Chiarimenti alla “Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici Edizione 2012”

In data 04/05/2012, con Prot. N 0006334,  il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile ha pubblicato un chiarimento alla nota Prot. DCPREV 1324 del 07/02/2012 “Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione 2012” di cui abbiamo già parlato (leggi l’approfondimento).

Nel documento vengono chiariti diversi aspetti della precedente guida che avevano causato non pochi problemi nella realizzazione degli impianti fotovoltaici.

Da segnalare che sono stati finalmente chiariti i seguenti aspetti:

1) Modalità di valutazione dell’aggravio del preesistente livello di rischio d’incendio;
2) Definizione di impianto FV incorporato nell’attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi;
3) Adempimenti da assolvere qualora dalla valutazione del rischio emerga un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza;
4) Definizione di “incorporato” (ALLEGATO A);
5) Modalità di installazione del generatore fotovoltaico per evitare la propagazione di incendio;
6) Modalità di prova degli strati EI30 incombustibili;
7) Ulteriori modalità di valutazione finalizzate alla dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi della guida (ALLEGATO B);
8) Distanziamento dell’impianto FV da lucernari, cupolini e simili;
9) Distanziamento dell’impianto FV dalle proiezioni verticali di compartimentazione posti all’interno dell’attività;
10) Modalità di funzionamento del dispositivo di emergenza;
11) Modalità di verifica delle strutture portanti ai fini del soddisfacimento dei livelli di prestazione contro l’incendio di cui al DM 09/03/2007;
12) Definizione di impianto fotovoltaico posto in funzione prima dell’entrata in vigore della guida.

In particolare si evidenzia che, qualora dalla valutazione del rischio incendio emerga un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, sono necessari i seguenti adempimenti:

– per le attività in categoria A del DPR 151/11 presentazione di SCIA ai fini antincendio a lavori ultimati;
– per le attività in categoria B e C del DPR 151/11 presentazione del progetto ai fini della valutazione da parte del competente Comando Provinciale dei VV.F. e presentazione  di SCIA ai fini antincendio a lavori ultimati.

Qualora dalla valutazione del rischio incendio non emerga un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, sono necessari i seguenti adempimenti:

– per le attività in categoria A, B e C del DPR 151/11 presentazione di SCIA ai fini antincendio a lavori ultimati.

Infine si evidenzia che per “impianto fotovoltaico” posto in funzione si intende un impianto che produce energia elettrica e quindi un impianto completo e funzionante per il quale sono concluse positivamente tutte le pratiche (Comune, Distributore di Energia ed eventuale Agenzia delle Dogane).

Questo chiarimento rappresenta un utile strumento che deve essere portato a conoscenza di tutti gli addetti ai lavori. Per ulteriori approfondimenti scaricate qua la circolare dei VVF.

(articolo a cura di Per.Ind. Pier Luigi Orlandi – Ferrara)

5 Commenti

  1. Ligabue82 21 maggio 2012 at 17:46 - Reply

    Ma queste norme/regole si applicano sempre e in ogni caso ovvero solamente quando l’edificio è soggetto a valutazione Rischio Incendio e possiede il CPI?

    Grazie.

    Saluti

  2. Stefano Caproni 21 maggio 2012 at 17:56 - Reply

    Ciao, come indicato nella circolare Prot. DCPREV 1324 del 07/02/2012 le regole si applicano solo in attività soggette a controlli di prevenzione incendi, secondo quanto specificato al DPR 151/11.
    In ogni caso le regole costituiscono un utile guida (l’unica) anche per attività non soggette a controlli di prevenzione incendi.
    A nostro avviso (opinione personale) andrebbe applicata sempre, infatti in caso di incendi con perdita di vite umane alla fine ci si potrebbe trovare coinvolti.

  3. maurizio 29 luglio 2013 at 23:46 - Reply

    Buonasera e complimenti per la pazienza nel rispondere a tutte le domande. Dovrei realizzare un fotovoltaico da 19,6 kWp in secondo registro su struttura in monopanel con poliuretano (quindi combustibile) e moduli in classe di reazione al fuoco 1. Non ci sono certificati particolari del monopanel installato. Questo tetto può essere classificato F roof secondo la EN 13501-5 oppure per la classificazione F roof sono necessari documenti specifici? Grazie

    • Stefano Caproni 30 luglio 2013 at 18:35 - Reply

      Ciao Maurizio, non sono competente in materia ed evito di dare risposte.
      Giro il quesito al mio collaboratore che si occupa di prevenzione incendi 😉

    • Stefano Caproni 31 luglio 2013 at 18:38 - Reply

      Ciao Maurizio, faccio da ambasciatore. Mi hanno detto questo:
      ———–
      La classificazione EN 13501-5 si dovrebbe trovare sul certificato CE del costruttore oppure su di un documento allegato.
      Per tutto quello che non è perfettamente descritto nella “Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione Anno 2012 DCPREV 1324 del 07/02/2012” e “Chiarimenti alla nota prot. DCPREV 1324 del 07/02/2012 Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione Anno 2012” consiglio di interpellare il competente Comando provinciale VV.F. se è attività soggetta ai controlli dei VV.F. secondo il DPR 151/11.
      Se non è attività soggetta al DPR 151/11 il progettista redige in autonomia la valutazione dei rischi e poi adotta le misure compensative dei rischi riscontrati.

Scrivi un commento