Regolazione del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta. Delibera 595/2014

contatoriCon la Deliberazione 595/2014/R/eel, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha aggiornato la regolazione del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta, modificando la responsabilità del suddetto servizio. In base a quanto previsto dall’art. 14.6 della delibera in oggetto, a far data dal 1° gennaio 2016 il GSE erogherà gli incentivi esclusivamente sulla base dei dati di misura trasmessi dai gestori di rete.

Enel sta già comunicando ai produttori interessati quali siano gli adempimenti del caso. Alla luce di quanto sopra indicato, Enel trasmette un prospetto riepilogativo indicante le azioni a carico del produttore, specifiche per tipologia di impianto di produzione, propedeutiche alla presa in carico, da parte del gestore di rete, del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta dall’impianto.

Il mancato invio delle informazioni (scrive Enel) e la mancata esecuzione delle eventuali attività a Suo carico, indicate entrambe in allegato, comporterà un ritardo nell’erogazione degli incentivi (rif. Allegato A Del. 595/14/R/eel art.14.5). Per l’espletamento del servizio di misura, troverà applicazione la regolazione tariffaria del TIME (Allegato B della Del. 199/11), come previsto dagli articoli 11, 12 e 13 della Delberazione 595/2014/R/eel.

In pratica chi ha installato un contatore proprio per la misura dell’energia prodotta negli impianti in BT, tra quelli nell’lenco dei contatori teleleggibili da Enel, deve comunicare ad Enel stessa le caratteristiche tecniche necessarie alla telelettura del suddetto contatore. Nel caso di installazione  di contatore non presente nella lista dei contatori teleleggibili da Enel, il produttore può inviare richiesta di installazione di misuratore di proprietà di ENEL Distribuzione, dopo aver realizzato in loco l’alloggiamento del contatore nel rispetto delle indicazioni riportate nella specifica tecnica disponibile nell’homepage del Portale Produttori.

Per gli impianti in MT e AT (oltre alla richiesta di installazione di contatore Enel) c’è anche la possibilità per  il produttore di installare un nuovo contatore , purché rientrante nella lista dei gruppi di misura approvati da Enel distribuzione, e inviare la comunicazione delle caratteristiche tecniche necessarie alla telelettura tramite il portale produttori

Gli impianti interessati sono:

– impianti connessi in BT con potenza nominale di generazione superiore a 20 kW, attivati prima del 27/08/2012 per i quali il produttore ha installato il misuratore dell’energia elettrica prodotta
– impianti connessi in MT-AT-AAT con potenza nominale di generazione superiore a 20 kW per i quali il produttore ha installato un proprio misuratore (indipendentemente dalla data di attivazione)

84 Commenti

  1. Matteo 12 maggio 2015 at 20:01 - Reply

    In termini economici cosa pensi che comporterà per il cliente?
    Le mail o la posta sta arrivando anche a chi ha il contatore già Enel, pensi che bisognerà comunque comunicare tramite portale che questi impianti sono esentati?

    • Stefano Caproni 13 maggio 2015 at 17:17 - Reply

      Non ne ho idea Matteo.
      ma se già Enel ha in carico il servizio di misura e annualmente fattura le misure al cliente non vedo cosa si debba comunicare ad Enel

  2. Stefano 14 maggio 2015 at 11:15 - Reply

    Ciao a tutti, anche a dei nostri clienti è arrivata questa comunicazione tramite PEC.
    Parecchi di questi hanno un contatore unico bidirezionale posato da Enel in quanto un impianto in cessione totale connesso in MT.
    Dite che serve lo stesso seguire tutta la procedura o servirà rispondere alla PEC indicando che l’impianto non rientra all’interno della Delibera?

  3. Piergiuseppe 22 giugno 2015 at 16:07 - Reply

    Ciao, stanno arrivando ai clienti le raccomandate, ma se si hanno già i contatori enel praticamente cosa bisogna fare sul portale enel?

  4. vic 1 luglio 2015 at 20:02 - Reply

    Se l’impianto ha gia’ il contatore enel, la comunicazione e’ stata inviata per errore. Puo essere anche che l’impianto ha 20 kW tondi (la 595 riguarda solo impianti con Pot maggiore di 20 kW) e per errore sia entrato nell’elenco di quelli da adeguare. E’ opportuno inviare comunque una pec ad enel che ne terra’ nota avvisando poi anche il Gse.

