Sostituzione di inverter e delibera 344-2012, attenzione alla sospensione degli incentivi

La delibera 344-12, oltre ad aver approvato l’Allegato A72 al codice di rete (leggi l’approfondimento), ha fornito anche alcuni chiarimenti relativi alle modalità operative da adottare nel caso sia necessaria la sostituzione di un componente (inverter o interfaccia) che era stato previsto in un periodo con regole transitorie e differenti dalle norme vigenti (vedi le date di applicazione della delibera 84/2012).

Nei casi in cui venga sostituito l’inverter e/o il sistema di protezione d’interfaccia si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4 della delibera 84/2012. Quindi l’apparecchiatura deve essere conforme alle norme e regole vigenti al momento della sostituzione. Il produttore è tenuto a dare comunicazione della data di sostituzione, con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà redatta ai sensi del D.P.R. 445/00, all’impresa distributrice territorialmente competente e, qualora l’impianto percepisca gli incentivi previsti dalle normative vigenti, anche al GSE. Ci sono alcune possibilità di deroga in caso di impossibilità tecnica a sostituire i prodotti con inverter conformi, ma ne abbiamo già parlato e quindi vi rimandiamo all’approfondimento (leggi qua).

Ci preme invece sottolineare che la mancata osservanza delle prescizioni della delibera 344/2012, provoca la sospensione degli incentivi. Come si legge nella delibera infatti, nell’eventualità che la verifica effettuata dall’impresa distributrice abbia avuto esito negativo e  il produttore, nonostante il sollecito da parte dell’impresa distributrice stessa, non adegui i propri impianti secondo le tempistiche e le modalità previste,  verrà comunicata al GSE l’inadempienza del produttore con conseguente sospensione dell’erogazione degli incentivi fino all’avvenuto adeguamento degli impianti.

 

127 Commenti

  1. Fabrizio M. 22 novembre 2012 at 12:21 - Reply

    Salve Stefano,
    avrei una domanda in merito all’adeguamento di un impianto già in esercizio.

    2 anni fa installammo un piccolo impianto bi-sezione con 2 inverter Sunny Boy 1200, che lista SMA alla mano, non rientra nella compatibilità Cei-021 neanche aggiornando il firmware.

    Pertanto i 2 inverter vanno necessariamente sostituiti entro il 31/12/2012 e istruita la pratica relativa?

    Grazie per l’attenzione,

    cordiali saluti.

    • Stefano Caproni 22 novembre 2012 at 13:17 - Reply

      Assoluatmente no. Non sono previsti interventi di retrofit per gli impianti in BT. Gli impianti allacciati in BT prima di marzo 2012 vanno bene così come sono. Il problema si pone solo se devi cambiare gli inverter.

      • Fabrizio M. 22 novembre 2012 at 13:28 - Reply

        Ah…Sollievo…Chi glielo spiegava altrimenti 🙂

        Invece, sempre per quanto concerne gli impianti installati prima di Marzo 2012 che invece possono essere aggiornati alla Cei 0-21 tramite semplice e rapido aggiornamento del firmware (es. SolarMax3000s), consiglieresti di farlo?

        Grazie per le risposte 🙂

        • Stefano Caproni 22 novembre 2012 at 13:33 - Reply

          Direi di no, perchè l’adeguamento alle CEI 0-21 comporterebbe spese a volte ingenti (ad esempio per impianti sopra i6kW interfaccia, prova con cassetta relè, etc) e implica un nuovo regolamento di esercizio con Enel. Meglio “non svegliare il can che dorme”, visto che nessuno ce lo chiede 😉

          • Fabrizio M. 22 novembre 2012 at 13:43 -

            Ah, in effetti ho omesso che intendevo solamente i casi < 6Kwp. 🙂

            In effetti però per i nuovi allacci < 6 si richiedono foto dell'autotest e parametri di taratura nel regolamento di esercizio, dunque in effetti:

            meglio non svegliarlo, NO 😀

  2. Massimiliano 22 novembre 2012 at 12:52 - Reply

    Salve Stefano,

    scusa ma non riesco a capire e ti pongo questa mia problematica:
    oggi tramite un ns. installatore ci stiamo recando da un cliente per andargli a sostituire un inverter in garanzia in quanto il vecchio è guasto. L’impianto è da 3KW ed è stato allacciato da ENEL il 21/06/2012. Il GSE mi ha detto che devo, tramite loro procedura, comunicargli il nuovo serial number ma, ed ecco la domanda, devo comunicare qualcosa anche all’ENEL ?

    Grazie1000

    Saluti

    • Stefano Caproni 22 novembre 2012 at 13:20 - Reply

      Ciao Massimiliano, devi comunicare al GSE il cambio matricola per questioni di database GSE. Ma per quanto riguarda la delibera 344/2012, devi comunicare ad Enel e al GSE la sostituzione dell’inverter e allegare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio del costruttore che certifica la conformita a delibera 84/2012, allegato A70, CEI 0-21 alla data delle sostituzione.
      Qua puoi scaricare la delibera, è abbastanza chiara e dice cosa si deve fare
      ———
      http://newsenergia.com/wp-content/uploads/2012/08/344-12.pdf

  3. pierluigi 5 dicembre 2012 at 15:36 - Reply

    ho fatto il contratto per l’installazione di un impianto da 2,88 Kwp in gennaio 2012 la ditta l’ha installato subito senza i permessi comunali che sono arrivati in luglio 2012 , prima di dare la fine lavori al GSE mi hanno sostituito l’inverter perchè non più idoneo, ora mi dicono che gli devo ripagare l’inverter.
    la mia domanda è: da quando si sapeva che si sarebbero dovuti aggiornare gli inverter all’alegato 70?
    grazie

    • Stefano Caproni 5 dicembre 2012 at 15:43 - Reply

      Da marzo 2012 😉

  4. Alessio 22 marzo 2013 at 10:51 - Reply

    Salve Stefano,
    nel caso in cui si sostituisca solo il SPI esterno, mi chiedevo, fatta salva comunicazione ad ENEL, quale fosse la procedura per comunicarlo a GSE, visto che sul portale è consentito il solo l’inserimento di inverter e moduli fv.
    Grazie

    • Stefano Caproni 23 marzo 2013 at 19:09 - Reply

      Non devi comunicarlo.
      Se si tratta di impianti “normali” comunichi solo variazioni su inverter e moduli.

  5. Paolo 2 giugno 2013 at 21:44 - Reply

    Abbiamo acquistato una villetta in maggio 2012 con il terremoto e quant’altro no abbiamo fatto partire il fotovoltaico , ora ci dicono che dobbiamo sostituire l’inverter sonni boy 1200 e altre cavolate varie; ma è davvero così ?

    • Stefano Caproni 3 giugno 2013 at 16:54 - Reply

      Ciao Paolo, le normative sono cambiate parecchio, proprio nel periodo successivo al terremoto (1 luglio 2012), che ho vissuto anche io da vicino con i miei impianti perchè sono di Ferrara.
      Gli inverter devono essere conformi alle CEI 0-21 entrate in vigore proprio il primo di luglio 2012. Molti produttori di inverter hanno immesso nuovi prodotti sul mercato, altri hanno adeguato quelli già installati o li hanno venduti già conformi. Quindi confermo per quanto riguarda l’inverter, per quanto riguarda il resto, o meglio le cavolate varie, dovrei sapere di cosa si tratta. Per il resto sai che se l’impianto era già autorizzato puoi rientrare nel quarto conto energia a patto di allacciarti entro il 31 dicembre 2013.

