Disposizioni previste dalle norme CEI 0-21 e CEI 0-16. Pubblicata la Delibera 786/2016

VerificaE’ stata pubblicata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, la Delibera 786/2016/R/EEL del 22 dicembre 2016.

La Delibera è relativa alle tempistiche per l’applicazione delle nuove disposizioni previste dalla norma cei 0-16 e dalla nuova edizione della norma cei 0-21 relative agli inverter, ai sistemi di protezione di interfaccia e alle prove per i sistemi di accumulo e ricalca il documento per la consultazione 614/2016/R/EEL e recepisce (per il momento in parte) le eventuali segnalazioni giunte all’autorità.

Vediamo in sintesi cosa prevede la delibera relativamente all’applicazione delle prescrizioni relative alla CEI EN 50438 e alle prescrizioni relative alle verifiche delle protezioni di interfaccia degli impianti di produzione.

ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA NORMA CEI 0-21 PER GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE

1) Le disposizioni previste per gli utenti attivi dalla nuova edizione della Norma CEI 0-21 trovano applicazione anche agli impianti di produzione di potenza nominale inferiore a 1 kW solo nel caso di richieste di connessione presentate, ai sensi del TICA, dall’1 luglio 2017.
2) Nel caso di richieste di connessione di impianti di produzione da connettere in bassa tensione presentate, ai sensi del TICA, dall’1 luglio 2017 gli inverter e i sistemi di protezione di interfaccia e le relative dichiarazioni di conformità devono essere conformi alla nuova edizione della CEI 0-21;
3) Nel caso di richieste di connessione di impianti di produzione da connettere in bassa tensione presentate, ai sensi del TICA, fino al 30 giugno 2017, è comunque possibile connettere impianti di produzione applicando, su istanza del richiedente, tutte le disposizioni previste dalla nuova edizione della Norma CEI 0-21
In definitiva quando vi sarà disponibilità sul mercato di inverter di potenza superiore a 6kW con interfaccia interna certificata secondo le nuove norme, si potranno connettere impianti con interfaccia integrata anche di potenza superiore a 6kW e sino a 11,08kW. Per domande di connessione presentate fino al 1 luglio 2017 si potranno utilizzare inverter conformi alla vecchia norma CEI  0-21 (quindi inverter sino a 6kW e interfaccia esterna).

VERIFICHE PERIODICHE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE DI INTERFACCIA

Le verifiche periodiche previste per le protezioni di interfaccia di impianti connessi alle reti BT e MT e regolate dalle norme CEI 0-21 e CEI 0-16 si applicano agli impianti di potenza superiore a 11,08kW

Le prime verifiche di cui al comma 2.1 successive all’entrata in vigore della presente deliberazione sono effettuate:
a) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio dall’1 agosto 2016, entro 5 anni dalla data di entrata in esercizio;
b) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio dall’1 luglio 2012 fino al 31 luglio 2016, entro l’ultima data tra:
i. il 31 marzo 2018;
ii. 5 anni dalla data di entrata in esercizio;
iii. 5 anni dalla precedente verifica documentata effettuata prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione;
c) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio dall’1 gennaio 2010 fino al 30 giugno 2012, entro l’ultima data tra:
i. il 31 dicembre 2017;
ii. 5 anni dalla precedente verifica documentata effettuata prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione;
d) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2009, entro l’ultima data tra:
i. il 30 settembre 2017;
ii. 5 anni dalla precedente verifica documentata effettuata prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione.

 

13 Commenti

  1. Roberto Carta 7 febbraio 2017 at 11:21 - Reply

    Buongiorno, nel caso di impianti sopra i 11,08 kW con protezione di interfaccia esterna tipo ABB o GAVAZZI che non possiedono tutte le soglie di taratura indicate dalla 0-21 e 0-16, vanno sostituite a seguito della verifica con cassetta prova relé?Grazie

    • Stefano Caproni 7 febbraio 2017 at 15:16 - Reply

      No. Le interfacce conformi ad altre norme (DK5940 nel caso da te citato) vanno provate con la configurazione conforme a tale norma (DK5940 con frequenze modificate come da delibera 243) e non vanno sostituite

  2. Alessandro Simoni 17 febbraio 2017 at 16:32 - Reply

    Buonasera Stefano, c’è una questione che non mi torna: la delibera dice di fare le verifiche ogni 5 anni, mentre ENEL sui regolamenti di esercizio dice 3 anni….Che ne pensi?Grazie

    • Stefano Caproni 17 febbraio 2017 at 18:14 - Reply

      Ciao Alessandro.
      Credo che Enel sia rimasta indietro e non abbia aggiornato il regolamento di esercizio.
      Nella nuova norma CEI 0-21 c’è il fac simile del regolamento di esercizio con periodicità a 5 anni descritta nel capitolo manutenzione

  3. Matteo 27 febbraio 2017 at 12:50 - Reply

    Buongiorno Stefano,
    riassumendo, nel caso di impianti conformi DK5940, non è necessaria alcuna modifica e si mantengono gli intervalli temporali indicati nel regolamento di esercizio per la verifica degli SPI, è corretto?
    Per gli impianti con P<20 kW dove non vi è un spi esterno, ma ad esempio tre spi integrate negli inverter, come è più opportuno comportarsi? Inviando l'autotest di ogni inverter (se possibile)?
    Grazie, un saluto.

