Fotovoltaico e protezioni di interfaccia CEI 0-21: è ufficiale, nessuna proroga

Sono stati in molti a chiedere con insistenza all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas un proroga alla norma CEI 0-21 soprattutto per quanto riguarda i sistemi di protezione di interfaccia. Abbiamo già parlato (leggi l’approfondimento)  del grosso (anzi grossissimo) problema che affligge il settore, con l’impossibilità di connettere impianti in bassa tensione a causa della mancanza di dispositivi di protezione di interfaccia, in vista della fine del Quarto Conto Energia. Molti produttori di fatto, hanno programmato il loro investimento sulle tariffe del Quarto Conto, hanno ultimato l’impianto ma non possono allacciarlo causa appunto la mancanza di interfacce conformi. Inoltre i pochi che sono riusciti ad averla l’hanno pagata a peso d’oro.

Ieri l’AEEG ha messo fine alle polemiche (e alle speranze) dei produttori con un comunicato sul suo portale web. Secondo Terna le esigenze di sicurezza della rete fanno sì che l’attuale sopraggiunta carenza di sistemi di protezione di interfaccia non possa essere motivo sufficiente per concedere deroghe al fine di posticipare la data dell’1 luglio 2012, in assenza di evidenze, da parte di Terna, dell’eventuale attenuarsi della situazione di emergenza attesa per l’estate e, in particolare, per il mese d’agosto. A noi sembra una forzatura, non crediamo che l’allacciamento di impianti fotovoltaici nell’arco di 20 giorni possa creare rischi aggiuntivi alla rete al punto da non concedere una proroga, ed in ogni caso bastava consentire una proroga sull’attivazione dell’impianto consentendo la posa dei contatori e l’emissione dei verbali di allacciamento diEnel, una volta installata l’interfaccia si sarebbe autorizzata l’immissione in rete.

Onestamente ci sembra che ci sia la volonta di non fare allacciare impianti e di consentire al Quinto Conto Energia di avere risorse per poterne consentire una durata decente, senza correre il rischio di veder partire un conto energia con pochi spicciolo. La questione delle sicurezza della rete, considerata la potenza e il numero di impianti che sarebbero stati “derogati” ci sembra poco significativa. Il danno per il settore, o meglio per alcuni produttori sarà significativo, e ci saranno aziende e installatori che rischieranno di subire cause da parte dei clienti,  e che forse dovranno sudare per essere pagati (o non lo saranno affatto)

Aeeg ha inoltre alzato l’attenzione (su sollecitazioni degli addetti del settore) sulla speculazione che sta avvenendo relativamente ai dispositivi di interfaccia, e al loro costo esorbitante e non in linea con le caratteristiche tecniche dei nuovi prodotti a norma CEI 0-21. L’Autorità ha già provveduto ad informare il Ministro dello Sviluppo Economico e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato affinché possa verificare se vi siano o vi siano stati comportamenti opportunistici e collusivi da parte dei costruttori dei sistemi di protezione di interfaccia.

Scarica qua il comunicato AEEG

15 Commenti

  1. Gandolfo 2 agosto 2012 at 09:20 - Reply

    “L’Autorità ha già provveduto ad informare il Ministro dello Sviluppo Economico e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato affinché possa verificare se vi siano o vi siano stati comportamenti opportunistici e collusivi da parte dei costruttori dei sistemi di protezione di interfaccia” ….. ci vogliono stipendi da 400000 euro l’anno in su per capire che c’è un comportamento opportunistico mafioso …. mah povera Italia

    • Stefano Caproni 2 agosto 2012 at 09:24 - Reply

      In effetti, non c’era bisogno dei testoni dell’AEEG 😉 Lo sapevamo già tutti 😉

      • Gandolfo 2 agosto 2012 at 09:27 - Reply

        a volte mi chiedo se per fare le statitistiche sarebbero disposti a darmi 3000 euro al mese a me anzichè spendere milioni… basta parlare con la gente e stare un po su internet nei vari forum e la statistica è fatta

  2. Alessio Bosi 2 agosto 2012 at 17:04 - Reply

    Ciao Stefano,
    a proposito di AEEG…… stanno già mettendo le mani avanti per “regolamentare” lo SSP e per iniziare la guerra all’autocomsumo.
    http://qualenergia.it/articoli/20120802-un-nuovo-scambio-sul-posto-Aeeg-allontana-grid-parity-rinnovabili
    …non c’è che dire…..sono proprio “avanti”…..
    mi verrebbe un commento, ma ve lo risparmio!