  6. Mauro Montani 6 giugno 2013 at 15:53 - Reply

    Ciao Stefano,
    ho fatto installare un impianto fotovoltaico da 5,886 KWp,
    che non è ancora stato collaudato.
    L’inverter è arrivato ammaccato vicino al display.
    La ditta afferma non vuole sostituirlo perche dice che in laboratorio funziona e che siccome la matricola dell’ inverter è già stata comunicata all’ Enel, è preferibile fare il collaudo prima e sostituire, eventualmente, l’inverter in seguito.
    Da quanto letto sopra la sostituzione dopo il collaudo richiede comunque la comunicazione della nuova matricola ma la procedura mi sembra addirittura pi complessa.
    Cosa posso fare in questa fase in cui l’impianto non è ancora stato allacciato all’inverter?
    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali Saluti
    Mauro Montani

    • Stefano Caproni 6 giugno 2013 at 15:57 - Reply

      Se è già stata fatta la pratica di fine lavori e sono già state mandate le foto dell’autotest ad Enel è meglio attendere che allaccino e poi comunicare il cambio di matricola e fare pratica GSE già con l amatricola a posto. In ogni caso non vedo grossi problemi, qua non si tratta di sostituire un inverter ante CEI 0-21. In questo caso sostituisci solo un inverter già conforme con un inverter identico, non vedo nè problemi nè particolari complicazioni 😉

  7. Enrico 15 luglio 2013 at 08:24 - Reply

    Ciao Stefano, ti volevo chiedere una cosa.. devo sostituire un inverter da 12kW di un impianto allacciato nel 2010.. devo installare anche l’interfaccia esterna?

    Grazie, Enrico.

    • Stefano Caproni 15 luglio 2013 at 09:43 - Reply

      Ciao Enrico, direi di no.
      Però a mio avviso l’inverter deve avere la sua interfaccia, perchè non è detto che tutti gli inverter di potenza superiore a 6kW venduti in Italia abbiano l’interfaccia interna, visto che deve essere esterna.

  8. Enrico 15 luglio 2013 at 10:12 - Reply

    L’inverter è un Power One Pvi-12.5 🙂

    • Stefano Caproni 15 luglio 2013 at 10:27 - Reply

      Allora secondo me all’accensione devi settare interfaccia interna, magari volendo fare il pignolo potresti chiedere ad Enel se lasciare le soglie larghe o ristrette di frequenza 😉
      Altrimenti te ne freghi e vai con i parametri di default Terna, soglie larghe e funzione di riduzione della frequenza attiva. Ovvero non tocchi nulla in quanto sono le soglie di default di Power-One.
      Occhio che il PVI 12.5 ha due MPPT che arrivano di fabbrica configurati come indipendenti, non so che inverter avevi prima 😉

  9. Enrico 15 luglio 2013 at 10:56 - Reply

    Gentilissimo e preciso come il solito 😀 grazie infinite 😀

  10. simone 3 settembre 2013 at 18:58 - Reply

    Salve Stefano , ho avuto dei problemi con il mio impianto < 3kw . Mi trovo con dieci pannelli su dodici guasti . E l'inverter non so se ancora funzionante . L'impianto e allacciato da ottobre 2011 . Come mi devo comportare con GSE e ENEL DISTRIBUZIONE . E nel caso in cui non trovassi più i soliti pannelli LDK da 235w ma equivalenti di altra marca o magari di potenza superiore. Gli incentivi rimangono o rischio di perderli ? Grazie

    • Stefano Caproni 3 settembre 2013 at 20:00 - Reply

      Ciao Simone, non rischi di perde niente per fortuna.
      Se trovi pannelli simili non devi fare altro che comunicare la variazione al GSE, c’è un apposito menu nel portale applicativi per dichiarare furti/guasti.
      Le modifiche non devono comportare un aumento di potenza dell’impianto.
      Se trovi pannellida 235 basta che comunichi il cambio di matricole e di marca/modello, se ne trovi di potenza diversa meglio che ne parli con il GSE prima.
      Per quanto riguarda Enel, se cambi la potenza nominale (che ribadisco per il GSE non deve aumentare) ma non cambi la potenza immessa, ti puoi limitare a comunicare la variazione di potenza nominale causa guasti e sostituzione moduli, dichiarando che la potenza immessa non cambia. A Enel interessa solo che comunichi questo ed eventualmente il cambio dell’inverter.
      Meglio che ti fai seguire la cosa da un consulente 😉

  11. simone 4 settembre 2013 at 08:33 - Reply

    Grazie

  12. Massimo 13 settembre 2014 at 12:53 - Reply

    scusa Stefano, vorrei un aiuto, devo sostituire il mio power one 3 kw cei 020 installato nel 2010 in garanzia e me ne invieranno uno uguale ma cei 021.
    con il GSE bisogna omunicare il numero di matricola, ma per quanto riguarda Enel? cosa dovrei fare?

  13. Alberto 31 ottobre 2014 at 16:38 - Reply

    Ciao Stefano, una domanda. E’ possibile sostituire l’inverter di un impianto d 6 kwp con un inverter dotato di sistema di accumulo? L’impianto è nel 2° conto energia. C’è il rischio di sospensione degli incentivi?

    • Stefano Caproni 31 ottobre 2014 at 16:42 - Reply

      Per il momento l’ultima comunicazione del GSE al riguardo è questa
      http://newsenergia.com/impianto-fotovoltaico-accumulo-gse-1023.html
      Quindi direi che è meglio aspettare.
      In ogni caso ci sono già CEI 0-21 V3 in inchiesta pubblica ed entro fine anno dovrebbe arrivare delibera AEEG.
      Non vedo perchè non aspettare ancora un po, meglio non rischiare.
      Oppure percorri la strada che hanno percorso altri, anche con successo, chiedi parere al GSE inviando schemi e schede tecniche e vedi cosa ti dicono

  14. matteo 6 novembre 2014 at 18:53 - Reply

    Ciao Stefano,
    su un impianto in MT da 48 kW ci sono 9 inverter SMA SUNNY MINI CENTRAL 5000 A-IT. L’impianto è ante CEI 0-21.
    Nell’impianto (probabilmente a causa di un fulmine) si sono rotti 6 inverter.
    Mandiamo la richiesta di intervento alla SMA che ci risponde che a seguito della delibera 344/12 gli inverter di vecchia generazione NON CEI-021 se collegati in MEDIA non possono essere sostituiti ma solo ed esclusivamente riparati. Quindi noi dobbiamo pagare 7.200€ alla SMA per riparare 6 inverter e non possiamo mettere altri 6 inverter nuovi della SMA o di altra marca perchè la 344/12 ce lo impedisce.
    Tra l’altro ho chiesto come avrebbero riparato uno di quei 6 inverter rotti se avesse preso fuoco e non c’è stata risposta.
    Ti risulta questa condizione per cui gli inverter devono obbligatoriamente essere riparati e non possono essere sostituiti?
    Grazie

    • Stefano Caproni 6 novembre 2014 at 19:27 - Reply

      Non mi risulta. La delibera dice che:
      ———-
      l’articolo 6, comma 6.3 (si parla della delibera 84-2012), è sostituito dai seguenti commi:
      “6.3 Nei casi in cui venga sostituito l’inverter e/o il sistema di protezione
      d’interfaccia si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4 (della delibera 84-2012). A tal fine, le tempistiche di cui al comma 4.1 (della delibera 84-2012) si applicano con riferimento alla data di sostituzione dell’inverter e/o del sistema di protezione d’interfaccia
      ————
      Articolo 4 delibera 84/2012
      c) impianti di produzione connessi alla rete MT che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012 (il tuo caso, perchè cambi gli inverter oggi): gli impianti e i dispositivi installati dovranno essere conformi all’Allegato A70 al Codice di rete e certificati ai sensi della Norma CEI 0-16, come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato;
      —————-
      In definitiva la 344 dice che se cambi macchina la stessa deve essere conforme alle prescrizioni dell’art 4 della delibera 84/2012 applicando le tempistiche della 84-2012 stessa.
      Nella mia ignoranza mi pare chiaro che sia sufficiente installare inverter conformi alla CEI 0-16 in vigore alla data della sostituzione.
      Magari in SMA non hanno inverter da 5kW certificati CEI 0-16

  15. matteo 6 novembre 2014 at 23:29 - Reply

    Grazie.
    Sicuramente in SMA fanno i comodi propri e inoltre non hanno inverter da 5 kW monofase certificati CEI 0-16 ma io non riesco a trovarli nemmeno da altri fornitori.
    In genere sia SMA che Power One vedo che propongono inverter solo trifase certificati CEI 0-16 mentre a me servirebbero inverter monofase certicifati CEI 0-16 perchè al momento ci sono 9 inverter monofase da 5 kW.

    Altra domanda: se io comprassi (li ho trovati) 6 inverter identici a quelli presenti e quindi non conformi alla CEI 0-21 e CEI 0-16, sulla base del tuo discorso fatto in precedenza non andrebbero bene ugualmente vero?

