Il foglio di calcolo per simulare l’investimento Fotovoltaico si aggiorna alla versione PV-Xcel 4.0

FOGLIO DI CALCOLO AGGIORNATO ALLA VERSIONE 9.0, CLICCA QUA

Ilfoglio di calcolo si aggiorna alla versione 4.0 aggiungendo nuove funzionalità. Abbiamo anche voluto dargli un nome, PV-Xcel. Prima di tutto sono state inserite le opzioni per fare il calcolo anche di impianti Integrati Innovativi e vi è la possibilità di selezinare anche la tariffa per Pergole, tettoie, pensiline, serre, etc. Nella sezione dedicata alle tasse sono state differenziate le aliquote Ires e Irap, ed è stata introdotta la possibilità di selezionare anche le Aziende Agricole non sono soggette ad ammortamento e le Amministrazioni Pubbliche non soggette a regime fiscale.

Ribadiamo che non siamo una software house, e che si tratta solo di un file da utilizzare a titolo indicativo, il file è personalizzabile, è stato protetto in modo da non “scombinare” le formule ma senza password, quindi potete in qualsiasi momento sbloccarlo, modificarlo e personalizzarlo a vostro piacimento.Verificate sempre dopo le simulazioni che non vi siano macroerrori in quanto ci possono essere formule errate, nel caso vi preghiamo di segnalarcele (ad esempio se per un impianto vi capita un ammortamento oltre i 20 anni oppure di 3 anni o ci sono errori macroscopici nel calcolo delle tasse, è evidente che ci può essere un errore).

Il foglio si è aggiornato alla versione 8.0 (clicca qua)

Scarica qua il foglio Excel versione 4.0
– aggiunta possibilità di selezione IRPEF-IRAP-IRES
– aggiunta la possibilità di selezionare Aziende Agricole e Amministrazioni Pubbliche
– implementata la tariffa per impianti Innovativi Titolo III
– implementata la tariffa media per pergole, serre, tettoie e pensiline
– corretto un bug (tariffe sbagliate con potenza = 20kW)
Scarica qua il foglio Excel versione 4.1
– corretto un bug (ricavi autoconsumo andavano in negativo, grazie Matteo)
Scarica qua il foglio Excel versione 4.2
– automatizzato il calcolo oneri allacciamento Enel (indicativi)
Scarica qua il foglio Excel versione 4.3
– aggiunte note esplicative
– modificati i colori (entrate tonalità verdi, uscite tonalità rosse)
– corretti errori nelle formule
– aggiunto Grafico flusso di cassa (si aggiorna solo chiudendo e aprendo il file)
Scarica qua il foglio Excel versione 4.4
– la simulazione arriva a 25 anni
– dal 21 anno inserito ricavo da scambio sul posto o vendita
– aggiunta casella per inserire importo vendita €/kWh (0,12)
Scarica qua il foglio Excel versione 4.5
– possibilita di simulare impianto in scambio o cessione senza tariffa incentivante
Scarica qua il foglio Excel versione 4.6
– corretto il calcolo dell’imponibile
Scarica qua il foglio Excel versione 4.7
– corretto BUG (anche senza incentivi erano inseriti gli oneri GSE)
Scarica quail foglio Excel versione 4.8
– sistemati calcoli scambio sul posto e liquidazione eccedenze
Scarica qua il foglio Excel versione 4.9
– corretto un bug che calcolava scambio e cessione anche in conto energia

Aggiornamento alla versione 7.0 (clicca qua)

51 Commenti

  1. Massimiliano 19 luglio 2012 at 14:57 - Reply

    Salve Sig. Caproni,
    prima cosa complimenti per i servizi che offrite.
    Per quanto riguarda i vari fogli di calcolo di solito voi inserite varie versione per esempio 4.0, 4.1 e 4.2 ma dobbiamo prelevare sempre l’ultima versione per esempio 4.2 ?

    grazie

    Saluti

    • Stefano Caproni 19 luglio 2012 at 15:14 - Reply

      Ciao Massimiliano, dammi pure del TU, qua siamo tra amici e colleghi 😉
      Si l’ultima versione è sempre la più aggiornata e quella dove sono stati risolti dei problemi, le altre le lascio per questioni “storiche” e perchè mi più comodo per tenere traccia degli aggiornamenti 😉

  2. Stefano Caproni 19 luglio 2012 at 18:27 - Reply

    Non so perchè ma in caso si cambino i parametri il grafico si aggiorna solo uscendo e rientrando nel file e non in tempo reale. Qualcuno mi aiuta ? Grazie 😉

  3. emanuele 19 luglio 2012 at 20:21 - Reply

    non sono esperto di excel, ho però scoperto che il grafico si aggiorna se viene tagliato e poi incollato (senza quindi uscire e rientrare): ti torna?

