Chiude oggi il registro degli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12kW

Chiude alla mezzanotte di oggi il registro del Quinto Conto Energia, previsto per l’ammissione agli incentivi tramite graduatoria degli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12kW. Il V CE infatti ha introdotto delle limitazioni all’accesso alle tariffe, che rimane libero per impianti di potenza inferiore o uguale a 12kW, impianti innovativi sino al raggiungimento del tetto di 50 milioni di euro annuo cumulativo (già raggiunto ? Non si sa, ne parleremo domani), per impianti di amministrazioni pubbliche sino a 50 milioni di euro di incentivi annui cumulativi, e smaltimento amianto sino a 50kW. Tutti gli altri impianti si devono iscrivere al registro per poter entrare nella graduatoria sino ad un tetto massimo di 140 milioni di euro annui di incentivi.

Il registro si chiude quindi alla mezzanotte di oggi, la graduatoria degli impianti ammessi entro il limite di costo previsto dal Decreto sarà pubblicata sul sito internet del GSE entro 20 giorni dalla data di chiusura del 1° Registro.

27 Commenti

  1. Gandolfo 18 settembre 2012 at 12:00 - Reply

    ma un impianto quando deve essere iscritto a registro? prima o dopo la sua realizzazione? io direi di iscriverlo prima di iniziare la progettazione e l’iter autorizzativo (in zona soprintendneza non accettano la DIA se prima non hai il parere di questo inutile ente) . Che ne pensate?

    • Stefano Caproni 18 settembre 2012 at 12:13 - Reply

      Anche prima, in ogni caso devi avere già fatto domanda di connessione in quanto devi inviare al GSE anche il codice Impianto Gaudi (che il GSE chiama ancora Censimp ;-)).
      No capisco percho la soprintendenza non accetti DIA, tu puoi anche fare l’impianto e se non entri nel registro fregartene e fare uno scambio sul posto, non vedo cosa gli freghi dell’iscrizione al registro alla soprintendenza. Mah…….

      • Gandolfo 18 settembre 2012 at 13:58 - Reply

        Nella zona tutela dal vincolo paesaggistico ed ambientale il comune vuole allegato alla DIA il parere della soprintendenza ossia la DIA meglio non farla e chiedi direttamente l’autorizzazione al Comune e al contempo il parere alla soprintendenza in tal modo dalla presentazione della richiesta di autorizzazione al suo rilascio passnao tre mesi – ossia dal preventivo all’inizio effettivo dei lavori passano almeno quattro mesi

  2. Piergiuseppe 18 settembre 2012 at 15:12 - Reply

    Ma se un impianto risulta riconosciuto per l’incentivo nella graduatoria del registro poi c’è un termine per la realizzazione e connessione?

    • Stefano Caproni 18 settembre 2012 at 15:27 - Reply

      Ciao Piergiuseppe, dopo un anno si esce dalla graduatoria. Quindi direi UN anno.

  3. Gandolfo 18 settembre 2012 at 15:37 - Reply

    quindi per impianti sopra i 12 kW procedo come segue:
    1 – richiedo la connessione a Enel
    2 – accetto il preventivo
    3 – avvio la procedura su GAUDI ed ottengo il codice impiantoi
    4 – iscrivo l’impianto a registro
    5 – avvio il progetto e l’iter autorizzativo
    6 – se l’impianto entra in graduatoria utile eseguo i lavori
    7 – richiedo la tariffa al GSE
    se non rientro in graduatoria ci sono tre opzioni:
    A – il committente decide di realizzare comunque l’impianto e accede allo scambio sul posto
    B – il committente decide di non far nulla e ci rimette la parcella del progettista almeno per il rimborso spese
    C – la più probabile – il committente decide di non far nulla e il progettista ci rimette le spese affrontate e il tempo perso per il lavoro fatto
    CONCORDATE??? 🙂

    • Stefano Caproni 18 settembre 2012 at 15:53 - Reply

      Tutto pefetto.
      Non sono d’accordo sul punto C, il committente va debitamente informato di quali siano le procedure, e se la cosa non va in porto mi paga il tempo perso, da concordare preventivamente.
      Io quando compro una mela la pago anche se non la mangio 😉
      Per il resto concordo 😉

