Migliorato il trattamento dei fanghi grazie al nuovo impianto “Disidrat” di Hera Ambiente

E’ stata inaugurata a Ravenna una delle più importanti piattaforme di trattamento dei fanghi presenti in Europa. Un importante intervento che permetterà di trattare grandi quantità di fanghi con la conseguente riduzione dei materiali da destinare a discarica. Questo l’obiettivo del “Disidrat”, l’impianto gestito da Herambiente e  inaugurato il 20 aprile a Ravenna alla presenza del Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Ambiente Sebastiano Serra, del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, del Presidente della Provincia di Ravenna Claudio Casadio e del Presidente di Hera Tomaso Tommasi di Vignano.

 

Come si legge nel comunicato Hera, il nuovo impianto sostituirà un impianto simile ma con prestazioni e dimensioni inferiori (per quest’ultimo è previsto un articolato piano di riqualificazione ambientale). L’impianto, gestito da Herambiente (società del Gruppo Hera dedicata a trattamento e smaltimento rifiuti), tratterà  circa 150.000 tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, liquidi e solidi, complessivamente intesi come “fanghi”.

 

Gran parte del materiale in ingresso grazie alle sofisticate tecnologie impiegate, potrà essere recuperato e riutilizzato come copertura per le discariche in sostituzione del terreno vegetale o come materiale di consolidamento per le miniere (per riempire i vuoti sotterranei lasciati dagli scavi). Complessivamente il materiale recuperato a seguito del processo, attualmente attorno al 25% nel vecchio Disidrat, potrà all’incirca raddoppiare, comportando conseguentemente una drastica riduzione dei conferimenti in discarica controllata. (leggi il comunicato stampa di Hera)

 

L’obiettivo primario del trattamento dei fanghi è quello di stabilizzare le sostanze organiche in modo da rendere minimo il costo del relativo smaltimento finale senza creare problemi all’ambiente. I processi di trattamento dei fanghi sono di tipo chimico, biologico e fisico/termico e possono essere suddivisi in due grandi categorie:

 

– i processi di separazione che hanno lo scopo di allontanare parte della frazione liquida dalla frazione solida dei fanghi;

– i processi di conversione che hanno lo scopo di modificare le caratteristiche di fanghi per facilitarne i trattamenti successivi.

 

I principali trattamenti dei fanghi sono Ispessimento, Condizionamento, Stabilizzazione biologica (digestione aerobica e digestione anaerobica), Disidratazione (per essiccamento naturale su letti drenanti, disidratazione per filtrazione meccanica (filtropressatura, nastropressatura), disidratazione per centrifugazione.

 

Di norma alla linea fanghi arrivano fanghi combinati primari+secondari i quali presentano una elevata umidità, pari al 96-99 %. Questa umidità deve essere rimossa dal fango per consentire il suo smaltimento finale senza danni ambientali e con minor costo possibile.

 

Le tipologie di fanghi trattate da Disidrat sono i fanghi dei depuratori delle acque reflue urbane, da industria farmaceutica e chimica, fanghi derivati dal dragaggio di canali e terreni di bonifica non pericolosi. Rifiuti solidi pericolosi quali fanghi da perforazione petrolifera, da depurazione di acque reflue industriali, ceneri di termovalorizzatori, catalizzatori esausti e terre da bonifica pericolose. Rifiuti pompabili pericolosi e non pericolosi, in genere fanghi da perforazioni e piattaforme petrolifere.

 

Qua potete leggere maggiori informazioni sul funzionamento dell’ ‘impianto e sui processi necessari per la trasformazione e il trattamento dei fanghi.

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