    • Stefano Caproni 19 luglio 2012 at 20:26 - Reply

      Si mi torna, però in altri file che avevo fatto il grafico si aggiornava automaticamente. Boh….. 😉

  4. Fabio 20 luglio 2012 at 09:19 - Reply

    Una domanda sul meccanismo della tariffa omnicomprensiva..Assodato che “la tariffa omnicomprensiva viene riconosciuta sulla quota di energia netta immessa in rete”, secondo voi si riferisce all’energia inmessa in rete al netto dei propri autoconsumi o al netto dei consumi ausiliari (trasformatore, inverter ecc..) e quindi conteggiata con il vecchio contatore dell’energia prodotta?
    A mio modo di vedere è più verosimile la seconda anche dal punto di vista della differenza con il IV conto in termini di tempi di rientro e guadagno annuale oltre ad avere più senso per quanto riguarda l’incentivazione all’autoconosumo visto che, in caso contrario, converrebbe vendere tutta l’energia visto che la tariffa omnicomprensiva risulta maggiore del premio sull’autoconsumo..

    • Stefano Caproni 20 luglio 2012 at 09:31 - Reply

      E’ senza ombra di dubbio l’energia immessa in rete, quindi al metto di tutto quello che c’è prima del contatore di scambio. E’ l’energia in uscita che misura il contatore di scambio. Il contatore di produzione servirà per determinare la quota autoconsumo (energia prodotta – energia immessa in rete).
      L’autoconsumo è vantaggioso perchè alla quota di tariff autoconsumo devi aggiungere il risparmio da mancato acquisto di energia, il vantaggio economico è di fatto Tariffa AC + risparmio da mancato acquisto dell’energia. Conviene indiscutibilmente autoconsumare. Se ci fai caso la tariffa omnicomprensica è sempre più bassa della somma Aurtoconsumo + risparmio (0,18€/kWh)

  5. Fabio 20 luglio 2012 at 10:12 - Reply

    Eppure Stefano il dubbio mi resta…Assodato che l’unica costante è il risparmio in bolletta derivato dall’autoconsumo sia sul IV che sul V conto che non andrò a considerare…Se andiamo a valutare numericamente la cosa, ammesso una produzione di 1000kWh (0,252 € incentivo )ed un autoconsumo di 500 kWh (0,15€ SSP) ora si avrebbe un introito di circa 325€…Con il V conto a parità di condizioni per il 1° semestre seguendo quello che dici avrebbe un introito di 167€(104 omnicomprensiva+63 tariffa premio) mentre seguendo quanto detto da me avrebbe un introito di 271€ (208 omnicomprensiva+63 tariffa premio)…Mi pare che nel tuo caso l’introito sarebbe molto minore rispetto ad ora…per questo la cosa mi lascia un po’ dubbioso sul meccanismo…
    (naturalmente i calcoli che ho fatto sono un po’ approsimativi ma credo rendano l’idea)…
    Ti ringrazio per la possibilità che ci dai di confrontarci..

  6. Stefano Caproni 20 luglio 2012 at 10:24 - Reply

    Ciao Fabio, forse ti confondi. Prima di tutto con il V Conto non c’è più nè lo scambio sul posto nè la vendita. Sono meccanismi alternativi.
    Quindi se parliamo di incentivi ad esempio del primo semestre abbiamo:
    Immessa in rete * 0.208
    Autoconsumata * 0.126
    di tariffe pure.
    Se aggiungi i benefici da mancato acquisto:
    Immessa in rete * 0.208
    Autoconsumata * (0.126+0,18)

    Nei tuoi conti stai facendo due errori, se produci 1.000kWh e ne autoconsumi 500 il calcolo della Omnicomprensiva va fatto su 500 (ovvero quella che va in rete invece tu calcoli su 1000). E poi stai usando tariffe sbagliate, forse delle vecchie bozze del conto energia, il testo ufficiale definitivo è qua:
    http://newsenergia.com/news-fotovoltaico-luglio-v-conto-energia-incentivi-fotovoltaici-0709.html

  7. Marco 20 luglio 2012 at 12:04 - Reply

    Impianto soggetto a imposte, quando devo mettere no?

