Cominciamo ad analizzare il Quinto Conto Energia: come funziona il registro degli impianti

E’ uscito il testo ufficiale del Quinto Conto Energia, questo articolo è quindi superato (leggi qua le news del testo definitivo del Quinto Conto Energia).

Come ormai saprete tutti, è stato pubblicato il testo ufficiale del V Conto Energia, ovvero il decreto che ridisciplina le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica da applicarsi, come stabilito dall’articolo 2, comma 3, del DM 5 maggio 2011, successivamente al raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi di euro l’anno.

Come scritto si tratta del testo ufficiale che deve essere ancora approvato e che entrerà in vigore decorsi trenta giorni dalla data di pubblicazione della deliberazione di cui al comma 2, ovvero a decorrere dal 1° luglio 2012, qualora a tale data il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi abbia raggiunto il valore di 6 miliardi di euro l’anno da almeno 30 giorni. In definitiva la data non è certa, il costo attuale degli impianti è arrivato secondo il contatore del GSE (nel momento in cui scriviamo) a 5.613.241.444 di euro.

Ci sono già in giro vari articoli che parlano in generale di cosa cambia in questo Quinto Conto Energia, noi cercheremo di analizzare poco alla volta, dal punto di vista tecnico e operativo, i vari aspetti del Nuovo Conto Energia e le novità rispetto a quello che possiamo definire il “Vecchio Conto Energia”, condannato alla pensione anticipata a causa dall’incredibile crescita degli impianti nel nostro paese. Un nuovo Conto che, al di là degli aspetti dibattuti su web relativi al possibile crollo del settore,  secondo noi ha come aspetto positivo quello di dare un taglio netto alle speculazioni, dall’altro quello negativo della nascita di un registro per TUTTI gli impianti oltre i 12kW di picco. E come abbiamo imparato grazie al registro dei grandi impianti del IV Conto Energia, un registro di per sè limita qualsiasi forma di programmazione, rischiando di mettere in ginocchio il settore.

Chi deve iscriversi al registo
Cosa dice il V Conto Energia realtivamente agli impianti che possono accedere agli incentivi ? Che gli impianti oltre i 12 kW devono essere iscritti ad un registro (che il testo chiama Bando riferito ai contingenti di potenza) al fine di permettere l’accesso alle tariffe ai soli impianti che rientrano nei limiti di costo di 80 milioni di euro di incentivi previsti dal decreto. Ci fa sorridere il fatto che venga chiamato bando, perchè secondo noi il registro sarà assimilabile ad una vera e propria gara.

Cosa serve per iscriversi
Il primo “bando” sarà pubblicato entro 10 giorni dalla data di pubblicazione delle regole applicative (previste dall’articolo 10 comma 5) quindi entro 40 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, i successivi con cadenza semestrale. Gli stessi rimarrano aperti per 60 giorni. I documenti necessari per la richiesta sono:

– copia del titolo autorizzativo
– copia della soluzione di connessione del gestore di rete (preventivo Enel) accettata dal soggetto interessato
– scheda tecnica secondo le future indicazioni delle regole tecniche
– altri documenti neccessari a dimostrare il possesso dei requisiti necessari all’accesso ai registri

Con quali criteri verrà stilata la graduatoria
Alla chiusura dei registri verrà stilata la graduatoria degli impianti in base a criteri di priorità che riteniamo inutile elencare, potete scaricare qua il testo del Quinto Conto Energia e consultare l’articolo 3 comma 5. Facciamo notare (ne parleremo nei prossimi giorni) che è stata abolita la tariffa premio per lo smaltimento dell’amianto (oltre a tutte le altre), ma che la voce amianto compare al primo e terzo posto nei criteri di priorità. Viene quindi eliminata la tariffa premio, ma l’amianto diventa chiave fondamentale per “scalare” la classifica del registro, rimanendo elemento prioritario anche se non premiante dal punto di vista economico. Seguono poi sempre ai primi posti gli edifici con la classe energetica migliore e gli edifici a servizio di aziende agricole.

