Il CEI pubblica le FAQ relative ai quesiti sul teledistacco in base all’allegato M CEI 0-16

Traliccio-8C’è fame di notizie relativamente agli adeguamenti richiesti dalla delibera 421 in attuazione delle prescrizioni dell’Allegato M della norma CEI 0-16. Chi fornisce le SIM ? Quando ? Quale modem usare ? Chi lo deve programmare ? Insomma una serie di quesiti che ancora non avevano risposta e che ormai diventano urgenti, in quanto a breve scadono i termini per poter beneficiare dei premi previsti dalla delibera stessa.

Ancora non sono state definite le procedure che verranno attuate dai gestori di rete (Enel ha comunicato che predisporrà il portale produttori per poter gestire gli adeguamenti tramite il portale stesso, e lo farà entro la fine di giugno, ovvero in concomitanza con il termine ultimo per poter ottenere i rimborsi previsti, leggi qua l’approfondimento)

Il CEI ha pubblicato al proposito i quesiti relativi all’Allegato M della Norma CEI 0-16 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MTdelle imprese distributrici di energia elettrica” in un documento che potete consultare qua. In tale documento vengono chiariti alcuni aspetti relativi alle modalità di funzionamento dei sistemi di teledistacco (modem) ed in particolare le richieste si sono concentrate sullemodalità di inserimento dei comandi sui modem e sulle stringhe di testo da inserire.

In questo caso le risposte indicano di attendere le istruzioni dei gestori di rete in quanto tali messaggi e stringhe di testo sono da concordare tra le parti, quindi siamo al punto di partenza. I ritardi dei gestori di rete nell’implementare le procedure burocratiche relative agli adeguamenti stanno creando notevoli problemi, con il rischio che alcuni modem debbano tornare al mittente per riprogrammazioni software, e che siano necessari vari interventi in loco per la programmazione e l’inserimento dei messaggi di testo.

E’ proprio per questo che stiamo guardando con scetticismo le tante offerte e i tanti pacchetti chiavi in mano per fare l’adeguamento alla delibera 421, quando ancora non si sa bene cosa fare e come (soprattutto dal punto di vista burocratico e di programmazione dei dispositivi).

Tra le risposte ai quesiti ci sono comunque interessanti indicazioni su alcuni aspetti tecnici quali le modalità di ripristino impianto, approfondimenti su impianti con più DDI e più SPI, e tante altre informazioni.

Potete ocnsultare il documento CEI qua

3 Commenti

  1. Giuliano 14 aprile 2015 at 08:52 - Reply

    Buongiorno Stefano, un dubbio che spero tu abbia già chiarito: gli impianti superiori ai 100kWp connessi a POD in MT, con richiesta di connessione successiva al 1 gennaio 2013… devono mettere il modem per il teledistacco? La delibera 421 fa riferimento agli impianti con richiesta di connessione antecedente il 1 gennaio 2013. Grazie della disponibilità

    • Stefano Caproni 14 aprile 2015 at 09:03 - Reply

      Dal 1 gennaio valgono le CEI 0-16 per l’allaccio di nuovi impianti.
      Quindi dal 1 gennaio lo devono avere tutti in conformità con la norma vigente al momento dell’allaccio (CEI 0-16 appunto).
      Per quelli allaccaiti prima si tratta di un adeguamento retroattivo.

  2. Monica Favaro 30 aprile 2015 at 11:56 - Reply

    Buongiorno Stefano, seguo spesso le sue preziose informazioni, una gentilezza, cosa bisogna fare in merito al discorso della riduzione delle componenti AUC della bolletta di ESE ? E in cosa esattamente consiste, so che sono interessati coloro che hanno impianti in cessione totale ..ma poi? Cordialmente

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