    Grazie per il servizio che ci dai

    • Stefano Caproni 20 luglio 2012 at 12:21 - Reply

      Ribadisco che non sono espertissimo di fisco, ma in linea di massima:
      Persona fisica o ente non commerciale che, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, utilizza un impianto fotovoltaico a soli fini privati oppure persona fisica o ente non commerciale che, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, produce energia fotovoltaica in eccedenza rispetto ai consumi privati, impianti con potenza inferiore a 20 kW posti al servizio dell’abitazione o della sede dell’ente non commerciale

  8. Gianmaria 21 luglio 2012 at 15:25 - Reply

    Volevo ringraziarti di questo stupendo tool. Ne approfitto per chiederti due cose. La prima: ho visto che dal 21 anno hai reinserito lo scambio sul posto pari a 2617, quindi da questo anno riparte lo scambio sul posto? E come hai computato questo valore? La seconda: quindi per un privato che utilizza l’energia e l’eccedenza l’immette in rete ci sono le imposte? Ciao e grazie ancora

    • Stefano Caproni 21 luglio 2012 at 16:17 - Reply

      Ciao Gianmaria e grazie a te. Finiti gli incentivi si potrà accedere allo scambio sul posto. Sempre che ci sia ancora. L’ ho calcolato comerimborso a 0,18 euro dell’ energia che va in rete e non auto consumata. Anche perché tutta quella che va in rete ti viene restituita come contributo in conto scambio rete o come liquidazione delle eccedenze. Il privato non ha imposte sull’ eccedenza che viene liquidata.

  9. Gianmaria 22 luglio 2012 at 00:57 - Reply

    Grazie per la sollecita risposta. Abbi pazienza, della mia ignoranza! Ma non mi tornano i calcoli. Nel 21 anno riporti una cifra di 2617 che non riesco a riprodurre. Indubbiamente sbaglio i conti, se nel 21 anno l’energia che va in rete è di 330 e questo lo moltiplico per 0,18, i conti non mi tornano! Help! Approfitto della tua gentilezza, potresti spiegarmi bene come arrivi alla cifra di 2617. Ciao

    • Stefano Caproni 22 luglio 2012 at 13:29 - Reply

      Ciao Gianmaria, domani do un’occhiata e poi ti dico, ma ra leipotesi ci può essere anche quelal che abbia sbagliato qualche formula,capita 😉
      Domnai verifico i calcoli e poi ti dico. Anzi grazie per la segnalazione, anche perchè se non mi avvertite voi di errori non me ne accorgo. 😉

    • Stefano Caproni 22 luglio 2012 at 20:04 - Reply

      Ciao Gianmaria, dovrei aver sistemato nella versione 4.8
      Il contributo in conto scambio va alla differenza tra energia consumata meno energia autoprodotta, sempre che la prodotta dall’impianto e immessa in rete sia sufficiente a compensarla.
      Diversamente (ovvero se l’impianto non ha prodotto la quantità necessaria a coprire consumata – autoconsumata) sarà calcolato sull’immessa in rete.
      Nel primo caso inoltre ci sarà anche una liquidazione delle eccedenze. Nel secondo no.
      Spero di essermi spiegato 😉

  10. Gianmaria 22 luglio 2012 at 01:06 - Reply

    Correggo 2141

  11. Beppe 22 luglio 2012 at 08:52 - Reply

    Salve Stefano, ti ringrazio molto per le innumerevoli, aggiornate risposte e informazioni che dai sul sito.
    Ti chiedo una cosa: per caso era stato fatto un foglio di calcolo produttività relativamente alle tariffer del IV conto energia?
    Ho provato a cercarlo ma non l’ho trovato.
    Grazie ancora
    Beppe

    • Stefano Caproni 22 luglio 2012 at 13:28 - Reply

      Ciao Beppe, non avevo fatto un foglio sul IV Conto Endergia, mi spiace.

  12. Beppe 22 luglio 2012 at 15:27 - Reply

    ok….meglio così…. probabilmente è meglio non sapere la differenza…
    ciao

  13. Gianmaria 23 luglio 2012 at 00:14 - Reply

    Grazie mille. Faccio qualche simulazione poi ti dico. Ciao

  14. Omar 23 luglio 2012 at 11:00 - Reply

    Ma se il premio per l’autoconsumo non và sommato alla TO, perchè lo chiamano premio?

    • Stefano Caproni 23 luglio 2012 at 11:04 - Reply

      Perchè essendo energia che usi tu, è come se ti si premiasse il fatto che autoconsumi e non usi la rete. La tariffa premio di fatto è tariffa incentivante. L’omnicomprensiva invece è chiamata così perchè comprende la tariffa premio + la vendita.

