Le certificazioni aggiornate alla CEI 0-21 V1 delle protezioni di interfaccia Lovato

Lovato

Questo articolo è superato in quanto Lovato ha rilasciato nuove certificazioni modificate secondo le richieste di Enel. Potete scaricare qua le nuove certificazioni.

I produttori di dispositivi di interfaccia e di conversione stanno rincorrendo gli aggiornamenti normativi come sempre a ritmi molto sostenuti, dopo la revisione della CEI 0-21, nella variante uscita il 21 dicembre 2012, che a titolo semplificativo permette ai costruttori di evitare il certificato, e di emettere autocertificazione sulla scorta delle verifiche di laboratorio.

Anche Lovato ha preparato le certificazioni aggiornate, relative alle sue protezioni di interfaccia, ovvero la PMVF50 e la PMVF20 e PMVF20D048. Le certificazioni sono necessarie alla connessione in rete e sono richieste dal distributore come allegati tecnici al regolamento di esecrizio.

Le protezioni di interfaccia, prima dell’allacciamento dell’impianto vanno verificate in campo tramite cassetta di prova, con contestuale verifica del del corretto intervento del dispositivo di interfaccia. La variante V1 ha tra le altre cose definito cosa si intende per prova in campo, ovvero vengono comprese in tale categoria sia le prove di prima installazione che quelle di verifiche successive (ogni 3 anni), come definito nel regolamento di esercizio. Per “campo” si intende l’impianto nel quale i dispositivi sono definitivamente installati ai fini dell’esercizio.

Clicca qua per scaricare le dichiarazioni di conformità

Author: Stefano Caproni

Perito Elettrotecnico, mi occupo di progettazione di impianti elettrici, energie rinnovabili, consulenza e progettazione di impianti fotovoltaici. Profilo linkedIn

2 commenti a “Le certificazioni aggiornate alla CEI 0-21 V1 delle protezioni di interfaccia Lovato

  1. Prima di tutto ti ringrazio perchè tramite i tuoi link ho scaricato le autodichiarazioni richieste dal 01/01/2013 sia per il tripower 12000 TL dell’SMA che per il PMVF50 della Lovato, ma ti volevo segnalare che dall’ ENEL mi chiedono anche le copie dei documenti di riconoscimento dei dichiaranti (in quanto sono atti di notorietà) ho provato a chiederle anche ai produttori ma ancora non mi rispondono. E’ solo un mio problema?

    1. Ciao Giovanni, secondo la variante V1 della CEI 0-21 la dichiaraizone va redatta in conformità all’articolo 47 del D.P.R. 28.12.2000, n.445.
      L’articolo 47 è relativo alle dichiarazioni sostitutive di atto notorio, e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto o sottoscritte e presentate insieme ad una copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
      Quindi mi sa che ha ragione Enel.

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