    Altra domanda: mi hanno suggerito di sostituire tutti e 9 gli inverter (non solo i 6 guasti) rimettendone 9 conformi alla CEI 0-21. In questo caso essendo conformi alla CEI 0-21 (ma credo non alla CEI 0-16) farei una scelta giusta o sbagliata?

    Grazie!

    • Stefano Caproni 7 novembre 2014 at 09:25 - Reply

      Con un impinto allaccaito in MT di potenza superiore a 30kW sei soggetto a CEI 0-16. Non puoi utilizzare inverter conformi a CEI 0-21. La 344 dice comunque che se non puoi cambiare gli inverter con inverter conformi alle norme del periodo di sostituzione, puoi usare inverter con requisiti minimi non inferiori a quelli sostituiti, e comunque in grado di rimanere connessi nelle frequenze 49-51
      Non sei obbligato a mettere inverter monofase se la soluzione non è percorribile. Quindi (sempre che vi sia compatibilità con le stringhe) a mio avviso puoi mettere ad esempio 4 inverter trifase da 12kW (Abb PVI-12.5-TL-OUTD?) che sono certificati CEI 0-16. Credo che nessuno ti possa dire nulla. Magari anticipa lo schema al GSE con una relazione che spiega il problema della mancanza di inverter mono conformi CEI 0-16.
      ————
      Chi è che ti ha suggerito di mettere 9 inverter conformi alla CEI 0-21 in un impianto soggetto a norma CEI 0-16 ?

  16. matteo 7 novembre 2014 at 09:41 - Reply

    Grazie per la risposta. Sempre molto gentile e professionale.
    Il suggerimento me lo hanno dato alcuni sul forum di MSA.
    Ti contatto in privato.

  17. Donato 5 dicembre 2014 at 18:41 - Reply

    Ciao Stefano, un paio di domande sulle quali mi piacerebbe avere un tuo parere:
    – su un impianto 19 kW installato ad agosto 2011 (originariamente due inverter PVI-10.0.OUTD senza interfaccia esterna) a febbraio un inverter è stato sostituito con un PVI-10-TL-OUTD (rispondente ovviamente CEI 0-21).
    Purtroppo ora deve essere sostituito anche il secondo inverter e immagino che la Power One, come in precedenza, consegnerà un PVI-10-TL-OUTD. Quello che mi chiedo, a questo punto è necessaria anche l’installazione dell’interfaccia esterna? Oppure è sufficiente, come fatto per l’altra sostituzione, abilitare le soglie 59.S1, 27.S1, 81.S1?
    – Su un impianto ad inseguimento (due inseguitori 10 kW) ho necessità di modificare il cablaggio delle stringhe per uniformità della distribuzione dei carichi sugli inseguitori e per bilanciare meglio i canali degli inverter. Ovviamente non viene installato/sostituito nessun nuovo modulo PV o inverter. Credi sia necessaria l’autorizzazione del GSE? Da marzo ho provato a scrivergli diverse mail con anche allegato il cablaggio delle stringhe ante e post intervento, ma ad oggi nessuna risposta. Cosa consigli di fare?
    Grazie mille

    • Stefano Caproni 5 dicembre 2014 at 18:53 - Reply

      L’interfaccia andava messa anche quando p stato cambiato il primo inverter, un inverter da 10kW conforme a CEI 0-21 non ha l’interfaccia certificata perchè sopra i 6kW non può essere all’interno dell’inverter.
      Infatti se scarichi la dichiarazione di conformità del PVI 10.0
      ————
      http://www05.abb.com/global/scot/scot232.nsf/veritydisplay/e8044181417db68cc1257d4e0046ede5/$file/PVI-12.5%2810.0%29-OUTD-IT_DichConfCEI021_V1%20-%20FactInsp%20e%20Allegati_rev2014-09-03.pdf
      ————-
      La stessa fa riferimento solo al convertitore e la casella relativa alla protezione di interfaccia non è certificata.
      Quindi al momento hai un inverter senza PI certificata. La PI esterna la dovevi mettere anche prima.
      ————-
      Per il secondo quesito io proverei pe rl’ultima volta, magari facendo una comunicazione diversa, dicendo che devi modificare la configurazione delle stringhe come da schema e che non avendo avuto riscontro alle mail precedenti, procedi alla modifica se anche quella mai non ha riposta. Non saprei che altro fare

      • Donato 5 dicembre 2014 at 19:29 - Reply

        Il link che hai inserito si riferisce ai PVI.10.0-OUTD di produzione post CEI 0-21, quelli ante erano conformi al DK5940 di ENEL Distribuzione.
        Avevo provato a contattare l’ABB e mi era sembrato di capire che non fosse necessario installare l’interfaccia esterna, in questo senso:
        – L’impianto è ante CEI 0-21 per cui l’interfaccia può essere interna a ciascun inverter;
        – Anche il PVI-10.0-OUTD installato nel 2011 (ante CEI 0-21) è privo di interfaccia interna conforme alla CEI 0-21 stessa;
        – Per il nuovo inverter PVI-10.0-TL-OUTD è possibile abilitare le soglie di tensione e frequenza, abilitando di fatto l’interfaccia interna (certo, non conforme CEI 0-21)
        In sostanza (riferendosi all’installazione con un inverter OUTD ante CEI 0-21 ed un TL-OUTD post CEI 0-21) è vero che i due inverter non sono conformi alla CEI 0-21, ma l’intero impianto è antecedente e non necessita dell’interfaccia esterna. Inoltre, abilitando le soglie tensione e frequenza sul TL-OUTD si adegua comunque l’impianto alla 243/2013.

        • Stefano Caproni 5 dicembre 2014 at 19:46 - Reply

          Lascia tutto così. Quello che penso io rimane un’opinione. Ma di fatto un inverter installato oggi deve essere CEI 0-21, e quindi sopra i 6kW non ha interfaccia, nè conforme a CEI 0-21 nè conforme a DK5940.
          E’ una questione di norme, non tecnica ovviamente. Se cambi l’inverter devi allegare la DICO CEI 0-21, e la stessa vale per l’inverter, non per la PI
          Io ho avuto un caso simile e ho fatto inserire PI esterna.
          Poi ribadisco, può essere che stia sbagliando io.

          • Donato 5 dicembre 2014 at 20:22 -

            I confronti sono sempre positivi.
            Prova a riguardare l’art. 6.3 bis della delibera 84-2012 e ss.mm.ii AEEGhttp://www.autorita.energia.it/allegati/docs/12/084-12ti.pdf
            Una soluzione potrebbe essere quella di sostituire l’ inverter, del resto i TL-OUTD post 0-21 hanno prestazioni non inferiori agli OUTD ante 0-21. Quindi dare comunicazione ad ENEL e al GSE specificando comunque l’attivazione e la taratura delle soglie di tensione e frequenza.
            Al limite saranno loro a chiedere l’installazione dell’interfaccia esterna. Che ne dici?

          • Stefano Caproni 12 dicembre 2014 at 11:16 -

            Ciao Donato,
            penso che il tuo ragionamento sia coerente e tecnicamente ineccepibile.
            Poi lo sai…….spesso abbiamo a che fare con persone/enti un po “legnosi” 😉

    • Donato 5 dicembre 2014 at 18:55 - Reply

      Dimenticavo, nel caso fosse sufficiente abilitare e settare correttamente le soglie di tensione e frequenza, siccome è stata appena approntato l’adeguamento alla 243/2013 con un OUTD e un TL-OUTD ma non ancora inviato tramite portale ad ENEL, cosa converrebbe fare? Inviare l’adeguamento prima o dopo la sostituzione?
      Grazie

      • Stefano Caproni 5 dicembre 2014 at 19:01 - Reply

        Per quanto scritto sopra il problema non si pone, i due inverter saranno CEI 0-21 con le configurazioni di fabbrica CEI 0-21 interfaccia EXT (CEI 0-21 Ext) e dovrai mettere PI esterna.

  18. donato 8 dicembre 2014 at 18:39 - Reply

    Sig.Stefano,
    ho un impianto fotovoltaico funzionante dal 19 giugno 2014;
    quando prenderò il contributo del GSE tenendo presente che ho inviato la raccomandata con ricevuta di ritorno per lo scambio sul posto 15 giorni fa?
    ogni 3 o 6 mesi o una volta all’anno?
    Quanto mi viene pagato un Kwh?
    16 centesimi?o di più?
    Mi risponda,grazie.