    • Stefano Caproni 2 agosto 2012 at 17:06 - Reply

      Ciao alessio, avevo letto l’articolo stamattina, ma come siamo messi ? La fanno sporca e alla luce del sole, non gli frega niente…………anche io risparmio i commenti 🙁

  3. Alessio Bosi 2 agosto 2012 at 17:13 - Reply

    ormai l’intento è chiaro, ma almeno lo dicessero:
    “ok, volevate il fotovoltaico? lo avete avuto per qualche anno….adesso basta!, niente più impianti, niente più incentivi, niente di niente. E per gli addetti del settore….beh, pazienza, trovatevi un’altra occupazione!”

  4. Stefano Caproni 2 agosto 2012 at 17:17 - Reply

    Tra un po usciranno i sistemi di accumulo per garantire l’autoconsumo, faranno una deliberina per renderli fuori legge 😉

  5. Gandolfo 2 agosto 2012 at 17:28 - Reply

    e si mettessimo a fare impianti stand alone a raffica? infatti nessuno mi obbliga a casa mia ad allacciarmi alla rete pubblica… potrei andare avanti con un gruppo elettrogeno a vita perchè dovrebbero vietarmelo? io invece del gruppo potrei mettere dei pannelli e di giorno sono autonomo al 100% la sera usufruisco di batterie per l’accumulo di energia… che ne dite?

    • Stefano Caproni 2 agosto 2012 at 17:34 - Reply

      Che si può fare. La mia paura come dicevo è che inventerannoil sistema pe rimpedirci anche quello, non credo ci lascino la possibilità di staccarci dalla rete. Per loro sarebbe la fine…………

  6. Alessandro 2 agosto 2012 at 20:13 - Reply

    io stò completandomi una casa in campagna, l`enel mi ha chiesto “solo” 9000 euro per la connessione, ho un po di moduli non garantiti 10 anni e penso proprio che mi farò un impianto stand alone, e sin quando non ci sarà qualche legge strana come dice Stefano, penso che saranno diversi quelli che faranno questo. Pannelli di giorno, batterie e gruppo di notte. E la rete stia a guardare.

    • Stefano Caproni 2 agosto 2012 at 20:17 - Reply

      E fate solo bene Alessandro !!!!!!!!!

  7. Michele 5 agosto 2012 at 12:05 - Reply

    Volere è potere…stacchiamogli la spina

  8. Luca 8 agosto 2012 at 19:12 - Reply

    Salve Stefano,
    Un’informazione…per le protezioni di interfaccia CEI 0-21, è obbligatoria la certificazione? Da chi potrei farla? Mi sai indicare un sito dove posso trovare aziende o professionisti che le rilasciano!
    Grazie mille

    • Stefano Caproni 8 agosto 2012 at 20:45 - Reply

      Ciao Luca, è obbligatorio (CEI 0-21) fare la prova in campo del complesso SPI+DDI con cassetta di prova relè. Ci sono tanti studi e ditte che hanno lo strumento. Adesso nomi di chi ce l’ha non saprei, anche perchè non so nemmeno di che zona sei. Io ho acquistato lo strumento ma mi arriva a metà settembre 🙁

  9. GIUSEPPE 14 agosto 2012 at 12:22 - Reply

    ciao a tutti, per chi ne avesse di bisogno, ho disponibili 5 protezioni di nterfaccia della FEMTO D4. li vendo al prezzo di acquisto (fattura) poichè per motivi tecnici con enel non potrò connettere gli impianti entro il 27/08

    Per chi fosse interessato mi può contattare al seguente indirizzo mail

    danisgt@libero.it

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