  15. Nicolò 23 luglio 2012 at 14:38 - Reply

    ciao, rinnovo i complimenti per il foglio!
    Mi sembra però non tornare una cosa: nel foglio a fine pagina viene fatta sempre una somma (totale+ricavi) di tutto compreso, cioè delle tariffe CE + liquidazione e scambio sul posto: ma non è sbagliato? cioè prendo lo scambio sul posto se non riesco a rientrare negli incentivi…o no?!?!
    Grazie

    • Stefano Caproni 23 luglio 2012 at 15:47 - Reply

      Cioaò Nicolo, si tratta di un mio errore, avevo lasciato il calcolo di scambio e/o cessione anche in conto energia. Ora i ricavo da Scambio o Cessione appaiono solo dal 21° anno in poi, e dal 1° al 20° anno se viene selezionata “nessuna tariffa incentivante”.
      Ho corretto nella versione 4.9

  16. Alessio Bosi 23 luglio 2012 at 15:05 - Reply

    ciao Stefano,
    ho qualche dubbio anch’io, come Nicolò, sui calcoli.
    Sei sicuro che, tra costi e ricavi, comprese le tasse, un impianto da 3 KW possa essere ammortizzato in 8/9 anni? prima, con il IV CE l’ammortamento era di 9/10 anni.

  17. Alessio Bosi 23 luglio 2012 at 15:06 - Reply

    ed io ho considerato un costo per KW di 2.500 €!

  18. Alessio Bosi 23 luglio 2012 at 15:09 - Reply

    ho lasciato quasi tutti i dati di default del foglio excel, ho modificato solo il costo per KW e l’allaccio con il I semestre del V CE

    • Stefano Caproni 23 luglio 2012 at 15:51 - Reply

      Forse ha inserito qualche dato sbagliato, tipo autoconsumo o cose simili, io ho simulato un 3kW, con 3000kW/h di consumi, dal costo di 2.500 euro, con autoconsumo 50% e nessuna tariffa premio mi risulta che vada in positivo al 13° anno.
      Prova a guardare, altrimenti ti mando il foglio con la simulazione cosi vedi che dati ho inserito.

  19. Alessio Bosi 23 luglio 2012 at 15:17 - Reply

    credo ci sia un errore, Stefano: nella precedente versione (4.7) avevi escluso lo SSP dai calcoli, se si attuava il V CE. Uno escludeva l’altro, mi sa che ha ragione Nicolò

    • Stefano Caproni 23 luglio 2012 at 15:48 - Reply

      Ha ragione Nicolò, appena corretto nella versione 4.9, scusate ma con tutte quelle formule e il poco tempo che ho capita 😉

  20. Stefano Santoro 23 luglio 2012 at 19:02 - Reply

    Ciao Stefano, ho sentito parlare di tagli retroattivi sugli incentivi fissati gli anni scorsi di 5 cent. a Kwh prodotto. é vero? o è solo x impianti a terra? Grazie come sempre.

    • Stefano Caproni 23 luglio 2012 at 19:05 - Reply

      Ciao Stefano, non credo. Il tetto di incentivi di 6 miliardi serve proprio per incentivare tutti gli impianti sinora allacciati. Non vedo perchè debbano togliere incentivi. Sarebbe gravissimo, anche perchè quando si allaccia un impianto si firma una convenzione con il GSE dove lo stesso ti garantisce la tariffa (quella al momento della connessione) per 20 anni.

      • Stefano Santoro 24 luglio 2012 at 18:53 - Reply

        Concordo che sarebbe gravissimo, anche se in Italia alla fine si aggiustano tutto come vogliono infischiandosene delle regole. Regoleeee…e che brutta parola!!
        Ma tu hai modo di verificare se in merito sia uscito un DL? Grazie

        • Stefano Caproni 24 luglio 2012 at 19:46 - Reply

          Ciao Stefano, mi sono informato e nessuno tra gli addetti ai lavori sa nulla. Ma non credo accadrà, i soldi per gli incentivi ci sono (vengono dalle bollette), non vedo perchè debbano toglierli. Ma come dici tu, in Italia se ne possono vedere di tutti i colori 😉

  21. Antonio R. 24 luglio 2012 at 19:26 - Reply

    Ciao Stefano, per caso ci sono problemi per l’utilizzo del file con Open Office? Perchè non visualizzo la parte relativa alle tasse e non capisco se ci sono da fare delle scelte oppure no!
    grazie