    • Stefano Caproni 12 dicembre 2014 at 11:15 - Reply

      Un’acconto semestrale e saldo annuale mi pare a marzo dell’anno successivo.
      Per lo scambio mi pare che siamo sugli 0,12 €/kWh

  19. Donato 15 dicembre 2014 at 12:27 - Reply

    Con riferimento al problema della sostituzione degli inverter negli impianti < 20 kW privi di dispositivo di interfaccia esterno (ante CEI 0-21), l'ABB mi ha comunicato che i PVI-10-TL-OUTD possono essere impostati con adeguamento alla DK5940 di ENEL.
    Credo possa ritornare utile a qualcuno. Ancora una volta Power One si dimostrano al TOP.

    • Stefano Caproni 15 dicembre 2014 at 19:24 - Reply

      Ciao Donato.
      Ma se la delibera dice che dobbiamo mettere inverter CEI 0-21 se li sostituiamo come fai a installare un inverter DK5940 ?

  20. Donato 15 dicembre 2014 at 23:40 - Reply

    Premessa: impianto < 20 kW ante CEI 0-21 con interfaccia interna all'inverter allacciato in BTal 30-06-2012.
    La delibera, al par. 6.bis da la possibilità di sostituire l'inverter, a seguito di guasto, con uno di pari modello e comunque con prestazioni non inferiori. Settando il nuovo inverter TL-OUTD sul parametro "ENEL" viene abilitata l'interfaccia interna, rispondente alla DK5940, e rispettando comunque tutti i parametri in termini di F e V richiesti e dalla delibera e dall'allegato A70.
    Era per ricollegarmi a qualche post fa dove dicevamo che con la sostituzione senza l'installazione di una interfaccia esterna non si ha nè rispondenza alla DK5940, nè alla CEI 0-21.
    Certo, è vero che l'art. 6.bis da questa possibilità qualora "risulti tecnicamente impossibile definire una soluzione che consenta di sostituire un inverter esistente con uno rispondente ai requisiti vigenti alla data della sostituzione".
    Ma cosa vuol dire tecnicamente impossibile? Con riferimento all'inverter o all'impianto? Certo l'interpretazione può non essere univoca, e poi del resto di tecnicamente impossibile c'è ben poco, sono puramente considerazioni economiche. Di certo l'inverter rispetta comunque i parametri di funzionamento richiesti ed ha prestazioni non inferiori a quello sostituito, anzi (anche in termini di autotest, ecc). Quello che non è adeguato ad oggi è l'impianto, perchè non ha l'interfaccia esterna richiesta dalla CEI 0-21, ma la delibera, nell'art. citato, non la chiede e parla esplicitamente di sostituzione di inverter. Ovviamente l'impianto deve garantire il funzionamento ed il distacco dalla rete in termini di F e V come richiesto dalla delibera e dall'A70, ed in questo è pienamente rispondente.

  21. vic 16 dicembre 2014 at 20:20 - Reply

    L’intento Aeeg, con gli obblighi imposti per le sostituzioni di apparati, e’ che vuole aggiornare il piu’ possibile il parco inverter esistente con parametri aggiornati che non sono solo quelli del Spi e telescatto; gli altri parametri che Aeeg/Cei vogliono sono la gradualizzazione della P all’avvio/riavvio degli impianti, lo statismo relativo agli scostamenti di frequenza, il cosfi variabile per il controllo V e P.

  22. michael 7 gennaio 2015 at 18:00 - Reply

    Buonasera,
    su un impianto a cui devo fare l’ adeguamento alla delibera 243/13 sostituisco l’ inverter esistente con uno cei 0-21 devo aggiungere anche l’ interfaccia esterna?

    • Stefano Caproni 7 gennaio 2015 at 18:07 - Reply

      Non devi nemmeno sostituire l’inverter. Basta regolare le frequenze a 49-51Hz
      Se ciò non è possibile devi sostituire l’inverter

  23. michael 8 gennaio 2015 at 08:13 - Reply

    grazie per la celere risposta, lo devo sostituire perche è rotto ed il cliente non lo vuole piu riparare..in tal caso mettendolo cei 0-21 devo aggiungere l’ interfaccia esterna?

    • Stefano Caproni 8 gennaio 2015 at 08:18 - Reply

      Secondo me si. Anche se discutendo qua qualcuno ritiene che anche un inverter di potenza superiore a 6kW ma con interfaccia interna, rispetti i requisiti della delibera 243, in quanto comunque di prestazioni non inferiori a quello sostituito. Io chiederei parere ad Enel di zona.

      • Popix 20 marzo 2015 at 10:17 - Reply

        Questo è possibile a patto che “risulti tecnicamente impossibile definire una soluzione che consenta di sostituire un inverter esistente con uno rispondente ai requisiti vigenti alla data della sostituzione” e il motivo va dichiarato.
        Il dubbio è: quale potrebbe essere uno di questi motivi?

  24. michael 8 gennaio 2015 at 11:57 - Reply

    grazie mille.
    saluti

  25. Domenico 24 febbraio 2015 at 13:24 - Reply

    Gent.mo Stefano,
    devo sostituire inverter e due moduli fotovoltaici con nuovi elementi della stessa marca e dello stesso modello. Devo comunicare la sostituzione sia al GSE che all’ENEL? In caso affermativo, quali documenti devo inviare? Grazie.

    Cordialità

    • Stefano Caproni 24 febbraio 2015 at 18:51 - Reply

      La sostituzione di inverter e moduli va comunicata al GSE, sul portale nella pagina del produttore ci sono gli appositi menù per comunicare il cambio di matricole.
      Per quanto riguarda Enel credo che dei moduli gli importi poco se non cambi la potenza di picco, ma degli inverter si. Io manderei via PEC o da portale (non so di che periodo è la pratica) schema aggiornato, scheda tecnica inverter e certificazione CEI 0-21 inverter.
      Ciao

  26. Domenico 24 febbraio 2015 at 18:55 - Reply

    La pratica risale al 2° Conto Energia (Dic. 2007)

    • Stefano Caproni 24 febbraio 2015 at 18:58 - Reply

      Ciao Domenico,
      non ho capito perchè mi fai questa precisazione. In ogni caso la risposta non cambia, anche nella sezione dedicata al secondo conto c’è il menu per comunicare le nuove matricole. E se cambi inverter oggi, questo deve essere conforme a CEI 0-21

  27. Domenico 26 febbraio 2015 at 09:45 - Reply

    Gent.mo Stefano,
    ti chiedo se è possibile beneficiare delle vigenti agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, dovendo acquistare un nuovo inverter.
    Ti ringrazio

    • Stefano Caproni 26 febbraio 2015 at 09:49 - Reply

      Domenico non lo so ma non credo, le detrazioni ci sono per installazione di impianti fotovoltaici, non so se la sostituzione di un componente ricade nella casistica.

  28. Nino 9 aprile 2015 at 12:29 - Reply

    Buongiorno Stefano,
    ho un impianto da 7.75 kw con il secondo conto energia, mentre mi apprestavo a eseguire l’aggiornamento della frequanza, ovvero il tecnico che ha eseguito l’aggiornamento della frequenza, ha rilevato che il numero di serie di tutti gli inverter, ne sono tre della Delta, sono diversi da quanto presente sul portale Gse. Il tecnico ha provveduto alla sostituzione di detti inverter reinserendoli con i seriali corretti. Di fatto gli inverter sono quelli di prima installazione ma a cosa vado incontro?

    Grazie

    • Stefano Caproni 9 aprile 2015 at 20:57 - Reply

      Ciao Nino.
      Non ne ho idea. Ma di fatto non è una bella cosa.
      Non so se sono stati sostituiti o se si sono sbagliati a caricarli sul portale GSE
      In ogni caso si tratta di un errore, tra l’altro corretto, se si tratta solo dei seriali e marca e modlelo coincidono, magari non succede nulla.

