Fiscalità Quinto Conto Energia: il GSE pubblica il parere dell’Agenzia delle Entrate

Prato-12In un comunicato sul portale, il GSE comunica che in risposta all’interpello presentato dal GSE, ​L’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sul trattamento fiscale delle somme corrisposte in base al cosiddetto “Quinto Conto Energia” di cui al DM 5 luglio 2012. Le conclusioni cui giunge l’Agenzia sono, in linea di principio, allineate  a quelle già presenti nella circolare 46/E del 2007 per quanto concerne la fiscalità indiretta e quella diretta.

Per quanto riguarda la tariffa premio per l’autoconsumo, la stessa è equiparabile alla tariffa incentivante di cui all’articolo 7 del D.lgs 29 dicembre 2003 n. 387, e pertanto la stessa tariffa autoconsumo è esclusa dal campo di applicazione dell’ IVA, anche nel caso che la stessa sia erogata a soggetti che abbiano realizzato l’impianto nell’ambito di una attività di impresa, arte o professione (la tariffa è infatti erogata per compensare i costi di realizzazione dell’impianto e per favorire la produzione di energia elettrica autoconsumata dal soggetto responsabile dell’impianto). La stessa tariffa autoconsumo sarà assoggettata a ritenuta di acconto del 4% qualora sia corrisposta ad imprese o ad enti non commerciali per impianti che attengono all’attività commerciale.

Con riferimento invece alla tariffa omnicomprensiva invece, tenuto conto che la stessa compensa l’energia immessa in rete (corrispettivo per la cessione di energia) il regime fiscale si diversifica in base alla natura del soggetto responsabile, e in linea con quanto già contenuto nella circolare 46/E dell’Agenzia delle Entrate. Per queste ulteriori indicazioni sulla tariffa autoconsumo rimandiamo alla lettura della risposta all’interpello del GSE  in quanto gli aspetti fiscali non ci competono, e vi consigliamo di rivolgervi a consulenti fiscali per ogni dubbio.

Leggi qua la risposta all’interpello 954-567/2012

2 Commenti

  1. nd 9 gennaio 2013 at 18:55 - Reply

    Ciao Stefano, ti scrivo per chiederti se hai notizie riguardo la possibilità, dopo aver avuto accesso V CE e sottoscritto la convenzione, di poter scegliere (anche a distanza di anni) il regime di SSP. A questo punto, dal nostro punto di vista è da valutare seriamente!

    • Stefano Caproni 9 gennaio 2013 at 19:01 - Reply

      Ciao ND, mi pare di si. Fammi sapere cosa ne pensi, ti allego quanto scritto nelle regole applicative (pagina 42)
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      Le tariffe incentivanti di cui al presente Decreto sono alternative, altresì, ai seguenti benefici:
      il meccanismo dello scambio sul posto per gli impianti ammessi, ferma restando la deroga di cui all’art. 355, comma 7, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e le modalità e condizioni di cui alla deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ARG/elt 186/09 del 9 dicembre 2009. Tale disciplina trova applicazione, su richiesta del produttore, in alternativa alle tariffe incentivanti, prima del termine del periodo di diritto alle medesime tariffe incentivanti, e dopo il termine del periodo di diritto alle tariffe incentivanti;

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