Ci sono registri anche per gli impianti integrati e a concentrazione
Per gli impianti integrati innovativi e gli impianti a concentrazione vi saranno diversi registri con criteri di priorità simili a quelli del comma 5 per gli integrati, dipendenti al primo posto dal fattore di concentrazione più elevato per gli impianti a concentrazione (è il valore minimo fra il fattore di concentrazione geometrico e quello energetico, definiti e calcolati sulla base delle procedure indicate nella Guida CEI 82-25).

Regole per la salvaguardia degli impianti
Molto importante è il comma 8 che salvaguardia gli impianti in fase avanzata di realizzazione, ovvero in deroga ai criteri di priorità e limitatamente al primo semestre di applicazione, la graduatoria è formata applicando, in ordine gerarchico, come primo criterio la precedenza della data di entrata in esercizio. Quindi nel primo semestre la priorità andrà agli impianti già allacciati, ovvero a quelli in fase finale di realizzazione, che non faranno più in tempo a rientrare nel IV Conto ma che avranno la massima priorità nel Quinto. A noi questa soluzione pare limitante in ogni caso, e avremmo concesso di rientrare nel IV Conto Energia almeno agli impianti che hanno inviato ad Enel la Fine lavori  in data antecedente alla data di entrata in vigore del decreto. Chi ha pianificato e acquistato materiali nel pieno del IV Conto Energia infatti, se dovesse accedere al V Conto Energia dovrebbe fare i conti con un decreto che taglia le tariffe del 30%,  si tratta di un investimento che non ha più senso. L’ulteriore precisazione a salvaguardia degli impianti in fase avanzata di realizzazione non l’abbiamo proprio capita.

Ulteriori dettagli
Concludiamo precisando che le graduatorie non sono soggette a scorrimento. Qualora un impianto, iscritto al registro di un semestre in posizione tale da non rientrare nel rispettivo limite di costo, intenda accedere alle tariffe incentivanti nel semestre successivo deve inoltrare al GSE una nuova richiesta di iscrizione. L’iscrizione ai registri è cedibile a terzi solo successivamente alla data di entrata di esercizio dell’impianto. Via libera infine a tutti gli impianti (che abbiano i requisiti per ottenere la tariffa incentivante) di potenza sino a 12kW di picco, senza alcun obbligo di iscrizione al registro (con il chiaro intento di incentivare la realizzazione di piccoli impianti). Gli impianti che rientreranno nei limiti dei volumi incentivabili dovranno entrare in esercizio entro un anno.

Considerazioni
E’ evidente che il registro ha lo scopo di privilegiare lo smaltimento dell’amianto, i piccoli impianti in edifici virtuosi con certificazione energetica (più è alto l’indice di prestazione energetica e più è alta la possibilità di rientrare nel registri),impianti su siti contaminati, gli impianti su edifici agricoli (purche il soggetto responsabile sia la stessa azienda agricola). In coda al registro invece vi sono gli impianti che si cerca di limitare, ovvero impianti su serre, pergole, tettoie, pensiline e gli altri impianti.

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Un’ultima “chicca”: per la copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo in capo al GSE,  i soggetti responsabili che accedono alle tariffe incentivanti di cui al presente decreto sono tenuti a corrispondere allo stesso GSE, a decorrere dal 1 luglio 2012, un contributo di 0,1 c€ per ogni kWh di energia incentivata. Oltre a questo con il nuovo meccanismo della tariffa omnicomprensiva, tutta l’elettricità solare ceduta alla rete verrà acquisita dal GSE che la rivenderà in Borsa, con un ricavo che potrebbe andare da 75 a 200 milioni di euro a semestre. Risorse che andranno per gran parte all’ente e nelle casse dello Stato e non ad aumentare il tetto di spesa per gli incentivi (leggi l’interessante approfondimento su qualenergia.it).

In definitiva parte degli incentivi escono dalla porta del GSE ma rientrano dalla finestra.

