Novità sulla protezione di interfaccia CEI 0-21 dell’ Austriaca Tele

Ne avevamo parlato qualche tempo fa, della  nuova protezione di interfaccia che AEG Elettra distribuirà per l’Italia una prodotta dalla ditta austriaca Tele (http://www.tele-online.com) conforme alla norma CEI 0-21. Il dispositivo è provvisto di dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Di seguito le protezioni implementate dal dispositivo denominato G4PF21. Alcuni utenti ci hanno informato del fatto che la protezione non era più presente nell’elenco ANIE, ma in realtà l’azienda ci ha comunicato che la stessa non può essere stata presente in quanto non è un’associata ANIE (infatti non è un’azienda Italiana). Quindi potete stare tranquilli e acquistare (se la trovate) l’interfaccia Tele perfettamente conforme alle CEI 0-21.

Abbiamo anche, in aggiunta alla dichiarazione sostitutiva, un report di configurazione dei parametri, e a breve dovrebbe anche arrivare un altra certificazione che Tele dovrebbe fare presso un laboratorio Italiano. Sotto ricapitoliamo le grandezze elettriche misurate in conformità alla CEI 0-21 della protezione G4PF21.

Massima tensione (59.S1 – 10 MIN / CEI EN61000-4-30) 1,10 Vn – 3 sec
Massima tensione (59.S2) 1,15 Vn – 0,2 sec
Minima tensione (27.S1) 0,85 Vn – 0,4 sec
Minima tensione (27.S2) 0,4 Vn – 0,2 sec
Massima frequenza (81>S1)  50,5 Hz – 0,1 sec
Minima frequenza (81<S1)  49,5 Hz – 0,1 sec
Massima frequenza (81>S2)  51,5 Hz – 0,1 – 5 sec
Minima frequenza (81<S2)  47,5 Hz – 0,1 – 5 sec

Altre specifiche in conformità alla CEI 0-21 sono la tensione media su 10 minuti, funzione elaborazione contatti “teledistacco”, “comunicazione” e “comando locale”, circuito rincalzo (contatto in scambio) per controllo stato DDI, tensione ausiliaria per alimentazione tramite UPS.

Clicca qua per scaricare la dichiarazione sostitutiva
Clicca qua per scaricare la configurazione

Author: Stefano Caproni

Perito Elettrotecnico, mi occupo di progettazione di impianti elettrici, energie rinnovabili, consulenza e progettazione di impianti fotovoltaici. Profilo linkedIn

21 commenti a “Novità sulla protezione di interfaccia CEI 0-21 dell’ Austriaca Tele

  1. buongiorno, cerchiamo urgentemente n° 6/6 protezioni d’interfaccia, per caso riesce ad aiutarci?

    Grazie
    cordiali saluti

    1. Purtroppo no, tutti i miei clienti e tutti gli instalaltori che conosco non le trovano. Non so come aiutarvi 🙁

    1. Ciao Sabatino, aggiungiamo delirio al delirio, non capisco perchè dovrei acquistare un’interfaccia Tele ma solo se insieme mi porto a casa in inverter Ingeteam da 5kW.
      Mah…………..

    2. Attenzione io ho comprato da New Energy l’interfaccia pagando la 1529 € ma non mi è’ mai arrivata ne’ mi hanno restituito i soldi. Non hanno più il tel attivo e sono spariti. Attenti. Io li sto denunciando per truffa e appropriazione indebita. Non comprare da loro

      1. Ciao Valentina, mi spiace.
        I truffatori sono arrivati anche per le interfacce.
        Garzie per averci avvertito 🙁

    1. Di commerciale c’è poco, se mi vendi un inverter da 7kW insieme ad un’interfaccia posso capire, faccio il pacchetto e me ne torno a casa con il mio inverter e la mia interfaccia, se me lo vedi insieme ad un inverter da 5kW davvero non capisco. Se mi dici che vuoi disfarti di un po di inverter che potrebbero rimanerti sul groppone, allora sei onesto e posso capirti.

  2. Forse, pensano che dopo il quarto conto energia, per tutti i problemi che si sono avuti si faranno solo impianti sotto i 6 kWp, ma penso anch’ io che ce l’hanno sul groppone …

  3. aiuto mi fate capire se o capito male o siamo proprio, pronti si dice in toscana,

    o un impianto da 19 kw sono riuscito a trovare
    no vi dico come e a che prezzi interfaccia della lovato quella nell’elenco enel o due inverter nuovi power wan a norma cei 021 e mi dicono che devo chiamere un tecnico o acquistare una cassetta per ricertificare i materiali che dispongono di certificati , mi sembra assurdo. per la cassetta parlano di 15/18.000 euro ma stiamo scherzando? e con consegna della casseta settembre, se qualcuno a riposte mi faccia sapere.