      • Nino 10 aprile 2015 at 08:28 - Reply

        Grazie Stefano,
        no non sono stati sostituiti fisicamente ma solo formalmente per allineare i codici di serie. Mi chiedo se può servire una dichiarazione del tecnico dove si argomenta la cosa dichiarando che si è posto rimedio ad un errore di trascrizione.
        Ti ringrazio.

        • Stefano Caproni 10 aprile 2015 at 20:11 - Reply

          Io penso che se non c’è malafede ma si tratta di errore, comunicarlo va sempre bene 😉

  29. Nino 13 aprile 2015 at 08:33 - Reply

    Grazie mille.

  30. Domenico 13 aprile 2015 at 12:00 - Reply

    Spett.le Stefano,
    ho sostituito il mio vecchio inverter (AROS Sirio 4000 IP65) con uno nuovo (AROS Sirio EVO 4000) ma continua a mostrarmi il solito messaggio “Vdc bassa”. Pur avendo seguito tutte le procedure descritte nel manuale, non capisco come mai mi dia questo messaggio. Potresti, gentilmente, darmi un consiglio? Grazie

    • Stefano Caproni 13 aprile 2015 at 12:27 - Reply

      Se la tensione DC è troppo bassa, o si tratta di un errore di progettazione oppure qualcosa non va nelle stringhe. Un modulo rotto, un cavo scollegato, etc
      Bisogna che qualcuno ti controlli l’impianto lato DC

  31. Emiliana 14 aprile 2015 at 16:52 - Reply

    Salve,
    ho letto tutte le domande e le risposte risalenti anche ad anni addietro.
    Alla luce di quanto ho capito (spero bene), la situazione relativa all’adeguamento secondo la 243 in caso di sostituzione degli inverter è la seguente:

    con questa delibera tutti gli impianti connessi alla rete di distribuzione BT di potenza superiore a 6kW, dovranno essere adeguati alle prescrizioni dell’Allegato A70, in particolare per quelli di potenza tra 6kW e 20kW l’adeguamento deve avvenire entro il 30 Aprile p.v. pena la perdita dell’incentivo.

    Pertanto per un impianto tra 6kW e 20kW, se avessi inverter non a norma CEI 0-21, sono obbligata all’adeguamento e per questo posso procedere in due modi:

    1. sostituirli con altri inverter con interfaccia integrata a norma; in questo caso si fa solo l’autotest degli’inverter (con tutte le foto) che attesti quanto prescritto dall’All. A70. Poi si manda nuovo RE e comunicazione di avvenuto adeguamento al GSE con nuove matricole;

    2. sostituirli con altri inverter senza interfaccia integrata, per cui devo applicarne una esterna e procedere con la cassetta relè per attestare sempre la rispondenza all’All. A70, quindi procedere come sopra con Enel e GSE.

    Spero sia corretto. Può darmi una conferma?
    Grazie.

    • Stefano Caproni 23 aprile 2015 at 19:53 - Reply

      Prima di tutto non si perde alcun incentivo. Viene sospeso sino ad avvenuto adeguamento.
      Seconda cosa se deviadeguare alla delibera 243, si tratta di impianti allacciati prima della CEI 0-21, quindi non puoi avere un impianto da adeguare alla 243 con inverter CEI 0-21 a meno che non siano stati sostituiti dopo giugno 2012.
      Quindi nessuna delle due ipotesi che hai scritto è corretta.
      Basta regolare le frequenze degli inverter.

  32. Carmelo 7 maggio 2015 at 03:10 - Reply

    Buonasera Sig. Stefano Caproni vorrei porle una domanda. Il mio tecnico ha compilato il regolamento di esercizio sul portale produttori ed effettuato l’adeguamento degli inverter come previsto. Adesso l’enel ci risponde con una lettera che recita così: “siamo spiacenti di comunicarle di non poter prendere in carico la richiesta di adeguamento in
    oggetto a causa dell’incompletezza della documentazione ricevuta.
    Pertanto la invitiamo ad inviarci, l’integrazione dei dati/documenti di seguito evidenziati:
    RdE non accettabile.
    Gli inverter dichiarati, risultano non congruenti con gli inverter posati, come da RdE del
    15/11/2010, connessi in data 17/02/2011.
    Vedasi a riguardo delibera 08/03/2012 art. 6.”
    Abbiamo chiamato la persona di enel incaricata e ci dice che vuole inviato tramite il portale una dichiarazione
    sostitutiva dell’atto di notorietà redatta ai sensi del D.P.R. 445/00 che attesti la sostituzione dell’inverter. La nostra domanda è: ma dove trovo il modello da compilare per asservire a tale richiesta? Ed eventualmente se non esiste come faccio a stabile cosa scrivere nel compilarlo?
    Grazie in anticipo della risposta e complimenti per la professionalità che dimostra di avere.

  33. Emiliana 8 maggio 2015 at 15:19 - Reply

    Salve Carmelo, se può esserti utile, puoi visitare questo link dell’Enel

    http://eneldistribuzione.enel.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/MODELLI%20-%20PRODUTTORI/Dichiarazione_conformita_sistema_protezione_interfaccia.pdf

    è un esempio di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445 per dichiarare che la protezione di interfaccia risponde ai requisiti richiesti. Immagino che nel tuo caso debba scrivere che hai sostituito l’inverter la cui protezione di interfaccia risponde ai requisiti dell’Allegato A70.

    Un saluto.

  34. michele 14 maggio 2015 at 11:39 - Reply

    Salve, in definitiva vorrei capire nel caso ad esempio di un impianto da 18 kw con due inverter trifase installato ante cei 0-21…. se uno dei due inverter si guasta e lo sostituisco con un trifase cei 0-21 devo installare anche ddi esterno e spi esterna? e se si guastano tutti e due ? a mio avviso va installata in entrambi i casi interfaccia esterna e dispositivo interfaccia esterno.
    Un saluto e grazie fin d’ora a chi mi saprà rispondere

  35. Nino 19 giugno 2015 at 15:55 - Reply

    Salve Stefano,
    ho avuto gia modo di disturbarti per un tuo parere circa la comuniczione o meno di codici errati dei Inverter …… purtroppo la situazione è più complessa del previsto. Ho comunicato la variazione dei codici, inverter, e mi sono accorto che anche i pannelli sono stati inseriti con codici errati, modello, caratteristiche e potenza sono ok ma i 4 numeri finali, solo i 4 numeri finali sono errati. Lo stesso installatore, ora non più attivo in quanto la struttura è fallita, ha “sbagliato” il mio impianto e almeno altri due che ha realizzato in zona. Parliamo di 33 panneli da 235 watt per quanto riguarda il mio impianto. Sono mesi che cerco di capire il da farsi, di fatto ho solo compreso che mi ritrovo in una situazione molto molto delicata!
    Ho scritto al gse, in forma anomina, ponendo il quesito e dopo un mese mi dicono praticamente quanto segue:

    Indicare cosa voglio fare e perchè, riempiendo un modulo che mi hanno allegato, successivamente valuteranno ” ……..l’ammissibilità della modifica e gli eventuali effetti sui requisiti oggettivi e/o soggettivi sulla base dei quali l’impianto è stato ammesso ai meccanismi di incentivazione, riservandosi di modificare il valore della tariffa riconosciuta e/o di risolvere la convenzione stipulata.”

    Ora sono proprio nel panico totale.

  36. mirco 8 agosto 2015 at 23:55 - Reply

    Salve, scusate il disturbo, ma non riesco a variare il numero di serie dell’inverter sostituito in garanzia dall’abb sul sito del gse.
    Ho provato a spulciare ogni possibilità sul sito ma non riesco a trovare il modo. Qualcuno potrebbe guidarmi in questo sito malefico. Grazie

    • Stefano Caproni 27 agosto 2015 at 13:48 - Reply

      Nella sezione guasti e furti , nel menu del tuo conto energia

  37. Alberto Tulumello 11 marzo 2016 at 11:02 - Reply

    Salve, avrei un dubbio. Su un impianto da 19,2 kWp incentivato in 4° conto energia, devo sostituire uno dei due inverter in quanto guasto e non riparabile.
    Nel periodo in cui l’impianto è stato installato, la normativa permetteva di non mettere un relé di interfaccia esterno.
    Con la sostituzione di un inverter sono obbligato ad adeguare l’intero impianto alla CEI 0-21 e quindi installare un relè esterno o posso mantenere quelli integrati nei due inverter?