  5. vic 1 luglio 2015 at 20:04 - Reply

    Precisazione al commento sopra:
    Se l’impianto ha gia’ il contatore della prodotta (M2) installato da enel…

  6. Daniele 3 luglio 2015 at 17:43 - Reply

    Domanda per sapere il tuo punto di vista.
    Cliente con impianto connesso in BT, potenza 50kWp. Contatore della prodotta di proprietà del cliente, ma senza scheda modem per la telelettura.
    Chi deve provvedere all’installazione della scheda: ENEL o il cliente? Chi paga questo intervento?
    grazie e buon lavoro….

  7. vic 6 luglio 2015 at 12:26 - Reply

    il misuratore deve essere di tipo teleggibile, se il gestore e’ enel controllare se e’ tra quelli nel loro elenco sul loro sito, il contatore per essere teleggibile deve avere anche la scheda/modem Gsm; tale scheda la deve installare/pagare il cliente magari anche con antennina esterna se il campo e’ debole.
    Il produttore deve anche acquistare una Sim in abbonamento o ricaricabile ed indicare il numero telefonico nella richiesta adeguamento sul portale

  8. Marco 27 luglio 2015 at 15:33 - Reply

    Buongiorno, ho provato ad entrare a portale Enel produttori (sezione adeguamento 595/14) per diversi clienti con impianto di potenza <20kW. In teoria questi impianti non sono soggetti, ma il sistema consente l'accesso e la compilazione dei campi. Suppongo sia un errore del sistema, ma non ho ragguagli da parte di Enel Distribuzione. Voi sapete qualcosa di più? Grazie

  9. vic 27 luglio 2015 at 19:46 - Reply

    Ciao, rispondo io, spero che Stefano non se la prenda… 😉
    Da quanto mi hanno riferito quelli di enel, il portale per la 595/14 accetta qualsiasi Pod.
    Se l’impianto e’ <20 kW pero' il problema non si pone assolutamente.

  10. Marco 19 agosto 2015 at 09:51 - Reply

    Qualcuno è riuscito a capire “ufficialmente” se bisogna comunicare o meno sul portale le caratteristiche dei contatori di propietà ENEL? Anche perchè se si prova ad inserire i dati di un contatore il portale mette di default proprietà=PRODUTTORE.

  11. Diego 20 agosto 2015 at 15:00 - Reply

    Ho bisogno di un chiarimento che non sono riuscito ad avere nemmeno dal GSE:il modello atto di notorieta’ per la dichiarazione di consumo riporta ora le letture in Kwh per cui con i contatori Enel è a lettura diretta ma per gli altri va moltiplicato il valore per il K;alcuni pero’ dicono di segnare soltanto la lettura come appare sul display del contatore ,cosa che pero’ ha gia’ generato problemi dove il contatore arriva a fondo scala e quindi riparte da zero…grazie per vostri pareri…saluti a tutti Diego

  12. Flavio 27 agosto 2015 at 11:31 - Reply

    Salve, avete idea di quale tipo di contratto deve essere abilitato per la SIM?

    • Stefano Caproni 27 agosto 2015 at 12:37 - Reply

      Non credo ci siano vincoli particolari, basta che si possano ricevere ed inviare SMS

    • Diego 27 agosto 2015 at 12:45 - Reply

      M2M Vodafone

  13. Flavio 27 agosto 2015 at 14:11 - Reply

    Il mio dubbio è sul traffico generato.
    Nel https://eneldistribuzione.enel.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/guida%20alle%20connessioni/sezioneH_27_marzo_2015_sez_h.pdf
    pag 10 c’è la lista di dati che saranno letti.
    1) stringhe con dati anagrafici per identificare il contatore (parte che immagino sarà inviata ogni volta che si faranno girare un messaggio)
    2) ci sono poi una decina di valori numerici tra cui alcuni, da specifica, in media ogni 15′, quindi per questi la lettura sarà a spot o ogni 15′?
    3) lettura registri interni
    4) timestamp contatore
    5) lettura parametri di configurazione
    6) altro..
    il mio dubbio è che tutto questo sarà fatto girare via stringa, e andando a 1 byte a carattere, il rischio è quello di avere un bel po’ di traffico..
    30byte di dati anagrafici + 10byte di timestamp + 10byte per 2 valori numerici 96 volte in un giorno per i valori in media di 15 minuti, se sono letti con questa frequenza significa un 50 byte ogni 15 minuti * 30 gg sono 144k e manca il resto.
    Farebbe comodo sapere con esattezza di cosa hanno bisogno e ogni quanto, visto che il “servizio” lo paghiamo noi.