    1. Ciao Sergio, per gli inverter non devi fare niente, ma come prescritto dalla CEI 0-21 va fatta la prova in campo del dispositivo di interfaccia. Confermo che serve uno strumento che costa poco meno delle cifre che hai scritto. Confermo che a me lo consegneranno a settembre. Non è necessario acquistarlo, fai fare la prova a chi ce l’ha. Al momento chi ha lo strumento se ne approfitta e chiede cifre molto alte.

  4. ciao a tutti, per chi ne avesse di bisogno, ho disponibili 5 protezioni di nterfaccia della FEMTO D4. li vendo al prezzo di acquisto (fattura) poichè per motivi tecnici con enel non potrò connettere gli impianti entro il 27/08

    Per chi fosse interessato mi può contattare al seguente indirizzo mail

    ti.orebil@tgsinad

  5. come risolvete questo problema? la prot. interfaccia LOVATO (ma credo anche le altre.. hanno bisogno dei contatti NA (feedback DDI, comando locale,telescatto,reg. frequenza), ora capite che su un contattore mettere 4contatti NA non è sempre facile, l’abb ne puoi mettere 1 a dx e 1 a sn +1 sta già sul contattore, se ho bisogno di 5contatti NA esistono contattori di altre marche accessoriabili solo lateralmente? i contattore ABB se inserisco 4 contatti NA sopra il quadro mi diventa più profondo e più costoso…. voi come risolvete le predisposizioni di questi contatti NA richiesti dalle pro. interfaccia?

    1. Ciao Denny, non credo che al momento ti servano, il comando locale lo puoi fare con un semplice interruttore, il feedback DDI serve per il rincalzo sopra i 20kW e lo fai con un contatto ausiliario, per i comandi remoti ora che li implementino nella rete saremo già in fila in posta a ritrare la pensione. Non so se ho capito male, ma l’unico contatto che devi mettere sul contattore è quello di feed back.

  6. ok grazie..ma voglio rispettare lo schema della lovato (4NA) + 1 NA che va collegato alla macchina di prova…voglio un quadro già pronto per essere ricertificato tra 3anni..perciò ho bisogno di 5NA, esistono contattorei dove è possibile inserirli lateramente fino ad arriva a 5?
    capisco che la tua strada è + comoda..però vogliamo rispettare il collegamento della lovato..

    1. Denny capisco perfettamente, ma ti sto solo dicendo che i 4 contatti che vedi, sono gestiti da segnali diversi che non hanno nulla a che vedere con il contattore usato come DDI.
      IN1 – OK da contatotre
      IN2 – selezione finestra di frequenza (il contattore non c’entra nulla)
      IN3 – comando locale, riceve il segnale i locale (interruttore, etc) il contattore non c’entra nulla
      IN4 – telescatto, stessa cosa, segnale remoto che arriverà un giorno da un unterfaccia con protocollo di comunicazione IEC
      Cosa te ne fai di 4 contatti sullo stesso contattore che tra l’altro non deve mandare nessun segnale alla SPI se non il feedback ?
      Quello che stai facendo a mio avviso non va bene. I ocntatti devono essere separati e devono essere dei semplici ingressi.
      ————
      L’unica cosa che puoi fare, per fare una cosa fatta più che bene, è portare i 4 contatti in morsettiera. Così ad esempioquando verrà implementato lo scatto remoto, basta collegare l’uscita dell’interfaccia di comunicazione a quei due morsetti. Stesso dicasi per le prove, chi le fa ha a disposizione apposita morsettiera, e così tra l’altro non deve nemmeno mettere le mani sul quadro.

  7. buonasera, ho quasi finito di testare un relè della Lovato, il PMFV50, è impostato con le soglie larghe, qualcuno so come portare le frequenze 49.5 e 51.5, VORREI FINIRE IL LAVORO STASERA

  8. Ciao Lorenzo. Ne ho testata una due giorni fa. Metti il comando locale ON da tastiera e fai il ponte sui morsetti che si chiamano…non mi ricordo 🙁

  9. confermo quanto detto da Valentina!! Anzi vorrei se possibile la sua mail perchè anche io sono stato truffato dalla newenergy e ho fatto una regolare denuncia alla guardia di finanza. Vorrei mettermi in contatto con Valentina perchè a quanto pare i truffati siamo stati in tanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.