Clicca qua per scaricare il V Conto Energia Fotovoltaico

35 Commenti

  1. Turci 19 aprile 2012 at 16:04 - Reply

    Vorrei sapere che fine faranno e come saranno incentivati quegli impianti a terra a cui erano stati concessi i famosi 180 giorni di tempo per la realizzazione degli stessi.
    un impianto a terra già autorizzata in fase di costruzione che verrò allaciato a Luglio che tariffa percepirà?
    grazie

  2. Stefano Caproni 19 aprile 2012 at 16:31 - Reply

    Ciao, prima di tutto occorre vedere quando entrerà in vigore il V Conto Energia, non è detto che sia il 1° Luglio. Se ci dovesse ancora essere il IV Conto ovviamente prenderà la tariffa a terra del secondo semestre 2012. Se ci fosse già il V Conto dovrebbe fare richiesta di accesso al registro e sperare di rientrare, il comma 8 dell’ articolo 4 dice che:
    “…..ai fini di un’ulteriore salvaguardia delle iniziative in avanzata fase di realizzazione, limitatamente al primo registro, la graduatoria è formata applicando, in ordine gerarchico, come primo criterio la precedenza della data di entrata in esercizio e, successivamente, i criteri di cui ai commi 5, 6 e 7….”
    Quindi la precedenza verrà data agli impianti che sono entrati in esercizio prima. A questo punto secondo me chi ha ormai impianti in avanzato stato di realizzazione tanto vale che faccia di tutto per allaccirsi il prima possibile, poi dipenderà da quanti ci sono prima in graduatoria.
    Tra l’altro essere autorizzati è importante perchè gli impianti a terra (a perte i siti contaminati), non si faranno più salvo quelli già autorizzati alla data di entrata in vigore del V Conto Energia.

  3. Turci 19 aprile 2012 at 18:21 - Reply

    Grazie,
    anche se forse non ho ben chiara una cosa. per il secondo semestre non è stata aperta nessuna graduatoria. io in quanto tecnico sto seguendo un impianto a terra autorizzato ma che non è rientrato nella graduatoria del 1° semestre. Ho una autorizzazione valida e se non ho capito bene art. 65 del decreto liberalizzazioni mi da la possibilità di fare l’impianto in 180 giorni. A tale impianto spetterebbe la tariffa omnicomprensiva del 1° semestre 2013 in quanto non è stata aperto il registro per il 2° semestre 2012. Quindi mi viene da dire che per forza di cose ricadrò nel V conto con un decadimento della tariffa esasperato. Non c’è chiarezza su ciò. Spero qualcuno sappia darmi una risposta.
    Grazie

  4. Stefano Caproni 19 aprile 2012 at 18:36 - Reply

    Da quello che posso capire rientreresti nel V Conto, quanto dici rispetto al rientro nella tariffa del primo semestre 2013, rugarda il IV Conto che non ci sarà più. Io più che altro, non vorrei farti crollare le aspettative, mi chiedo quanti impianti entreranno nel primo registro del V Conto così come è scritto, con la precedenza che verrà data agli impianti già allacciati ma che non sono rientrati nel registro dei grandi impianti del IV Conto, se ci pensiamo c’è una disponibilita di soli 80ML di euro a fronte di una quantità enorme di impianti che hanno i requisiti per entrare nel registro. Io mi aspetto (mi pare che il Ministro per l’Ambiente abbiadetto qualcos a proposito) che si intervenga per rendere più equo il passaggio dal IV al V Conto e tutelare chi ha già speso dei soldi.

  5. Turci 19 aprile 2012 at 19:34 - Reply

    Grazie Stefano sei stato molto gentile. Io sinceramente non sò che dire…..aspetto. Il produttore che sta realizzando l’impianto sta andando avanti facendo tuffo nel buio….speriamo bene. Non trovo risposta alcune e figuriamoci se chiamo il GSE loro sembrano caduti dal pero e alle mail prima di qualche mese non rispondono.
    Ma anche nel caso che allacciassi l’impianto entro giugno non saprei che farmene e non saprei che tariffa prenderebbe il produttore. Non saprei come interagire con il GSE, devo aspettare Gennaio. L’energia che produco fino a Gennaio a chi la dò? Non si capisce nulla. Booo sono molto demoralizzato.
    Almeno ci fosse chiarezza….