    • Stefano Caproni 24 luglio 2012 at 19:44 - Reply

      Secondo me ci sono, perchè un altro utente che usa Open Office mi ha segnalato decine di errori. O cose che non funzionano. Quindi visto che sei il secondo che me lo dice pernso proprio che ci siano dei problemi con Open Office. Mi spiace, non so come risolvere 🙁

  22. Luca 25 luglio 2012 at 08:53 - Reply

    Sale innnanzi tutto complimenti per il file, volevo solo capire una cosa:
    Perchè se inserisco il consumo annuo uguale alla produzione non mi calcola la percentuale impostata autoconsumo/immissione.
    Spero di non sbagliare i calcoli.
    Grazie

  23. carlo 25 luglio 2012 at 13:08 - Reply

    scusate ma questi calcoli sono validi anche per un impianto con 50- 60 kw di potenza?
    Grazie

    • Stefano Caproni 25 luglio 2012 at 14:54 - Reply

      Si Carlo, nelle formule ho inserito parametri per calcolare le tariffe di qualsiasi impianto. Hai notato problemi o inesattezze usando potenze elevate ? Grazie

    • carlo 25 luglio 2012 at 16:59 - Reply

      no non ho notato inesattezze ma ho office 2003 e nella conversione in 2007 mi dà degli errori ma sono dovuti al fatto che il file è stato creato con un programma più nuovo, anche se me lo apre con una pacth di office.
      Grazie di tutto!

      • Stefano Caproni 25 luglio 2012 at 17:44 - Reply

        Bene, so che c’è qualche problema di conversione tra Excel 2007 e Excel 2003. Se è tutto a posto meglio così 😉

  24. Nino 4 settembre 2012 at 12:51 - Reply

    Salve.
    Innanzitutto complimenti per il foglio davvero ben fatto, ma ho notato che nel calcolo dei flussi di cassa futuri, questi non sono attualizzati. Ciò determina una sovrastima del ritorno economico dell’impianto, in quanto i soldi che incasserò/spenderò tra 10 anni non possono essere semplicemente sommati a quelli che incasso/spendo quest’anno, ma hanno un valore diverso (minore), dovuto sia all’inflazione, sia al ritorno economico che mi aspetto dal mio investimento. In genere per tali calcoli si utilizza una formula per l’attualizzazione dei flussi di cassa del genere:
    fdc(0)=fdc(n)/(1+t)^n
    in cui:
    fdc (0) è il flusso di cassa che avviene l’ennesimo anno, attualizzato al valore attuale;
    fdc (n) è il flusso di cassa che avviene nell’anno ennesimo;
    t è il tasso di attualizzazione espresso in termini %
    n è l’anno a cui si riferisce il flusso di cassa preso in esame, indicando con 0 il primo anno in cui si installa l’impianto.

    • Stefano Caproni 4 settembre 2012 at 22:29 - Reply

      Ciao Nino, hai ragione. Ma io sono un tecnico e non sono ci capisco nulla di tutto il resto 😉
      Se vuoi provare a fare la modifica….;-)

  25. Stefano Caproni 24 ottobre 2012 at 12:27 - Reply
  26. vincenzo 26 ottobre 2012 at 16:28 - Reply

    Ciao Stefano grazie,ho provato la versione 8.0 funziona bene.

    • Stefano Caproni 26 ottobre 2012 at 19:57 - Reply

      Ottimo 😉

  27. RIZZO GABRIELE 17 agosto 2013 at 17:42 - Reply

    BUONA SERA SIG.CAPRONI,
    LE CHIEDO SE CONSUMANDO CIRCA 6500 KW ANNUE E INSTALLANDO UN FOTOVOLTAICO DI 5 KW A LECCE RIESCA A COPRIRE UNA RATA DI 150 € MENSILI
    GRAZIE GABRIELE

    • Stefano Caproni 21 agosto 2013 at 19:08 - Reply

      Buonasera Gabriele, rispondo come sempre a grandi linee, senza sapere i dettagli del sito di installazione e tutto il resto.
      L’impianto produce circa 7000kWh. Suppongo un autoconsumo del 50% ovvero 3.500kWh
      Avrà un risparmio in bolletta di circa 700 euro all’anno (58 euro al mese), un contributo in conto scambio di circa 480 euro all’anno (40 euro al mese), e una liquidazione eccedenze di circa 50 euro all’anno (4 euro al mese).
      Il totale tra risparmio-scambio-eccedenze dovrebbe essere sui 100 euro

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