    Grazie

    • Stefano Caproni 11 marzo 2016 at 11:41 - Reply

      Se installi un inverter da 10kW adesso deve essere CEI 0-21 e quindi non avrà la protezione di interfaccia certificata.
      Quindi verrebbe da pensare che occorra inserire interfaccia esterna.
      A mio avviso sarebbe accettabile un inverter CEI 0-21 con interfaccia attivabile se pur non compresa nella certificazione CEI 0-21 (ad esempio l’ABB PVI-10.0 può avere interfaccia interna abilitata).
      Però sono solo mie considerazioni. Mi verrebbe da dire di chiedere ad Enel cosa vuole, ma non credo avrai risposte concrete.

  38. vic 12 marzo 2016 at 15:27 - Reply

    Se mi è permesso esprimere un’opinione, non risulta scritto da nessuna parte che in occasione di guasto/sostituzione di inverter, su impianto con P < 20 kW, si debba poi installare un Spi esterno. La delib. 84/12 al 6.3 dice che: "Nei casi in cui venga sostituito l’inverter e/o il sistema di protezione d’interfaccia si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4."; tali disposizioni riguardano le regolazioni e indicano di installare apparati conformi, ma non prevedono di installare Spi esterni, che è prescritto (oltre 6 kW) solo dalla Cei 0-21, quindi per nuove connessioni.
    Invito invece a fare molta attenzione, poichè ho notato che alcune ditte che hanno sostituito, a volte in garanzia, inverter guasti su impianti < 20 kW, lo hanno installato con il Spi escluso ovvero regolato a 47-52 Hz e con i tempi di intervento infinitamente lunghi a 1 e 4 secondi, anzichè 0,1 secondi; come se presumessero l" esistenza di Spi esterno in realtà assente.

    • Stefano Caproni 14 marzo 2016 at 10:00 - Reply

      Ciao Vic.
      Il nodo della questione, è che se io oggi installo su un vecchio impianto un inverter CEI 0-21 di potenza superiore a 6kW, la Dichiarazione di Conformità riguarda SOLO il dispositivo di conversione DC/AC ma non la protezione di interfaccia. Quindi se pur tecnicamente non ci siano differenze installando un inverter con protezione interna, dal punto di vista delle certificazione rimane una lacuna.
      Se ad esempio guardi la DICO di un ABB 12.5 la stessa è riferita al solo sistema di conversione e non comprende la protezione di interfaccia.

  39. vic 12 marzo 2016 at 19:44 - Reply

    Penso sia evidente quindi, per quanto scritto sopra, che sono della stessa idea di Stefano. Ciao

  40. vic 14 marzo 2016 at 13:20 - Reply

    Hai ragione Stefano; le dichiarazioni Abb > 6 kW non citano il Spi interno, anche se presente e configurabile/escludibile allegando anche apposite note per la regolazione Spi alla dichiarazione stessa.
    Il vuoto normativo rende in effetti grigia l’interpretazione di tale casistica.
    Comunque dalle mie parti, enel ha inviato mail informative che non indicano di aggiungere Spi esterni in caso di sostituzione inverter > 6 kW.
    😉

    • Stefano Caproni 14 marzo 2016 at 16:57 - Reply

      La posizione di Enel mi sembra coerente e tecnicamente ineccepibile. Di fatto sappiamo che gli inverter sono gli stessi, l’interfaccia interna c’è. Ridurre tutto ad una questione cartacea mi sembra inutile. Una volta tanto concordo con la visuale “elastica” di Enel

  41. vic 14 marzo 2016 at 13:31 - Reply

    Scusa l’aggiunta..
    La delibera 84/12 non impone interventi con installazione nuovi apparati, salvo i casi nei quali riconosce al produttore (come anche la 421) un corrispettivo economico.

  42. sergio 25 marzo 2016 at 17:13 - Reply

    Gentile Sig Caproni le chiedo gentilmente quale procedura e’ necessaria in caso di sostituzione di un inverter del 2007 (secondo conto energia) che si e’ rotto con uno nuovo rispondente alle normative attuali. L’ínstallatore mi chiede 1000 euro per questioni burocratiche ma mi sembra di capire che basti effettuare la sostituzione sul portale GSE e comunicare all’Enel la sostituzione tramite un atto notorio. grazie

    • Stefano Caproni 25 marzo 2016 at 17:24 - Reply

      Apperò………………1000 euro………. 🙂
      Sostituzione matricola sul portale GSE, comunicazione ad Enel magari corredata di foto autotest.
      Non dico che lo debba fare gratis, ma 1000 euro mi sembra una cifra leggermente senza senso 😉

  43. sergio 25 marzo 2016 at 17:22 - Reply

    Mi sono dimenticato di precisare che la potenza e’ di 2,8kw

  44. sergio 25 marzo 2016 at 17:59 - Reply

    Posso farlo anch’io senza essere un elettricista o gli enti richiedono che le comunicazioni le faccia un tecnico specializzato. grazie

    • Stefano Caproni 25 marzo 2016 at 18:02 - Reply

      Se hai la dichiarazione di conformità dell’installatore secondo me lo puoi fare anche tu. Non mi pare che vi siano documenti che necessitino della firma di un tecnico o di un progettista. Sul portale lo può fare chiunque, la comunicazione ad Enel la puoi fare tu come produttore, l’autotest se sei capace fallo tu 😉

  45. Andrea 18 luglio 2016 at 17:46 - Reply

    Ciao, scusami, ma se si sbaglia a comunicare la matricola dell’inverter, si può correggere sul portale del GSE? Anche a distanza di qualche anno.

    (Caso specifico: più impianti da 1kw in un condominio e due matricole sono state invertite, il problema è che quella comunicata al gse non è mai entrata in produzione)

    Grazie

    • Stefano Caproni 19 luglio 2016 at 09:45 - Reply

      Penso di si, se si tratta di errore non credo ci siano problemi.
      Contatta il GSE e senti cosa dicono, in questi casi sempre meglio sentire loro

  46. Lorenzo 8 agosto 2016 at 16:11 - Reply

    Ciao Stefano, sapresti dirmi qual è la procedura da seguire per comunicare al Gse il nuovo numero di matricola dell’inverter sostituito? Scusa ma non sono molto pratico in queste cose. Grazie in anticipo

    • Stefano Caproni 8 agosto 2016 at 16:15 - Reply

      Nel menu dell’applicativo degli incentivi, c’è la voce guasti e furti.
      C’è anche il manuale dove è spiegato tutto

      • Lorenzo 8 agosto 2016 at 16:49 - Reply

        Scusa ma dove trovo l’applicativo degli incentivi? Cioè, una volta fatto l’accesso nell’area clienti, cosa devo fare?

        • Stefano Caproni 9 agosto 2016 at 08:51 - Reply

          Sottoscrivere l’applicativo FTV-SR ed accedervi.
          Comunque ribadisco che ci sono i manuali 🙂

  47. marco 25 agosto 2016 at 11:14 - Reply

    Ciao Stefano, ad un cliente con impianto 2,96 kWp si è guastato l’inverter Delta Solivia 2.5 kWp..
    Lo sostituisco con uno identico o glielo fornisco da 3 kWp di un altra marca? (quello attuale mi pare sottodimensionato..)
    Problemi GSE? non riesco bene a capire cosa fare, grazie!

    • Stefano Caproni 25 agosto 2016 at 11:48 - Reply

      Lo sostituisci con l’inverter che vuoi basta che sia CEI 0-21, non importa che abbia la stessa potenza. Tieni anche presente che l’impianto ora produce meno (non so quanti anni abbia), quindi un inverter da 2,5 potrebe andare bene (ovviamente dipende anche dalla zona in cui siamo, nord o sud italia).

  48. marco 25 agosto 2016 at 12:23 - Reply

    se lo cambio con stello modello faccio solo comunicazione guasti/furti su gse con cambio num.matricola?