  6. Stefano Caproni 19 aprile 2012 at 20:58 - Reply

    Ti capisco, è frustrante…….anche io non so che dire ai clienti che mi chiedono “…cosa facciamo con il mio impianto ? Andiamo avanti ?…..”

  7. Gabry 23 aprile 2012 at 11:22 - Reply

    Se dovessi partire oggi con le pratiche per la realizzazione di un impianto su tetto da 12 kw ce la farei a rientrare nel quarto conto energia o no? Perché altrimenti da come ho capito con il quinto conto è meglio lasciar perdere… 🙂

    • Stefano Caproni 23 aprile 2012 at 11:37 - Reply

      Ciao Gabry, sei teoricamente fuori tempo massimo (20gg lavorativi per preventivo Enel + 30 giorni per allacciamento). Però mi permetto di dirti due cose. La prima è che non è detto che il V Conto Energia entri in vigore il primo di luglio.

      Dipende da quando sarà raggiunto il tetto si spesa fissato in 6 miliardi di euro del IV Conto Energia. Detto questo potresti anche rientrare nel IV Conto. Seconda cosa, in ogni caso se anche non dovessi rientrare nel IV, se l’impianto non supera i 12kW potrai accedere automaticamente agli incentivi del quinto Conto senza passare per il registro impianti.

      Qua http://newsenergia.com/quinto-conto-energia-fotovoltaico-tariffa-omnicomprensiva-0423.html ho parlato delle tariffe, e ti dico che non sono male, dipende dal costo del tuo impianto. In quell’articolo ho inserito anche un piccolo file excel per fare due conti della serva. Prova a simulare il tuo impianto e vedrai che non è male.

      Io fossi al tuo posto procederei con la domanda di connessione subito, potresti anche rientrare nel IV Conto se non entrerà in vigore il primo luglio.

  8. antonio 6 maggio 2012 at 22:04 - Reply

    Buonasera. Vorrei realizzare un impianto di 3 kw sul tetto piano della mia abitazione. Ho tutta la documentazione quasi pronta. Se non riesco a rientrare nel 4 conto energia quanto ci vado a perdere in un anno e quali costi e adempimenti dovrò avere in più? Grazie.

  9. Stefano Caproni 7 maggio 2012 at 00:03 - Reply

    Ciao Antonio, non è facile rispondere senza sapere i dati della tua utenza (consumi) ma possiamo fare un esempio, ricordando che con il IV Conto Energia porai accedere agli incentivi e allo scambio sul posto, mentre se rientrerai nel V Conto Energia non potrai accedere allo scambio sul posto ma solo alla tariffa omnicomprensiva + tariffa autoconsumo. Detto questo inizio con il dirti che per quanto riguarda gli adempimenti cambia poco, le procedure per la connessione Enel e per la richiesta degli incentivi sono più o meno le medesime.
    Relativamente al resto supponiamo che il tuo impianto da 3kWp produca 3300kWh/anno e che tu consumi circa 2000kWh/anno con un autoconsumo del 50% (ovvero 1000kWh, l’energia che consumi mentre l’impianto la sta producendo).
    QUARTO CONTO ENERGIA con tariffa 2° semestre (ipotizziamo un costo del kWh di 0,2 € e un prezzo di vendita con il quale ti pagheranno l’energia immessa in rete di 0,1 € per kWh).
    Avrai una tariffa incentivante di 0,252 € x 3300 = 831 €, a questi si aggiunge il risparmio per l’autoconsumo di 0,2 € x 1000 = 200 €, il rimborso per il contributo in conto scambio di 0,2 x 1000 = 200 €, e la liquidazione dell’eccesso di produzione immesso in rete ovvero 0,1 x 1300 = 130 €. Le spese invece saranno quelle relative all’acquisto di energia, ovvero 1000 x 0,2 = 200 €. Facendo i totali avrai un beneficio annuo di 1161 €.
    QUINTO CONTO ENERGIA
    Tariffa omnicomprensiva per l’energia immessa in rete di 0,237 x 2300 = 545 €, cui si aggiunge la tariffa autoconsumo di 0,155 x 1000 = 155 € e il risparmio sull’acquisto di energia di 1000 x 0,2 = 200 €. Le spese invece come nel caso precedente saranno quelle relative all’acquisto di energia, ovvero 1000 x 0,2 = 200 €. Facendo il totale avrai un beneficio annuo di 700 euro.
    La differenza è di circa 461 €/anno
    Il bilancio finale va fatto considerando i costi dell’impianto, in quanto i minori costi di un impianto fatto tra qualche mese potrebbe rendere il rientro economico identico tra quarto e quinto Conto Energia.
    Tieni presente che potresti anche rientrare nel quarto conto energia in quanto la data di entrata in vigore del quinto ancora non è certa. Ho fatto due conti veloci, se vuoi avere informazioni più precise occore che condividi i tuoi dati con un consulente che analizzi le due opzioni in modo più approfondito.
    Se vuoi fare qualche simulazione con il QUINTO conto energia in questo articolo c’è il link per scaricare un semplice file excel per calcolare il rientro economico in base al costo dell’impianto http://newsenergia.com/quinto-conto-energia-fotovoltaico-tariffa-omnicomprensiva-0423.html
    Spero di esserti stato utile.