    • Renato 15 settembre 2015 at 19:28 - Reply

      Io non so come vengano applicati i costi per le sim m2m, me ne sto interessando solo ora, però se sono come le altre sim (a parte non gestire la fonia) i costi dovrebbero essere applicati al chiamante quindi a Enel.

      • vic 17 settembre 2015 at 22:21 - Reply

        Hai ragione Renato, all’Enel me l’hanno confermato oggi, il traffico e’ sostanzialmente a carico del chiamante (Enel) e le Sim non devono avere Pin/Puk e Segreteria attivi; va fatta anche attenzione in modo che il credito non si azzerri dopo l’addebito dei costi fissi mensili oppure che una mancata ricarica periodica obbligatoria (es. annuale) non mandi in blocco la Sim rendendo indisponibile il modem. Le Sim dati M2M (machine to machine) devono essere solo Gsm (non anche Gprs).

  14. vic 27 agosto 2015 at 22:10 - Reply

    Da quanto ne so i misuratori vengono letti periodicamente, non so bene la cadenza ma mi pare quindicinale e/o mensile), per non impegnare troppo i sistemi.
    Per quanto riguarda il traffico dati, sono righe di testo, magari qualche pagina.., ma assai meno pesanti per es. di una fotografia inviata

  15. SALVATORE 28 agosto 2015 at 11:33 - Reply

    Salve qualcuno ha installato un contatore ELSTER 1700i?
    vi sono alcuni dati da inserire (tipo la costante interna dei registri o quella interna delle curve di carico) di cui non so proprio dove reperirli.
    Grazie

  16. Gianni 31 agosto 2015 at 09:54 - Reply

    Nel caso di impianto in BT superiore ai 20kW, quindi un officina elettrica secondo UTF, il contatore ENEL va bene anche senza certificato UTF?

  17. Daniele 14 settembre 2015 at 10:40 - Reply

    Buongiorno,
    sugli impianti da me gestiti ho due contatori, quello ENEL (già teleletto da loro, immagino) e quello di produzione (UTF). Immagino che sia quest’ultimo il misuratore M2 a cui si riferiscono e su cui devo fare la pratica, giusto?

  18. Vera 14 settembre 2015 at 12:32 - Reply

    Buongiorno,
    avete avuto casi per cui è già attivo il sistema di telelettura (quindi su GSE misure inserite da Enel e con tanto di fatture per il servizio di misura appena pervenute al cliente) ma che hanno ricevuto comunque più volte l’avviso di doversi adeguare?
    Ho chiamato per tre clienti nella stessa situazione sentendomi rispondere sempre “ignori la comunicazione che è errata”.
    Per scrupolo ho richiamato venerdì Enel per chiedere se fosse possibile avere un riscontro scritto in merito da parte loro e stavolta l’operatrice prova a fare una verifica sul POD e mi comunica che a lei risulta che sia da fare l’adeguamento…………………………….
    Quando le ho fatto notare la situazione e che altri suoi colleghi mi hanno detto di fregarmene mi risponde che farà una verifica più approfondita…

    Qualcuno ha riscontri in merito da Enel? Non vorrei seguire il consiglio del non fare nulla per poi ritrovarmi con il problema oltre la scadenza…

  19. antonio palombella 15 settembre 2015 at 09:09 - Reply

    notizie su delibera 595/14/EE

  20. vic 15 settembre 2015 at 14:12 - Reply

    Per Daniele, non si capisce se i due contatori che citi sono entrambi M2: uno UTF e l’altro installato da Enel (c’e qualcuno che ha due M2 installati); oppure se intendi il M1 di consegna e il M2 di produzione/UTF, in questo caso e’ per tale M2 che bisogna presentare domanda sul portale per teleleggerlo o per sostituirlo con uno Enel.