      • Gandolfo 18 settembre 2012 at 16:22 - Reply

        la mela la paghi anche se dentro è marcia – giusto per fare il confronto con il nuovo sistema di incentivi che secondo me è marcio

    • Fabio De Martino 25 ottobre 2012 at 12:08 - Reply

      Salve a tutti, in riferimento a quanto scritto da Gandolfo 18 settembre 2012 at 15:37 vorrei capire qualcosa in più quando parla di scambio sul posto, ovvero la domanda è: se uno non riesce ad iscriversi al registro può comunque avere lo scambio sul posto? Ringrazio anticipatamente chi avrà la pazienza di rispondere

      • Gandolfo 25 ottobre 2012 at 14:18 - Reply

        la risposta è semplice: SI

        • Fabio De Martino 25 ottobre 2012 at 18:05 - Reply

          Intanto grazie per la risposta; inoltre potrei sapere dove trovo il riferimento, ovvero dove è scritto che si può accedere allo scambio sul posto se non si entra nei registri?
          Inoltre un professionista o una ditta che svolge l’iter per l’iscrizione ai registri, anche se quest’ultima non va in porto, quanto deve essere pagato secondo lei?
          Grazie

          • Stefano Caproni 25 ottobre 2012 at 18:38 -

            Ciao Fabio, in caso di preparazione della documentazione di accesso ai registri io preparerei apposito preventivo (ognuno fara le sue valutazioni) e a mio avviso devi essere pagato, perchè l’accesso o meno non è dovuto a eventi divini, ma a precise regole, se non si accede perchè non si è in graduatoria non è un errore, ma una conseguenza delle norme.
            ————
            Il discorso registri scambio è semplice, il Conto Energia dice che lo scambio è alternativo agli incentivi (art. 12 comma 5), quindi è evidente che se non accedi al registro e non fai richiesta di incentivo puoi accedere allo scambio sul posto.

          • Fabio De Martino 25 ottobre 2012 at 18:48 -

            Grazie Stefano, allora mettiamola così essendo la prima volta che faccio un preventivo per un impianto che richiede l’iscrizione al registro ed essendo anche abbastanza grande, 85 kW, secondo te quale sarebbe un onorario giusto?
            Grazie

      • Stefano Caproni 25 ottobre 2012 at 19:12 - Reply

        Ciao Fabio, se devi fare un preventivo SOLO per iscrivere un impianto a registro, io chiederei un 150-200 euro, se invece devi fare un’offerta per le pratiche complete, l’iscrizione al regiostro comporta poco tempo in più, tutti documenti che in ogni caso avresti anche senza richiesta a registro, devi solo inserire la pratica sul portale, ma perderai mezza giornata in più. Aggiungi al normale preventivo 100 euro. E’ quello che farei io, poi vedi tu 😉

        • Fabio De Martino 25 ottobre 2012 at 19:29 - Reply

          Quindi secondo te per domanda di connessione all’enel, iscrizione s GAUDI’, iscrizione al registro 300 €, giusto?
          Invece per l’eventuale progettazione di impianto da 85 kW (così grande non l’ho mai fatto)?

          • Stefano Caproni 25 ottobre 2012 at 19:41 -

            No, io ti ho detto di aggiungere 100 euro al prezzo che faresti per un impianto non a registro. Però magari scrivimi in privè, che ne parliamo tra noi.
            http://newsenergia.com/contatti

  4. Antonio tondo 18 settembre 2012 at 23:56 - Reply

    Ho bisogno di capire se andare avanti coni preventivi oppure dire al cliente che non conviene piu’ . In sostanza devo fare tre/quattro. Impianti dai 20 ai 50 kw e ancora non so se il cliente riuscira’ a prendere un eventuale incentivo. Cosa devo fare.

    • Stefano Caproni 19 settembre 2012 at 09:37 - Reply

      Ciao Antonio, io sto facendo le domande di connessione, quando arriva la risposta Enel decido. Ci sono molti preventivi che non richiedono tempi per l’allacciamento o richiedono 30 giorni, in questo caso è ovvio che se alla data di arrivo del preventivo Enel mancano 10 milioni alla soglia fatidica di 6 miliardi e 700 milioni lasci perdere, altrimenti se mancano 100 milioni di euro vai avanti. Il cliente investe solo il costo della domanda diconnessione. Ovvio che l’impianto va fatto in fretta, quindi disponibilità di tutti a correre e materiali che devono essere disponibili.