  4. vic 28 febbraio 2017 at 12:03 - Reply

    Per Matteo, (mi permetto di risponderti io..)
    La 786/16 prevede che le verifiche periodiche del Spi siano inviate all’impresa distributrice ogni 5 anni solo se tale Spi è esterno agli inverter e solo per impianti maggiori di 11,08 kW.
    Se invece il Spi è interno oppure l’impianto ha meno di 11,08 kW il produttore deve comunque eseguire periodicamente l’autotest o la prova con cassetta (il Cei ha scritto da poco che va fatto ogni anno), conservando la relativa documentazione.
    Per quanto riguarda l’autotest dovrebbe essere possibile anche per i vecchi inverter non Cei 0-21, perché era già contemplato anche dalla vecchia DK5940.

  5. Gabriel 14 marzo 2017 at 11:05 - Reply

    Buongiorno a tutti,

    in caso di installazione di un FV di 40 kW in MT, la protezione generale esistente (pre 0-16) va sostituita con una a norma cei 0-16 oppure è sufficiente che sia conforme il SPI?

    Nel nuovo regolamento di esercizio presente nella norme CEI 0-16, nel campo relativo alla PG è possibile spuntare la seguente casella:

    “presente e conforme alla prescrizioni emanate dal distributore precedentemente alla entrata in vigore della norma CEI 0-16”

    Secondo voi posso concludere quindi che la PG non va sostituita?

    • Stefano Caproni 14 marzo 2017 at 11:18 - Reply

      Secondo me nessuna norma chiede di sostituire la PG di un impianto, ai fini della connessione di un generatore. Vedi anche Tuttonormel, numero di Febbraio, pagina 8

  6. Gabriel 14 marzo 2017 at 11:54 - Reply

    Perfetto, grazie mille Stefano

  7. francesco 18 marzo 2017 at 12:12 - Reply

    Salve a tutti,

    Vorrei porre una domanda.

    Per tutti gli impianto sotto i 6 kw (spi interna inverter ) che non hanno mai fatto alcun tipo di verifica sono obbligati per legge a fare il controllo oppure no?
    se non fanno il controllo il GSE bloccherà l’incentivo??
    Grazie in anticipo
    Buon fine settimana a tutti.

    • Stefano Caproni 18 marzo 2017 at 12:14 - Reply

      Tratto dalle FAQ del CEI sulle 0-21
      —————————————
      I titolari degli impianti di produzione in esercizio e connessi alle reti MT e BT di potenza fino a 11,08 kW, o con
      SPI integrato, devono eseguire le prove sul SPI tramite autotest ogni anno e riportarle su apposito registro, senza
      inviare i risultati al Distributore

  8. Alberto Turci 21 marzo 2017 at 11:15 - Reply

    Buongiorno,
    volevo chiedere se vi erano delle tabelle standardizzate dove in base alla date di allaccio si possa capire semplicemente quali siano le tarature da impostare e da verificare.
    credo mi sfugga qualcosa….
    grazie

    • Stefano Caproni 21 marzo 2017 at 15:03 - Reply

      Ciao Alberto. Dipende da una infinità di parametri, sintetizzo in breve.
      ———————————
      Per la bassa tensione in impianti ante CEI 0-21 le frequenze almeno a 49-51 e le tensioni non inferiori a 1,15Vn e 0,85Vn, se hai interfaccia esterna i valori degli inverter devono essere almeno uguali ma anche superiori
      Per la bassa tensione dopo la CEI 0-21 i parametri sono univoci e sono quelli della norma stessa
      ———————————–
      Per quanto riguarda la CEI 0-16 hai le tarature della tabella della CEI 0-16 da metà 2012, mentre per gli impianti allacciati prima, e adeguati all’allegato A70 e delibera 243, variano in base alle interfacce che avevi, potresti avere le 4 soglie di tensione ma anche solo due a 1,2Vn e 0,7Vn, le frequenze con due banchi di taratura a 49,7-50,3 e 47,5 – 51,5
      L’unica cosa sicura da fare è guardare i regolamenti di esercizio degli impianti ante marzo 2012, ovvero regolamenti delibera 243 o regolamenti adeguamento delibera 243 e allegato A70 per la MT

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