    • Daniele 21 settembre 2015 at 17:17 - Reply

      Grazie vic, avevo il sospetto.
      Sul portale ENEL è comparsa la sezione Delibera 595, come previsto.
      Ho un unico dubbio, mi viene chiesto nella sezione “Nuovo complesso di misura”, il dato “Up”. Cosa diavolo è?

      • Flavio 21 settembre 2015 at 17:23 - Reply

        Il dato Up è da cercare sul sito del Gaudi.
        Io per il nostro impianto l’ho trovato nella sezione dell’UPNR, codice U.P.N.R.
        O meglio, non trovando nulla e ravanando, questo è l’unico codice compatibile con la maschera del dato richiesto..

      • Renato 21 settembre 2015 at 18:01 - Reply

        UPN_parte numerica del codice censimp senza IM iniziale_01

        • Daniele 22 settembre 2015 at 16:43 - Reply

          Problema: Ho 1 sezione impianto (e quindi unico Up) e 2 apparati di misura (due inverter in parallelo, ciascuno con il suo contatore. Scelta progettuale discutibile, ma tant’è.).
          Che faccio? Ho inserito due sezioni impianto, con potenza dimezzata, e due misuraturi. Ma tutto con un unico Up. Il sistema non mi ha dato errori, ma non sono sicuro che sia corretto….

          • Renato 22 settembre 2015 at 17:26 -

            Per me meglio unica sezione e inserimento di 2 contatori se la suddivisione in sezioni non risulta in altri documenti

  21. Saverio 17 settembre 2015 at 15:37 - Reply

    M1 è quello di scambio a cui corrisponde 1 sezione relativa al codice censimp, M2 è quello di produzione. Il problema nasce sul Portale Produttori se si ha più di un misuratore di produzione gse e necessariamente l’impianto ha 1 sezione. Il portale potrebbe bloccarsi e non si capisce cosa va fatto. Intanto mandiamo una Pec…

  22. Saverio 17 settembre 2015 at 15:37 - Reply

    M1 è quello di scambio a cui corrisponde 1 sezione relativa al codice censimp, M2 è quello di produzione. Il problema nasce sul Portale Produttori se si ha più di un misuratore di produzione gse e necessariamente l’impianto ha 1 sezione. Il portale potrebbe bloccarsi e non si capisce cosa va fatto. Intanto mandiamo una Pec…

  23. Stefano 21 settembre 2015 at 17:33 - Reply

    Buonasera, un informazione. Se si ha un impianto in scambio sul posto con potenza maggiore di 20kW ma con il servizio di misura a carico di Enel (quindi è già direttamente Enel che comunica al GSE i dati di produzione) rientra all’interno della Delibera 595/14 o no?

    • vic 22 settembre 2015 at 08:56 - Reply

      Stefano, non specifichi se parli di M1 o M2. Se c’e’ gia’ un M2 con lettura a carico enel, l’impianto non rientra nella 595/14.

  24. Renato 21 settembre 2015 at 18:07 - Reply

    Nel documento finale che si genera al termine dell’inserimento dei dati, la COMPOSIZIONE TABELLA CONFIGURAZIONE CANALI APPARATO DI MISURA rimane in bianco (canali, codici obis, ecc). Dove sono quei dati?

  25. Daniele 22 settembre 2015 at 18:35 - Reply

    @Renato:

    Se inserisco un’unica sezione non ho possibilità di inserire la potenza esatta associata al misuratore, ma risulterebbe una potenza totale del doppio. Il problema è proprio questo.

    • Renato 22 settembre 2015 at 19:00 - Reply

      Non capisco. La potenza dell’impianto e le sezioni le inserisci nei Dati Tecnici della cartella Dati Impianto. Quando vai ad inserire i complessi di misura non ti chiede la potenza sottesa ma a quale sezione si riferisce. Io ho inserito 12 contatori (!) per una sezione di 5900 kW

      • Daniele 23 settembre 2015 at 15:36 - Reply

        Ok, vado a riprovare. Intanto ti ringrazio.