  10. bart 13 luglio 2012 at 23:21 - Reply

    Ciao stefano,ho sentito dire che chi ha effettuato la domanda di connessione entro il 30 giugno potra’ rientrare nel IV conto energia…ma nn ho la certezza..puoi darmi qualche certezza?

    • Stefano Caproni 14 luglio 2012 at 09:33 - Reply

      Ciao Bart,
      purtroppo non è così, forse chi ha detto o scritto quella cosa intendeva che chi ha fatto domanda di connessione entro giugno faceva in tempo ad accedere al quarto conto. In realtà farà fede la data di allacciamento, se ti allacci dal 27 agosto sei nel Quinto Conto Energia. Unico aiuto agli impianti in fase avanzata di realizzazione, è quello del primo registro. Per la graduatoria di accesso al primo registro infatti, la priorità sarà data agli impianti già allacciati.

  11. Vittorio 23 luglio 2012 at 11:22 - Reply

    Vorrei sapere se i piccoli impianti FV su terra saranno ancora incentivati dato che si sentono notizie contrastanti…. Ho un Cliente che ha appena avuto l’ autorizzazione dal Comune dopo una paesaggistica che lo ha fatto tribolare per 4 mesi…. Adesso e’ tutto ok e ha anche pagato la richiesta del sopralluogo per preventivo all’ ENEL e il 70% del preventivo come previsto all’ENEL . L’impianto e’ di 82 pannelli da 240 Wp quindi 20 kwh scarsi…. Grazie !!!

    • Stefano Caproni 23 luglio 2012 at 11:43 - Reply

      Ciao Vittorio, direi di si se già realizzato (fermo restando i limiti cui all’articolo 65 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito dalla legge 24 marzo 2012, n. 27). Tieni presente un aspetto FONDAMENTALE e fai le tue valutazioni. L’impianto deve sottostare al registo, a meno che tu non chieda una tariffa ridotta del 20%. Detto questo nel primo registro potranno accedere anche gli impianti entrati in esercizio prima del 27 agosto 2012 e che non hanno avuto accesso ai registri ad esempio del quarto conto energia. Quindi una quantità grandissima di impianti per i quali il primo registro privilegerà la data di entrata in esercizio. Quindi potresti non rientrare. Se invece chidi tariffa ridotta del 20% accedi direttamente agli incentivi. Fai le opportune valutazioni.
      La possibilità di poter fare un impianto a terra ce l’hai solo se lo stesso è già autorizzaro (vedi il tuo, articolo 7 comma 8.f del Quinto CE) al 27 agosto. Altrimenti pe ril Quinto Conto NON si fanno più impianti a terra.

