Entrata in vigore delle CEI 0-21 per gli utenti attivi: farà fede la comunicazione di fine lavori ?

Aggiornamento del 02/04/2012. Enel ha pubblicato le indicazioni per le modalità di intervento e le scadenze previste dalla Delibera AEEG 84/2012, nella pagina è evidenziato che, diversamente da quanto indicato in questo articolo (avevamo a tal proposito consigliato di attendere verifiche in quanto la comunicazione non era ufficiale ma derivava dalle indicazioni di un regolamento di esercizio) farà fede relativamente alle date di intervento, la data di attivazione dell’impianto, ovverro la connessione fisica (installazione dei contatori). Nella lettura di questo articolo quindi vi preghiamo di tenere in considerazione quanto sopra scritto.

Ne abbiamo parlato in modo più approfondito in questo articolo.

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Come ormai tutti saprete, le norme CEI 0-21 stanno creando un po di scompiglio nel mondo delle rinnovabili o per dirla meglio per chi sta allacciando un impianto di produzione alla rete BT del distributore. La norma infatti è stata pubblicata ma con una serie di articoli che entreranno in vigore 6 mesi dopo la pubblicazione, ovvero alla fine di giugno.

A parte le considerazioni sulla gestione per lo meno discutibile di Enel, che sta inviando regolamenti di esercizio che già richiedono la conformità alle CEI 0-21, mentre nell’elenco dei dispositivi collegabili alla rete BT ci dice che non sono conformi ma che possiamo collegarli (leggi l’approfondimento), i produttori sono già stati avvertiti che gli impianti dovranno essere conformi alle norme CEI 0-21 dal 30 giugno 2012.

Ma quale sarà la data da considerare al fine di capire se l’impianto dovrà essere conforme o meno ? Abbiamo ricevuto un regolamento di esercizio che riportava la seguente frase:

“…..la informiamo infine che il 23 dicembre 2011 è stata pubblicata la Norma CEI 0-21 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica”: le prescrizioni in essa contenute sono valide dalla data di pubblicazione per quanto riguarda i paragrafi da 1 a 7 compreso, validi per entrambe le tipologie di utenti, attivi e passivi. Le prescrizioni contenute nel paragrafo 8, relative in particolare agli utenti attivi, e nel paragrafo 12 relative ai sistemi di misura dell’energia, entreranno in vigore dopo 6 mesi dalla data di pubblicazione. Pertanto, La informiamo che, qualora il Suo impianto di produzione fosse completato in data successiva al 30 giugno, lo stesso dovrà essere conforme alla suddetta Norma CEI 0-21. A tal fine farà fede la data di invio della comunicazione di fine lavori dell’impianto di produzione prevista all’art 10.6 del TICA….”

Quindi da quanto leggiamo farà fede la data con la quale sarà comunicata ad Enel l’ultimazione dei lavori secondo quanto prescritto dall’art.10 del Testo Integrato per le Connessioni Attive e non l’entrata in esercizio (posa dei contatori e allacciamento fisico dell’impianto). Si tratta in ogni caso di una frase estrapolata da un regolamento di esercizio, sul portale Enel non abbiamo trovato indicazioni. Riteniamo quindi opportuno stare alla finestra in attesa di avere altre informazioni da parte di Enel, ma ci sembra corretto considerare la data con la quale il produttore ultima i lavori di realizzazione dell’impianto e lo comunica al distributore. Ma come sempre si tratta di una nostra opinione, e in questo periodo le carte in tavola cambiano spesso.

Author: Stefano Caproni

Perito Elettrotecnico, mi occupo di progettazione di impianti elettrici, energie rinnovabili, consulenza e progettazione di impianti fotovoltaici. Profilo linkedIn

4 commenti a “Entrata in vigore delle CEI 0-21 per gli utenti attivi: farà fede la comunicazione di fine lavori ?

  1. Buongiorno Stefano,

    devo adeguare un vecchio impianto alla del.243…questo è formato da un impianto da 2,8 kW connesso il 03.02.2010 che è stato potenziato il 29.06.2012 per una potenza totale di 18 kW con altri 2 inverter. In totale quindi ci sono 3 inverter, la mia domanda è la seguente: quando è stato fatto il potenziamento, non si doveva installare una protezione di interfaccia esterna?

    1. La CEI 0-21 è entrata in vigore dal 01/07/2012 quindi in teoria no.
      Anche se a dire il vero la stessa è stata pubblicata mi pare il 23 dicembre 2011 e sarebbe dovuta entrare in vigore 6 mesi dopo la pubblicazione, ovvero il 23 giugno 2012.
      Siccome la CEI entrava in vigore il 01/01/2012 credo si sia assunto per praticità come giorno di entrata in vigore pe rutenti attivi il 01/07/2012
      Ho connesso vari impianti il 29/30 giugno 2012 senza interfaccia esterna.

  2. Gentile Stefano,

    Le volevo porre il seguente quesito: ho un impianto di 40 Kw connesso in BT e entrato in esercizio il 27/06/2012; al tempo non fu montato un dispositivo di interfaccia esterno ma furono utilizzati i DDI interni agli inverter. Quest’anno ho ricevuto una lettera di E-distribuzione che mi chiede la certificazione della taratura dei DDI; gli ho esposto la situazione dell’impianto e mi hanno risposto che l’impianto va adeguato con DDI esterno all’inverter il prima possibile.

    Mi chiedo se al tempo per un 40 Kw bastasse l’interfaccia interna agli inverter in accordo alla normativa vigente. Inoltre vorrei sapere se a tuo parere è legittima questa richiesta di adeguamento da parte di E-distribuzione.

    Grazie mille per il tuo gentile aiuto

    1. L’impianto allacciato precedentemente a luglio 2012 era soggetto a norma DK5940, che prevedeva interfaccia per potenze superiori a 20kW. La successiva normativa entrata in vigore ovvero la CEI 0-21 la prescriveva per impianti di potenza superiore a 6kW.
      Quindi per riassumere un impianto di Potenza superiore 20 kW è sempre stato soggetto all’installazione di una protezione di interfaccia esterna ovvero di un relè dedicato esterno agli inverter.
      In questo caso il problema è che se l’impianto è stato allacciato qualcuno ha consegnato al distributore un regolamento di esercizio corretto ma non ha installato i dispositivi indicati oppure viceversa non ha installato i dispositivi e ha consegnato un regolamento di esercizio sbagliato e il distributore non se ne è accorto.
      Se l’impianto è stato installato in conformità alla norma DK5940 dovrebbe anche avere un trasformatore di isolamento esterno.
      La cosa grave è che se si tratta di un impianto incentivato in conto energia tali difformità in caso di verifiche possono portare alla revoca degli incentivi da parte del GSE dell’annullamento delle tariffe incentivanti e della restituzione di tutti gli incentivi erogati.
      Può verificare quanto comunicato al distributore sul regolamento di esercizio consegnato nel 2012 in fase di allaccio.
      Come le ha detto quindi il distributore stesso deve installare la protezione di interfaccia, fare la prova in campo di prima installazione ed inoltrare tutta la documentazione tramite il portale produttori.
      Magari si faccia rimborsare tutte le spese da chi ha creato questa situazione.

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