      • vic 23 settembre 2015 at 20:43 - Reply

        per Renato, scusa ma sono incuriosito… o forse ho capito male, se hai una sola sezione di 5900 kW non dovrebbe esistere un unico misuratore M2 in opera per il quale stai chiedendo la telelettura? O le sezioni so 12? Ciao

        • Renato 24 settembre 2015 at 00:34 - Reply

          @ Vic
          12 contatori per unica sezione. Non è un impianto a più sezioni (delibera 161/08) “semplicemente” ci sono 12 inverter ognuno con proprio contatore. E’ come il caso di Daniele cioè gli inverter non sono parallelabili per cui non era possibile mettere unico M2

  26. vic 24 settembre 2015 at 00:56 - Reply

    Spero all’enel ci abbiano pensato a gestire queste situazioni non cosi rare come si potrebbe pensare. Forse faranno pagare il servizio di misura x12; mi pare sono 12€/anno. Certo che un unico M2, con riduttori di corrente adatti, semplificherebbe le cose a tutti.
    Ciao

  27. Daniele 24 settembre 2015 at 11:59 - Reply

    Per quanto riguarda le schede SIM come vi state muovendo?
    Dall’ENEL mi hanno detto (non so se sia vero, l’operatore non mi sembrava il massimo della convinzione), che è previsto anche un’invio di SMS da parte nostra, per cui stavo pensando a schede M2M per abbassare i costi.

    • vic 24 settembre 2015 at 13:30 - Reply

      per Daniele, ho chiarito la cosa con enel; leggi il mio commento sopra del 17/9.
      Le Sim dati devono essere proprio M2M solo Gsm e non anche Gprs.

      • Daniele 25 settembre 2015 at 17:51 - Reply

        Grazie vic

      • moviemaniac 24 novembre 2015 at 09:31 - Reply

        Vic, io ho preso delle sim m2m della tim, sono gsm. Le ho messe nel modem, ma se provo a chiamare cade banalmente la linea, per cui direi che non funziona. Ho provato anche con WinEMT (dell DPEE) a fare una chiamata, ma il modem dall’altra parte non risponde. Ho provato anche a impianto spento, per evitare eventuali disturbi. Ma nulla.
        A questo punto la domanda è: ci sono servizi particolari da attivare? Ad esempio su queste sim il servizio voce/fax è disattivo.

  28. Daniele 24 settembre 2015 at 12:01 - Reply

    La cosa fastidiosa è che devo attivare le SIM adesso (perchè vogliono il numero di telefono), per un servizio che partirà a gennaio!!!

  29. vic 25 settembre 2015 at 20:54 - Reply

    Si e’ vero parte a gennaio, ma loro devono provare se funziona con i loro sistemi, prima di gennaio. Se non funziona perche’ il modem manca o e’ spento ecc. penso ti rifiutino la tua richiesta chiedendoti un’integrazione di dati o segnalandoti che il modem/contatore non e’ raggiungibile e che devi quindi far qualcosa. buona serata ciao

  30. roberto 28 settembre 2015 at 08:15 - Reply

    Buongiorno a tutti, ho una domanda da farvi: nella parte relativa all’apparato di misura chiede la tensione di consegna dell’impianto? a cosa si riferisce?
    Grazie. Ciao

    • Stefano Caproni 16 ottobre 2015 at 18:23 - Reply

      La tensione nominale sul punto di connessione direi

  31. roberto 28 settembre 2015 at 16:55 - Reply

    Buonasera a tutti,

    ho un impianto con 1 sezione e 2 contatori.
    Non riesco ad inserire il secondo contatore in quanto se modifico i dati nel secondo si modificano anche nel precedente.
    Sapreste darmi consiglio?

    Grazie
    .