  12. lisa 26 luglio 2012 at 10:33 - Reply

    Buongiorno, avrei una questione da chiedere: ho contattato il tecnico Enel della mia zona che mi ha detto che dalla comunicazione di Fine Lavori, Enel entro 10 giorni effettua l’allaccio: a me non risultano queste tempistiche..a voi?..inoltre..se il preventivo Enel mi arriva il 6 di agosto è pensabile allacciare l’impianto entro il 24 agosto???..dove si possono trovare i documenti necessari e completi da caricare sul portale per la Fine Lavori?…qualcuno ne ha mai fatte dopo il 1 di luglio?..stavo cercando anche informazioni circa delle famigerate foto del display dell’inverter per verificare la conformità dello stesso alla CEI 0-21…
    grazie

    • Stefano Caproni 26 luglio 2012 at 11:12 - Reply

      La tempistica di 30 giorni parte dall’invio della FINE LAVORI OPERE STRETTAMENTE NECESSARIE (indicate nell specifica tecnica). Quindi se arriva il preventivo arriva il 6 agosto, e nello stesso giorno spedisci Fine LAvori Opere Enel e accettazione Enel ha 30 giorni lavorativi, per allacciarti. Per le foto in impianti di potenza minore di 6kW basta fare autotest dell’inverter e fare le foto da inviare all’enel. Per l’altra domanda non so, per fortuna non ho ancora fatto domande di connessione in luglio.

  13. lisa 26 luglio 2012 at 11:26 - Reply

    Grazie.
    Quindi secondo lei, quanto riportato dal Tecnico Enel relativamente alla Guida per Le Connessioni
    “B.8.8 ATTIVAZIONE DELLA CONNESSIONE
    Enel Distribuzione attiva la connessione entro 10 giorni lavorativi a decorrere dall’ultima tra:
    – la data di completamento della connessione;…”
    è tutta un’altra tempistica…e un preventivo arrivato il 6 non ha alcuna speranza!!!….
    grazie ancora

    • Stefano Caproni 26 luglio 2012 at 11:43 - Reply

      Dammi del TU Lisa per favore 😉
      Io guardo il TICA (Testo Integrato Connessioni Attive). Ma anche guardando la guida Enel, se leggi il paragrafo B.8.6.1 ci sono i tempi di connessione (30 giorni, che sono indicati anche nel preventivo Enel). Una volta che invii la fine opere Enel, hanno 30 giorni. I 10 giorni si riferiscono all’attivazione della connessione. In breve Enel ha 30 giorni per realizzare le opere di connessione, e 10 giorni per allacciare. Ultimamente mi arrivano preventivi dove, diversamente da prima, non ci sono indicate opere da realizzare, quindi la tempistiuca potrebbe essere di 10 giorni da quando mandi i documenti. Infatti nei vecchi preventivi si parlava sempre di 30 giorni, adesso invece non ci sono tempistiche se non ci sono lavori da fare. Non so Lisa…….ormai comincio a confondermi anche io 🙁

  14. lisa 26 luglio 2012 at 13:02 - Reply

    Ciao Stefano! allora ho dinuovo contattato Enel e praticamente la versione che mi hanno fornito è questa: i lavori si dividono in 1.base, 2.semplici, 3. complessi. Nel caso di lavori base ( coiè nel caso in cui Enel no abbia da fare proprio, proprio niente) dalla ricezione di tutta la documentazione corretta della fine lavori all’attivazione ci sono 10 giorni di tempo; quindi 10 giorni entro i quali Enel invia la comunicazione di disponibilità ed effettua l’allaccio. la distinzione avviene solo attraverso il preventivo…
    Mi stavo abbastanza confondendo anch’io 🙂 ma spero che sia un’informazione veritiera!
    Saluti Stefano e grazie.