  5. Alessandro Bonaccorsi 20 settembre 2012 at 11:03 - Reply

    Scusate un attimo…ormai è tardi, ma l’impianto fotovoltaico deve essere già autorizzato al momento dell’iscrizione a registro.

    • Gandolfo 20 settembre 2012 at 11:16 - Reply

      quindi prima faccio i l progetto e dopo l’autorizzazione da parte del comune ed enti parassiti vari faccio l’iscrizione? e se poi rientra negli incentivi realizzo i lavori?

      • Alessandro Bonaccorsi 20 settembre 2012 at 11:42 - Reply

        Si, è così.

        • Gandolfo 20 settembre 2012 at 11:55 - Reply

          in sicilia i vari parassiti per autorizzarti un progetto prendono tre mesi di tempo: quindi se oggi faccio il sopralluogo e inizio un progetto domani lo stampo e lo faccio firmare al clienti lunedi 1/10/12 lo presento ai varti enti parassiti e ottengo l”autorizzazione giorno 31/12/12 (se va bene tutto). Nel frattempo richiedo la connessione enel e avvio la procedura GAUDI. Se lo stesso giorno di rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione dell’ìimpinato ossia 31/12/12 c’è il registro aperto iscrivo il mio impianto. Dopo circa un mese so se l’impianto rientra tra quelli incentivati ed eseguo i lavori altrimenti il cliente ci rimette circa la mia parcella per il progetto – le spese di versamenti e marche da bollo per l’autorizzaizone edilizia dei lavori – i soldi ottenere il preventivo enel per la connessione e la prima rata del preventivo di connessione. ESATTO???

          • Alessandro Bonaccorsi 20 settembre 2012 at 12:45 -

            Tutto corretto ma…purtroppo il primo registro si è chiuso il 18/09/2012. Il secondo registro del V Conto Energia (sempre che non sia cessato di valere per il raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro previsto come tetto max) si aprirà tra sei mesi (fine febbraio). Puoi verificare ciò andando a leggere pag. 13 delle “regole applicative per l’iscrizione ai registri del V conto energia”. Puoi scaricare il file pdf dal sito del GSE alla home page.

  6. Antonio 12 settembre 2013 at 15:47 - Reply

    Ciao a tutti, vorrei chiederVi qual’è la tempistica per la realizzazione di un mpianto da 90 kwp, che è stato iscritto al II° registro gse ed è entrato in graduatoria. Il preventivo è stato accettato più di un mese fa ma, complice la difficoltà di approvazione del finanziamento e di reperimento dei moduli, oltre alla pausa d’agosto, ancora non si è nemmeno installata la struttura. Il problema è che oggi mi ha telefonato un tecnico dell’Enel di zona e mi ha sollecitato a chiudere il tutto entro fine settembre, perchè così dicono le regole…….ma a me non sembra affatto. Anzi credo ci sia un anno di tempo, dovendo però finire pure la pratica Gse. Voi che dite?

    • Stefano Caproni 12 settembre 2013 at 17:21 - Reply

      Per quanto riguarda il GSE e il registro c’è un anno di tempo. Forse è una connessione complessa da 90 giorni, quindi dal momento in cui inviate la fine opere Enel ha tempo 90 giorni lavorativi. Forse per quello vi stanno sollecitando.
      E’ solo una ipotesi, non so nulla del vostro impianto.

      • Antonio 12 settembre 2013 at 17:40 - Reply

        Cia Stefano, ho appena finito di parlare con il Call Center Gse, e mi cinfermano quanto dici tu ( un anno per la messa in esercizio + 15 gg per fare la pratica GSE), ma non penso sia per la connessione complessa, cmq è stato utile che mi hai accennato a questa eventualità ( che credo io debba ritrovare nel preventivo enel giusto),così ad ogni buon fine, organizzo il cantiere in modo tale che finisca sicuramente almeno 100 gg prima dell’anno concessomi. Grazie come sempre

        • Stefano Caproni 12 settembre 2013 at 17:58 - Reply

          Si, sono nel preventivo, e partono dal momento in cui mandi la fine opere necessarie, o le autorizzazioni con progetto validato da Enel se ci sono opere di rete che hai deciso di curare tu.
          E’ tutto scritto nel preventivo 😉

Scrivi un commento