  32. silvia 15 ottobre 2015 at 15:45 - Reply

    buonasera, io sto impazzendo per questa delibera. la mia ditta ha un impianto di potenza nominale 830 kw. E per la 595 ci hanno fatto installare la scheda Iskra (hanno fatto la prova di comunicazione inserendo la sim dati nel modem seneca adibito all’apertura da remoto (ENEL DELIBERA 421). ora come devo completare il portale produttori? il regolamento d’esercizio l’ho fatto e inoltrato. il numero di sim dove va inserito? scusate ma io non ci capisco più nulla.
    grazie

    • Stefano Caproni 16 ottobre 2015 at 18:18 - Reply

      Non lo so. Non ne ho ancora fatta una.
      Ma mi sa che prima o poi ci casco anche io 😉

    • vic 16 ottobre 2015 at 21:26 - Reply

      Per Silvia, mi sembra abbiate fatto un po’ di confusione: non si può e non si deve usare il modem dedicato al teledistacco (per delib. 421/14) con il contatore M2.
      Quindi se lo stesso modem viene adibito a tedistacco è indisponibile per la telelettura; pertanto serve un modem e una Sim per 595/14 e un altro modem un’altra Sim per 421/14.
      Enel farà delle prove di teledistacco e prove di telelettura.
      Il numero della Sim, oltre ai canali utilizzati per le varie segnanti di misura, va inserito nella richiesta di configurazione misuratore. Per configurazione viene intesa nei sistemi di telettura enel

    • vic 16 ottobre 2015 at 21:27 - Reply

      Per Silvia, mi sembra abbiate fatto un po’ di confusione: non si può e non si deve usare il modem dedicato al teledistacco (per delib. 421/14) con il contatore M2.
      Quindi se lo stesso modem viene adibito al teledistacco è indisponibile per la telelettura; pertanto serve un modem e una Sim per 595/14 e un altro modem un’altra Sim per 421/14.
      Enel farà delle prove di teledistacco e prove di telelettura.
      Il numero della Sim, oltre ai canali utilizzati per le varie segnanti di misura, va inserito nella richiesta di configurazione misuratore. Per configurazione viene intesa nei sistemi di telettura enel

  33. silvia 19 ottobre 2015 at 08:06 - Reply

    buongiorno Vic, grazie.
    si forse mi son spiegata male.
    per la 421 abbiamo messo un modem (seneca) , per la 595 un altro (iskra). ma come faccio a comunicare ad enel il numero? la ditta che l’ha installato ha già fatto le relative prove di comunicazione con la sim che abbiamo comprato, ma a portale non vedo dove inserire il numero.
    quali sono i canali di cui mi parla?

    la ringrazio

  34. vic 22 ottobre 2015 at 10:33 - Reply

    Intanto ti segnalo che hanno aggiornato a maggio il manuale del portale e ci trovi anche le info per inserire la richiesta 243/13.
    Il num tel della Sim va inserito selezionando Modulo di comunicazione (vedi menu a sx). Pertanto una volta inseriti i dati del produttore, dell’impianto e la tipologia richiesta (installazione nuovo M2 o telelettura M2 del cliente) dovresti avere la possibilità di inserire i dati del misuratore e del modulo comunicazione (modem Gsm e Sim).

  35. vic 22 ottobre 2015 at 20:24 - Reply

    Chiedo scusa 😟 ho sbagliato sopra a citare la delibera, il testo corretto è:
    …e ci trovi anche le info per inserire la richiesta 595/14…

  36. silvia 23 ottobre 2015 at 17:19 - Reply

    grazie, la prossima settimana provo a compilarlo..

  37. Daniele 10 novembre 2015 at 14:52 - Reply

    Scusate ma oggi ho provato la prima attivazione con la scheda WIND che il cliente ha ricevuto da ENEL. Ma come si fa a testare il funzionamento del sistema senza sapere il numero di telefono della SIM che forniscono?

  38. vic 12 novembre 2015 at 21:55 - Reply

    Se la Sim è fornita da enel penso tu stia parlando deĺla 421/14 (teledistacco), ma qui si parla della 595/14 (telelettura M2).
    Comunque è enel che deve testare il sistema di telescatto tramite appositi sms.

