18:43 - Reply

    Buongiorno stefano,
    scrivo su questo articolo ma forse non è quello corretto ma non ne ho torvto un altro pertinente.
    Avrei bisogno di avere qualche “lume” sullea “resistenza di isolamento” o “Riso” di un impianto fotovoltaico.
    mi è infatti capitato di avere numerose volte in blocco l’inverter per basso isolamento ( sopratutto le ore mattutine , o quando piove). ho fatto tutti i controlli del caso , ho controllato eventuali ossidi nei connettori, lacerazioni di isolanti ma niente.
    Con il Mohmetro ho notato una resistenza piu bassa in ma comunque molto elevata.
    hai esperienza in merito a questo tema?, credo che sarà molto attuale nel prossimo futuro perchè ho sentito dire che una possibile causa potrebbe essere una corrente residua che passa dal silicio verso al cornice .
    Hai qualche suggerimento da dare?, controlli da effetutari o soluzioni correttive ( apparte quella di abbassare la soglia di Riso minima dell’inverter?).
    grazie!
    lorenzo

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