    • Stefano Caproni 25 agosto 2016 at 12:36 - Reply

      Non serve altro, comunicazione al GSE cambio matricola per guasto/furto

  49. vic 30 agosto 2016 at 10:55 - Reply

    La delibera Aeeg 84/12 al 6.3 prevede che la sostituzione dell’inverter sia comunicata anche all’impresa distributrice, tramite autodichiarazione (ai sensi DPR 445/00) firmata da produttore.
    Ciao

  50. Renzo 19 ottobre 2016 at 21:07 - Reply

    Vorrei fare una domanda se ho un inverter usato riparato lo posso utilizzare per un impianto nuovo? Con la matricola come si fa? Si può fare?

    • Stefano Caproni 20 ottobre 2016 at 14:53 - Reply

      Puoi usarlo se il firmware è conforme all’ultima revisione della CEI 0-21 o CEI 0-16 (impianto BT o MT)
      Con la matricola non devi fare nulla, il controllo era eseguito dal GSE in quanto gli impianti incentivabili dovevano essere realizzati con componenti nuovi
      Tutto nei limiti delle leggi e delle buone norme di comportamento.
      Mi spiego, se hai ad esempio comunicato (tu o altri) al GSE una sostituzione per furto, e poi usi quell’inverter su un altro impianto, non è il massimo.
      Se invece lo hai sostituito per guasto, poi lo hai riparato e reso conforme alle ultime norme CEI, non ci sono problemi.

  51. Federico 4 novembre 2016 at 18:55 - Reply

    Ciao Stefano, ho letto tutto il post e le risposte, ma non ho trovato una cosa….se devo comunicare al Gestore di Rete (ENEL o similare) le nuove matricole e le relative certificazioni degli inverter sostituiti, come faccio? C’è una sezione nel Portale E-Distribuzione… se c’è non l’ho mica trovata… ho un paio di situazioni in cui con il GSE sono a posto, ho comunicato tutto.. ma con ENEL nonostante abbia installato inverter CEI 0-21 non so come comunicarglielo.
    Grazie

    • Stefano Caproni 4 novembre 2016 at 19:41 - Reply

      Ciao Federico.
      Ne ho appena fatta una, inviato pec all’indirizzo produttori-eneldistribuzione@pec.enel.it e bho caricato i documenti nella sezione comunicazioni “altre comunicazioni”
      Cosi fai la tua parte, se poi i canali sono sbagluati, ce lo diranno loro, almeno tu ti pari il c…..

  52. Andrea 3 febbraio 2017 at 09:13 - Reply

    Salve,
    ho un impianto da 20Kw incentivato con il IV conto energia, allacciato a Novembre 2011 con 2 Inverter Power One da PVI10 da 10Kw.
    Tutti e due erano stati aggiornati per quanto riguarda le soglie di frequenza.
    Ora un inverter si è rotto. Ho trovato un inverter identico nuovo, con seriale mai comunicato al gse ma del 2008. Posso montarlo e quali adempimenti devo ottemperare?
    Grazie

    • Stefano Caproni 3 febbraio 2017 at 11:27 - Reply

      Non può installarlo, le nuove apparecchiature devono essere conformi alle norme vigenti alla data della sostituzione (delibera 84/2012 e successive modifiche 344/2012)
      Seve installare un inverter CEI 0-21, e se ha la tariffa premio per prodotti europei, direi che deve utilizzare un prodotto costruito in Europa.
      per gli adempimenti deve comunicare ad Enel e GSE la sostituzione dell’inverter con le modalità stabilite dai due enti

      • Andrea 3 febbraio 2017 at 19:53 - Reply

        Gentilissimo ed esaustivo. Per le comunicazioni al GSE devo usare l’Allegato 1,
        presente alla pagina http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Impianti-fotovoltaici-incentivati-in-Conto-Energia–interventi-di-manutenzione-e-ammodernamento-principi-di-riferimento-e.aspx ??
        Non ho avuto nessuna maggiorazione per utilizzo di materiale Europeo.
        La delibera 84/2012 è quella dell’aggiornamento in frequenza, se non vado errato. I pvi del 2008 non si possono aggiornare via software come i “fratelli” del 2011 e poi montare?

      • Stefano Caproni 4 febbraio 2017 at 12:05 - Reply

        Io ho usato l’allegato 1.
        La delibera 84/2012 non parla solo dell’aggiornamento delle frequenze ma anche di cosa fare in caso di sostituzione dei componenti (con successive specifiche dettate dalla delibera 344).
        I PVI del 2008 si possono aggiornare se parli delle frequenze, ma qua non stiamo parlando di adeguamento alla delibera 243, ma di sostituzione di inverter. I quel caso l’inverter deve essere certificato CEI 0-21, o per dirla in parole povere nuovo (a maggior ragione in questo periodo in cui stanno entrando in vigore le nuove CEI 0-21 e gli inverter sono tutti in fase di ricertificazione).
        —————–
        Stralcio Delibera 344
        6.3 Nei casi in cui venga sostituito l’inverter e/o il sistema di protezione
        d’interfaccia si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4

        Stralcio art. 4
        nel caso di impianti di produzione di energia elettrica che entrano in esercizio dall’1 gennaio 2013, l’articolo 4, comma 4.2, lettera b), della deliberazione 84/2012/R/eel prevede che l’attestazione della conformità dei componenti installati sull’impianto alle Norme CEI 0-16 e CEI 0-21 sia effettuata secondo quanto previsto dalle Norme medesime (cioè tramite gli appositi organismi di certificazione);

        • Andrea 7 febbraio 2017 at 16:35 - Reply

          Grazie Stefano per la precisione.
          Ho controllato meglio e l’inverter che vorrei usare per sostituire il mio è del 35/2011.
          Ho chiamato Power One e sembra che questi inverter siano aggiornabili alla “modica” cifra di 500Euro + Iva 🙁
          Sembra che rilascino apposita certificazione dell’adeguamento e con questa potrei usare un inverter del 2011.
          A questo punto credo convenga usare il nuovo in maniera da avere anche una garanzia del produttore. 😀
          Cmq quando cambio l’inverter consiglio di usare lo stesso modello oppure potrei addirittura mettere 3 inverter, 3+3+4.2? In quest’ultimo caso dovrei anche cambiare lo schema elettrico, giusto?

        • Stefano Caproni 7 febbraio 2017 at 16:59 - Reply

          Ciao. Non vedo il motivo per usare 3 inverter. devi modificare l’impianto in modo abbstanza invasivo (interruttori) oltre a modificare tutti gli schemi. Inoltre in qusto caso cambi l’assetto dell’impianto, e forse dovresti chiedere prima parere al GSE. Io non mi porterei fastidi in casa. Più che altro valuterei anche altre marche (a buon intenditore…………….) 🙂

  53. John 11 febbraio 2017 at 09:07 - Reply

    Salve, entro quanto deve essere comunicata al GSE e a e-distribuzione l’avvenuta sostituzione di un inverter su impianto 4,5 Kw (avvenuta in garanzia da ABB, quindi con identico modello e con prova della data dell’intervento)? Ove venisse comunicata ad oltre un anno di distanza ci possono essere conseguenze sulla erogazione degli incentivi? (IV conto energia)
    Grazie in anticipo

    • Stefano Caproni 11 febbraio 2017 at 09:32 - Reply

      Va comunicato quando lo sostituisci.
      Puoi anche farlo adesso, non credo ci siano problemi

  54. Alessio 2 marzo 2017 at 12:44 - Reply

    Buongiorno Gentilissimo Stefano,
    Ho un dubbio, in seguito alla sostituzione di un inverter: la macchina guasta.è stata sostituita con una identica ,( ABB POWERONE PVI.4,2). Ho inviato una PEC al distributore di zona con la.dichiarazione del tecnico che la macchina è conforme alla 0-21, certificazioni ABB e il verbale di sosstituzione rilasciato da ABB che ha effettuato l.intervento.
    Il DT mi richiede anche test report/fotografico, è corretto o posso non inviarglielo ?
    Grazie mille

    • Stefano Caproni 2 marzo 2017 at 16:48 - Reply

      E’ corretto. La verifica della protezione di interfaccia, sia esterna che integrata, va fatta ad ogni nuova installazione, anche per eventuali sostituzioni.
      Inverter nuovo, interfaccia nuova, autotest nuovo 😉

  55. Rocco 19 maggio 2017 at 12:56 - Reply

    Gentilissimo signor Stefano , ho un impianto fotovoltaico dal 2003 solo scambio sul posto , composto da tre stringhe ognuna composta da12 moduli isofoton da 160 W ed inverter SMA 1700 su un impianto trifase , anno di messa in funzione appunto 2003 .
    1) posso inserire tutti gli inverter su una sola fase ? in quanto oggi mi serve solo per la mia abitazione che è sopra la mia officina ?
    2) si è bruciato un inverter SMA 1700 posso sostituirlo con un SMA 1.5 attuale ?
    3) posso sostituire il tutto con un SMA6000TL e inserire il tutto su una fase
    4) posso fare tutto io o mi serve la certificazione di un tecnico abilitato ?
    5) devo comunicare cosa ,e a chi ?
    6) posso usufruire dell’IVA al 10% ed eventuali agevolazioni fiscali sul 50% delle spese sostenute ?