  39. Piergiuseppe 13 novembre 2015 at 10:24 - Reply

    scusate forse sono ot su questo ma che dato intende enel sul RDE in questo punto per gli inverter?
    Contributo al c.c. (p.u. di In)

    • Stefano Caproni 26 gennaio 2016 at 21:12 - Reply

      Contributo alla corrente di corto circuito (per unità di In ovvero per unità di corrente nominale)

  40. vic 15 novembre 2015 at 09:54 - Reply

    ciao Piergiuseppe, rispondo io e spero Stefano non se la prenda se invado spesso il suo “terreno”. Siamo un po’ fuori argomento, comunque è un dato che chiede il gestore di rete; riguarda il contributo dell’inverter al cortocircuito; ed è finalizzato a valutare il comportamento della rete (e a dimensionarla) in caso di guasti per corto circuito, perchè anche i generatori diffusi contribuiscono ad alimentare il guasto interferendo pure con le protezioni di linea bt.
    Premetto che quanto chiedi non va confuso con il “Contributo alla corrente di cortocircuito (in ampere)” che è un dato fornito dai costruttori e che si trova nelle schede tecniche degli inverter o nelle info compilazione rde; comunque da alcuni ampere a qualche decina.
    Quello che chiedi è il rapporto (numero puro) Icc/In dell’inverter, cioè il rapporto tra corrente di corto circuito e corrente nominale del generatore; è un dato anch’esso che fornisce il costruttore e di solito va da 1 o poco più (per esempio1,2).
    Con riferimento ai regolamenti enel, ho notato che tale dato nel rde compilato ha una descrizione e sul portale un’altra; tale incongruenza trae un po’ in inganno.
    Purtroppo non sono riuscito a chiarire il significato di “p.u.”; viene da pensare percentuale unitaria, ma sembra un po’ contraddittorio; cercherò di approfondire.

  41. vic 16 novembre 2015 at 10:41 - Reply

    mi è stato riferito che per “p.u.” si intende “per unità”. Ciao

  42. Fabio 26 novembre 2015 at 09:17 - Reply

    Buongiorno a tutti,
    sono stato contattato per sbrigare le pratiche ENEL per avvenuto adeguamento alla delibera 595/2014. Premetto che ad oggi non ho mai fatto pratiche inerenti tale adeguamento ma occupandomi di fotovoltaico da lungo tempo so gestire pratiche di connessione ENEL sul portale.

    Ora vi chiedo gentilmente:

    -tale adeguamento alla 595/2014 sul portale ENEL è simile all’inserimento di un regolamento di esercizio/procedure di connessione di un FV?
    -ho visto che c’è un modulo da compilare ”scheda di configurazione Apparati di Misura”. Và compilato ed inserito sul portale solo questo?
    -Inoltre il cliente mi dice che il contatore di produzione và riconfigurato: io non ho trovato evidenza di ciò nella delibera.
    -Inoltre và prodotta la certificazione del contatore da eseguirsi sull’ impianto?
    -per nove impianti da adeguare alla 595/14 secondo voi quale è un prezzo di mercato giusto ed onesto per le pratiche sul portale ENEL ?

    Grazie in anticipo a tutti a chi vorrà rispondermi!
    Ciao!

    • vic 28 novembre 2015 at 22:50 - Reply

      Per Fabio, devi approfondire la lettura della delibera 595; significa chiedere ad enel di installare un nuovo contatore dell’energia prodotta oppure chiedere ad enel di teleleggere quello del produttore, se è di tipo teleggibile (enel ha pubblicato apposita tabella di quelli compatibili). Dal 1 gennaio 2016 il Gse non accetterà più le letture comunicate dal produttore che perderà di fatto gli incentivi. Stiamo parlando di impianti oltre 20 kW dove il produttore aveva optato di installare un suo misuratore.

      • Fabio 30 novembre 2015 at 08:24 - Reply

        Grazie Vic,
        si si stò infatti approfondendo e mi stò rendendo conto su cosa devo fare.
        In merito all’offerta secondo te quanto devo fare al cliente per nove impianti da adeguare alla 595/14.
        Un prezzo di mercato giusto ed onesto per le pratiche sul portale ENEL.
        Grazie

  43. silvia 26 novembre 2015 at 09:34 - Reply

    Buongiorno, scusate ma a portale Enel non è ancora attiva la sezione per dichiarare a Enel la disponibilità alle prove di teledistacco?

    • vic 28 novembre 2015 at 21:48 - Reply

      Sul portale clicchi sul tab Regolamento di esercizio e quindi su delibera 421, poi ti manderanno la Sim.