  15. Stefano Caproni 26 luglio 2012 at 13:05 - Reply

    CiaoLisa, grazie per l’informazione, io ero rimasto ai lavori sempli e complessi, è la prima volta che sento parlare di lavori base. Ma credo sia corretto, infatti come ti dicevo negli ultimi preventivi (da un paio di mesi a questa parte) diversamente da prima quando o erano lavori semlici o complessi, adesso a volte c’è scritto che non vi è nessuna opera per la connessione. Se così è ti allacciano in 10 giorni. Grazie per la dritta 😉

  16. leo 4 agosto 2012 at 21:45 - Reply

    salve , io sono sul punto di realizzare un impianto fotovoltaico di circa 70 kw sul tetto della mia azienda , sostituendo la copertura in amianto.
    e onestamente con il quinto conto energia non riesco a capire bene come funzionerà il tutto , e se addirittura e ancora conveniente. potresti darmi una dritta, per favore.

    • Stefano Caproni 6 agosto 2012 at 08:37 - Reply

      Ciao Leo, dipende dal costo dell’impianto. In ogni caso a livello orientativo, se utilizzi pannelli europei e aggiungi la tariffa premio pe rlo smaltimento dell’amianto, con un costo impianto di 2.000 €/kw comme ammortamento sei sui 10 anni con un flusso di cassa finale di circa 150.000 euro (così indicativamente). Se vuoi usa il mio foglio di calcolo http://newsenergia.com/pv-xcel-simulazione-economica-quinto-conto-fotovoltaico-excel-newsenergia-0731.html.
      L’unica cosa che forse ti è sfuggita è che pe rimpianti con smaltimento amianto oltre i 50kW devi accedere ai registri, che potrebbero essere saturati dagli impianti già allacciati e che non sono rientrati nel Quarto Conto.
      Quindi io (consiglio personale, poi fai quello che vuoi) non farei più di 50kW. Ricorda inoltre che l’amianto va smaltito tutto per accedere alla tariffa incentivante. S eil tetto è 1000mq e fai 500mq di fotovoltaico, devi comunque smaltire tutti i 1000mq.

  17. marco 22 agosto 2012 at 23:46 - Reply

    Ciao Stefano mi chiamo marco ho installato 14 Kw su un tetto con un impianto gia presente di 3 Kw. Dati i fine lavori fine Maggio e con la normatica CEI 0-21 ho integrato i fine lavori il 09/08/2012 l’ENEL mi ha assegnato 30 gg per l’allaccio pertanto non rientro poiche’ mi dicono che i 30 gg partono dall’intergrazione!!!!
    Se non dovessi accedere al IV conto mi conviene aderire alla riduzione del 20% visto che l’impianto potenziato l’incentivo e del II conto energia?
    Ti Ringrazio anticipatamente.

    • Stefano Caproni 23 agosto 2012 at 10:05 - Reply

      Ciao Marco, se superi i 12 kW ovviamente sei soggetto a registro. E considerando che come priorità per il primo registro c’è la data di entrata in esercizio (ci sono tantissimi impinti già in esercizio) credo che difficilmente potresti rientrare nei registri. Anche io al tuo posto chiederei la tariffa ridotta e dormirei tranquillo.

  18. marco 24 agosto 2012 at 14:16 - Reply

    Stefano
    Ti Ringrazio del consiglio datomi.
    Distinti Saluti Marco,

  19. massimo 28 agosto 2012 at 23:48 - Reply

    mi hanno allacciato il 28-08 2012 un impianto da 3,8 kw sul tetto un dipendente di agatos mi aveva assicuratoche sarei entrato nel quarto conto energia ma non penso sia cosi’ il fatto che io ho pagato l’impianto con il quarto conto cosa succedera’ cosa posso fare anticipatamente ringrazio

    • Stefano Caproni 29 agosto 2012 at 08:22 - Reply

      Ciao Massimo, come puoi immaginare rientri nel quinto conto energia. Credo tu possa fare ben poco, mi dispiace dirlo. Il fatto che a parole ti abbiano detto che saresti rientrato nel quarto conto non ha molto valore, in ogni caso anche se ti avessero scritto qualcosa cambierebbe poco. Ameno che il ritardo non sia dovuto ad Enel, ovvero a meno che Enel non abbia allacciato oltre i tempi massimi. In quel caso hai diritto ad indennizzi.