    GRAZIE
    Rocco Pellegrino

    • Stefano Caproni 23 maggio 2017 at 08:49 - Reply

      Buongiorno Rocco
      Non ho capito se lei ha un impianto che era connesso all’officina e adesso lo sposta sul contatore dell’appartamento. Se è così questo è il primo problema, non può spostare impianti da un POD all’altro.
      1) l’impianto può immettere in monofase sino a 6kW
      2) direi di si previa verifica della configurazione stringa-inverter
      3) direi di si previa verifica della configurazione stringa-inverter
      4) gli impianti elettrici li può fare/modificare una ditta abilitata DM 37/08 (anche se l’Italia è il paese del fai da te)
      5) troppo lunga da spiegare, soprattutto se oltre a cambiare inverter cambia anche lo schema, meglio che si rivolga a un tecnico che le segua tutte le pratiche del caso
      6) non so se le agevolazioni riguardano solo i nuovi impianti o anche la manutenzione degli esistenti

  56. grace 22 maggio 2017 at 12:31 - Reply

    buongiorno, per l’adeguamento di un impianto trifase alla Del 243/13 , considerando che l’inverter non permette l’adeguamento delle soglie, si può installare solo l’interfaccia esterno o sempre e comunque va sostituito l’inverter ?

    • Stefano Caproni 23 maggio 2017 at 08:44 - Reply

      L’impianto deve rimanere connesso nell’intervallo di frequenza 49-51. Inserire l’interfaccia esterna non serve.
      Occorre cambiare l’inverter.

  57. Alberto 18 giugno 2017 at 18:06 - Reply

    Buongiorno Stefano,
    ho un impianto tetto d’oro Beghelli (2,97Kw) del 2011 e sono al terzo guasto dell’inverter. le prime due volte sono riuscito a ripararlo sostituendo la resistenza di rush, ma ora credo sia proprio “morto”. vorrei sostituirlo con diversa marca e quindi chiedo:
    1- posso sostituirlo io o devo rivolgermi necessariamente ad un installatore.
    2- dal DM 23 giugno 2016 (fonte GSE) mi sembra di aver capito che non è necessaria la comunicazione a GSE per impianti sotto i tre Kw. ho capito bene?
    3- con e-distribuzione cosa devo fare?
    4- su che marche mi consiglia di orientarmi?
    Grazie anticipatamente

    • Stefano Caproni 19 giugno 2017 at 10:25 - Reply

      Ciao Alberto
      1) il fotovoltaico è un impianto elettrico, la sua installazione e/o modifica deve essere fatta da azienda abilitata. Nel documento GSE si dice che la documentazione va conservata nel sito per impianti che non hanno obbligo di comunicazione, quindi io farei fare ad un installatore, e mi farei rilasciare dichiarazione di conformità
      2) non è necessaria comunicazione, ma fai il cambio matricola dell’inverter sul portale GSE
      3) manda una PEC (o carica sul portale nella sezione altri documenti) con DICO CEI 0-21 inverter a autotest
      4) SMA o Fronius

  58. Alberto 22 giugno 2017 at 19:08 - Reply

    Impianto 2005 da 3 kw
    Inverter fronius ig30 morto, sigh.
    Sul nuovo posso avere la detrazione fiscale ?
    Grazie per la risposta.

  59. Alberto 22 giugno 2017 at 19:11 - Reply

    Grazie Stefano
    Ho contattato installatori per preventivo e sono in attesa. Nel frattempo sono andato sul portale GSE e e-distribuzione e devo dire che entrambi sono demenziali. non si riesce a capire dove fare le segnalazioni. Puoi darmi qualche indicazione.
    Grazie
    Alberto

    • Stefano Caproni 22 giugno 2017 at 21:02 - Reply

      E’ piuttosto semplice, sul portale GSE c’è la sezione per la segnalazione guasti e furti (all’intenro della posizione del produttore) sul portale Enel non credo tu sia iscritto.
      Nel caso manda solo la PEC
      I due portali in realtà non sono demenziali, anzi sono abbastanza semplici, è chiaro che occorre averci lavorato un po’, da addetto del settore sono semplici, per uno che li vede per la prima volta un po meno.
      ——————-
      Il problema è che (non i riferisco a te ma in generale) se uno vuole fare queste cose con l’assistenza di un tecnico o di un professionista che conosce le cose, perde 10 minuti, ma deve pagare il professionista.
      Di solito invece i miei clienti (ma credo sia un problema comune), non vogliono pagare il professionista dicendo che si arrangiano, però poi ti chiamano per chiederti come si fa mentre lo stanno facendo, oppure sbagliano e non sanno piàù come uscirne. A quel punto io dico che non ho tempo 😉

  60. Alberto 23 giugno 2017 at 10:28 - Reply

    Grazie, in realtà tutti i preventivi che ho sono comprensivi di segnalazione a GSE…, è solo che mi piace capire e verificare di persona ogni passaggio. Riguardo al portale e-distribuzione, sono iscritto, ma tra la modulistica dedicata ai produttori sia il link riguardante inverter che il link riguardante interfaccia di protezione rimandano al modulo della sola interfaccia di protezione.
    Un saluto
    Alberto

    • Stefano Caproni 23 giugno 2017 at 16:25 - Reply

      Non sto parlando del portale e-distribuzione ma del portale produttori
      https://produttori-eneldistribuzione.enel.it/portaleproduttori
      Le credenziali di accesso dovrebbero essere le stesse

    • vic 25 giugno 2017 at 18:15 - Reply

      Occhio Alberto, è probabile che ci sia un errore nei link, penso però che forse stai parlando della modulistica ad uso dei fabbricanti, per dichiarare la conformità del prodotto, non la sostituzione.

  61. Luigi 7 settembre 2017 at 08:42 - Reply

    Buongiorno Stefano,
    in base all’ultimo documento pubblicato dal GSE a febbraio 2017 “Impianti fotovoltaici in esercizio – Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico”, per impianti con potenza nominale inferiore o uguale a 3 kW, non vi è l’obbligo di comunicazione al GSE per la sostituzione dell’inverter.

    Me lo confermi?

    L’impianto in questione è di 3 kW con 2 inverter da 1,5 kW.

    Ad enel va comunque comunicata la sostituzione dell’inverter? Va ricompilato il regolamento di esercizio allegando l’autotest del nuovo inverter?
    Grazie mille in anticipo.

    • Stefano Caproni 8 settembre 2017 at 18:07 - Reply

      Te lo confermo
      Io una PEC ad Enel la farei comunque, nel regolamento di esercizio c’è scritto che devi comunicare variazioni all’impianto, e questa lo è visto che per Enel l’inverter è forse l’elemento più importante dell’impianto

  62. marco galliano 12 ottobre 2017 at 19:37 - Reply

    buongiorno Stefano,purtroppo devo sostituire l’inverter INGETEAM che non ha mai funzionato bene.l’impianto è stato fatto fine 2010,ma la ditta che l’ha fatto non c’è più.volevo qualche dritta su come fare. ho 6 kw in scambio.
    grazie mille

    • Stefano Caproni 13 ottobre 2017 at 16:18 - Reply

      Buongiorno
      Non è che possa dire più di tanto.
      Deve installare un inverter nuovo, conforme alle norme vigenti, con caratteristiche elettriche in ingresso compatibili con le sue stringhe.
      Poi va fatta comunicazione sul portale GSE nella sezione SIAD e contestualmente ad Enel, inviando comunicazione, certificazione inverter, foto autoteste inverter.

Scrivi un commento