  44. elena 3 dicembre 2015 at 10:05 - Reply

    Buongiorno vorrei sapere se, a cambio contatore avvenuto, la comunicazione al GSE può avvenire con una semplice pec
    grazie

    • Stefano Caproni 26 gennaio 2016 at 21:01 - Reply

      Pec ?
      Occorre fare pratica su portale Enel.
      Arrivo lungo, forse te lo hanno già detto 😉

      • elena 27 gennaio 2016 at 09:07 - Reply

        Tutta la procedura è stata avviata dal portale produttori con tutta la documentazione necessaria ed è andata a buon fine, ma enel non mi risulti comunichi al gse del cambio contatore. Guardando sul sito del gse le informazioni che ho trovato indicano di inviare una pec

        • Stefano Caproni 27 gennaio 2016 at 09:25 - Reply

          Non so……dal 1 gennaio 2016 il GSE eroga incentivi in base ai soli dati ricevuti dal Enel che prende in carico il servizio di misura. Non so se si debba comunicare qualcos al GSE……..

  45. Francesco 21 dicembre 2015 at 12:11 - Reply

    Salve, ho due quesiti:
    1) ho appena ricevuto la Sim Wind per la Del. 421/14, ora la installo nel modem Thytronic M-GSM, ma nn trovo sul portale come comunicare l’avvenuto inserimento e configurazione modem;
    2) in merito alla Del. 595/14 tra le info richieste sul portale c’è anche un numero di tel per il modulo di comunicazione. Il mio installatore-perito (esperto???), mi ha detto di inserire il Modem della 421/14 ma di acquistare una nuova sim e comunicare il numero.
    Mi potete dire effettivamente come posso risolvere il problema 1) e se è giusto quanto riportato al 2)? Grazie mille

  46. max 25 dicembre 2015 at 20:57 - Reply

    Variomod xc che si spegne e rimane spento…che fare ??

    • Daniele 27 gennaio 2016 at 12:17 - Reply

      Un timer che esegua un reset notturno. Il modem è interno o esterno?

  47. AntBird 13 giugno 2016 at 09:59 - Reply

    Salve a tutti i colleghi del forum. Ho una domanda da porre, il software per la telelettura in ottemperanza alla 595/14 è a carico del gestore di rete o è il cliente che deve fornirlo? La risposta per me è scontata, però ho un problema con un gestore secondario Che non vuole accollarsi l’onere dell’acquisto del software. Ci sono riferimenti normativi dove reperire informazioni? Vi ringrazio.

    • Stefano Caproni 13 giugno 2016 at 12:41 - Reply

      Ciao. E’ la prima volta che sento parlare di software.
      Il gestore di rete interroga il modem tramite chiama su SIM M2M
      In ogni caso il produttore deve installare un contatore teleleggibile, mi pare non sia scritto da nessuna parte che debba fornire al gestore di rete gli strumenti per leggerlo

  48. AntBird 13 giugno 2016 at 17:23 - Reply

    Grazie Stefano per la tua risposta. Si l’interrogazione avviene tramite il modem provvisto di SIM M2M. Però il problema è nel software che gestisce la chiamata e provvede a scaricare i dati dal contatore. Per esempio Enel non mi ha chiesto il software, ma solo i parametri per accedere al modem.

    • Andferra 31 agosto 2016 at 14:24 - Reply

      Il gestore della rete ti chiede di pagare il software per leggere il tuo contatore in quanto il contatore installato non è omologato da quel gestore. Che contatore hai installato?

      • vic 31 agosto 2016 at 21:05 - Reply

        In effetti, per fare un esempio con Enel, essa riceve il sw dal fabbricante del misuratore, fa le prove di compatibilità con i suoi sistemi di telelettura, poi implementa il sw in tali sistemi ed infine aggiorna il famoso elenco pubblicato dei misuratori che i produttori possono installare.
        Se il gestore “secondario” non è in grado o non vuole teleleggere il M2 privato va valutata l’opportunità di chiedergli l’installazione di un M2 suo del gestore; per BT il costo dovrebbe essere basso, mentre per MT dovrebbe essere salato.

  49. ANG. P. 14 luglio 2016 at 20:32 - Reply

    Qualcuno sa darmi informazioni se si deve pagare anche per gli impianti che non sono incentivati e sono solo per la produzione di energia a cessione totale. Grazie

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