Al RemTechExpo di Ferrara si parla di bonifiche dei siti contaminati e riqualificazione territoriale

Giunto alla sesta edizione e con un numero sempre crescente di espositori e di visitatori, RemTech Expo è il Salone più specializzato in Italia sulle bonifiche dei siti contaminati e la riqualificazione territoriale si rivolge quest’anno ancor più marcatamente a istituzioni, aziende, associazioni di categoria, università, industria e comparto petrolifero. A completare e arricchire una proposta culturale già prestigiosa sulla vulnerabilità del territorio è, infine, Sismo 2012, il focus sulla sismologia e la zonizzazione sismica. La richiesta esplicita del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini a RemTech e Sismo di fornire un contributo concreto alla strategia di messa in sicurezza del Paese non è caduta nel vuoto.

Nella giornata di ieri (20 Settembre, ndr), uno dei temi affrontati a Ferrara dal Salone sulle bonifiche ha riguardato il recupero dei siti industriali, con la presentazione di case studies sulle raffinerie e un focus su Risk-net: il nuovissimo software gratuito sviluppato nell’ambito della rete RECONnet, su iniziativa di ISPRA e del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Roma “Tor Vergata”, consente di effettuare un’analisi sanitaria e ambientale su siti inquinati e di determinarne il coefficiente di rischio per la popolazione e i lavoratori.

Nel solco dell’innovazione anche l’evento SuRF (Sustainable Remediation Forum) che, grazie a RemTech, è approdato per la prima volta in Italia. Dedicato alla promozione di pratiche sostenibili nelle attività di bonifica, grazie all’intervento di esperti internazionali e italiani, il Forum punta a offrire agli stakeholder interessati alle bonifiche – industrie, agenzie governative, gruppi ambientalisti, consulenti e mondo accademico – un’occasione per collaborare, educare, far progredire e sviluppare il consenso sull’applicazione dei concetti di sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita dei progetti di bonifica, dalle indagini in situ sino alla chiusura.

Tra le tecnologie presentate nell’ambito di Sismo, di particolare richiamo la piattaforma vibrante messa a punto dalla Fondazione Eucentre di Pavia, che simula gli effetti dei terremoti sugli edifici e mette in evidenza i limiti delle normali tecniche di costruzione e i vantaggi dell’isolamento sismico.

RemTech si chiuderà oggi con, tra gli altri, interessanti convegni sui rischi derivanti dall’impiego dell’amianto, l’applicazione dell’analisi di rischio, le tecnologie per bonificare le acque di falda; tra gli appuntamenti più attesi di Sismo, si segnala quello sul terremoto in Emilia dello scorso Maggio (tutte le informazioni sul sito web della manifestazione http://www.remtechexpo.com).

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