L’solante ignifugo per coperture con impianti fotovoltaici conforme alla guida VVF

Pubblicata a febbraio, la guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici, edizione 2012 (scarica la guida), ha introdotto regole relative all’installazione di impianti fotovoltaici con particolare attenzione alle installazioni su coperture di edifici soggetti a prevenzione incendi (leggi il nostro approfondimento).

 

Tra le tante vi è la prescrizione di limitare con l’installazione dell’impianto la propagazione di incendio dall’impianto al fabbricato nel quale è incorporato. Occorre quindi fare un’adeguata valutazione del rischio, tenendo conto della classe di resistenza agli incendi esterni dei tetti e dei materiali di copertura, oppure interporre uno strato di materiale resistente al fuoco ed almeni EI30 e incombustibile tra i pannelli fotovoltaici e la copertura, ovvero di Classe 0 secondo il DM 26/06/1984 oppure di Classe A1 secondo il DM 10/03/2005.

 

Segnaliamo ad esempio URSA, è una delle aziende leader in Europa nella produzione e commercializzazione di prodotti per l’isolamento nel settore edile. Tra i prodotti dell’azienda troviamo il solarwool  SF 32, è un il pannello arrotolato dalle eccellenti prestazioni termiche che, grazie alla tecnologia URSA GLASSWOOL, ha fibre altamente flessibili e comprimibili, e rende facile e veloce l’installazione e l’isolamento termico delle coperture fotovoltaiche.

Il prodotto è certificato di Classe A1,  è la classe migliore di reazione al fuoco e l’unica utilizzabile per l’isolamento degli impianti fotovoltaici installati su coperture, come previsto dall’attuale guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici. Il pannello arrotolato risulta molto semplice da installare: una volta aperta la confezione, viene srotolato sulla copertura ed applicato facilmente senza sprechi.

 

Solarwool è disponibile sotto forma di pannello arrotolato e applicabile in modo semplice, senza particolari precauzioni. Inoltre, la comprimbilità dei rotoli, fino all’80% in volume, concorre sensibilmente alla riduzione dei costi nelle fasi di trasporto e stoccaggio. La disponibilità della gamma include anche spessori elevati che raggiungono i 160 mm, idonei a rispondere ai limiti di trasmittanza previsti per le diverse aree climatiche.

 

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