  20. Paolo 30 agosto 2012 at 18:01 - Reply

    Ciao e complimenti per il lavoro svolto.
    Ho una domanda da porti ho appena istallato un impianto da 4,5kw il tecnico dell’enel è venuto ad allacciarmelo il 24 agosto sono nel 4 conto energia sicuramente?

    • Stefano Caproni 30 agosto 2012 at 18:15 - Reply

      Impianto allacciato e verbali contatori in mano al 24 agosto, ovviamente QUARTO CONTO ENERGIA 😉

  21. Codi 17 settembre 2012 at 08:54 - Reply

    Buongiorno,
    Intanto complimenti a Stefano che in questi anni mi ha sempre delucidato su molte questioni.
    Volevo chiedere in caso l’utente non venisse inscritto al registro oppure un cliente volesse non fare piu l’impianto, i costi di istruttoria verrebbero restituiti ?

    • Stefano Caproni 17 settembre 2012 at 16:38 - Reply

      Ciao Codi, non lo so, da nessuna parte ho trovato chiarimenti in merito. Però leggendo questa frase nelle regole applicative temo di no:
      ———————
      Tale esenzione non è riconosciuta ai Soggetti Responsabili degli impianti che siano stati esclusi dalla precedente graduatoria per aver presentato una richiesta non completa o carente dei requisiti necessari né ai Soggetti Responsabili degli impianti decaduti o per i quali sia stata comunicata rinuncia; detti Soggetti saranno infatti tenuti a corrispondere il contributo alla presentazione della nuova richiesta di iscrizione al successivo Registro.

  22. veronica 18 marzo 2013 at 10:48 - Reply

    Buongiorno.Ho firmato il contratto per un fotovoltaico sul tetto di 3 kw il 23/03/2012 accedendo quindi al quarto conto energia. abbiamo inziato tutte le procedure ma come ben sa sono andate per le lunghe: i beni culturali, fogli di qua fogli di là, ecc… soprattutto dall ‘enel . finalmente i pannelli sono stati messi i primi di agosto ma l’impianto è stato allacciato a fine ottobre sempre per colpa di tutta quella burocrazia .Ho scoperto così che automaticamente sono nel quinto conto energia. Come è possibile accettare questo !!!!!! io ho firmato un contratto con altre caratteristiche altrimenti con l’incentivo del quinto conto energia non ci sarei stata! Non si può giocare così facendo partire un decreto e facendoci rientrare anche chi aveva la possibilità di avere il quarto conto energia( e ripeto non è dipeso da me il tempo per allacciare l’impianto) . cosa ne pensa? grazie Veronica

    • Stefano Caproni 21 marzo 2013 at 21:21 - Reply

      Ciao Veronica, permettimi di non essere d’accordo, la burocrazia è tanta, ma è la stessa che subiamo tutti. Gli impianti che seguo di solito vengono allacciati (ma anche quelli di potenza ben più elevata del tuo, cambia poco a livello di procedure) in un piao di mesi. A mio avviso tutto quel tempo dneota negligenza da parte di chi ha curato tutte le pratiche, in quasto caso la burocrazia non credo sia la responsabile.

  23. martino 9 giugno 2013 at 18:58 - Reply

    come funziona il IV conto energia con scambio sul posto?
    se mi puoi dire semplicemente dove posso trovare una spiegazione dettagliata

    grazie della tua cortese attenzione

    saluti martino

    • Stefano Caproni 10 giugno 2013 at 09:01 - Reply

      Ciao Martino, è una domanda che implicherebbe una risposta molto lunga 😉
      Non so cosa intendi per “come funziona il quarto conto con lo scambio”.
      Ti do un paio di dritte. Per quanto riguarda il quarto conto è abbastanza semplice, hai una triffa sull’energia prodotta, indipendentemente da come la usi (sia che la immetti in rete che la autoconsumi), ti viene sempre pagata la prodotta. A questo beneficio si aggiunge lo Scambio Sul Posto, il cui funzionamento è descritto in breve qua dal GSE
      ——————
      http://www.gse.it/it/Ritiro%20e%20scambio/Scambio%20sul%20posto/Pages/default.aspx

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