Energia solare: una ricerca dice che i consumatori sono ottimisti ma disinformati

I consumatori sono ottimisti e favorevoli all’energia solare, ma molti sono confusi sui costi delle rinnovabili e sulla crescita del settore, mentre solo il 17% sa che il paese leader negli impianti solari è la Germania. Questo il quadro che esce da una ricerca effettuata da Ketchum Global Research & Analytics e Ipsos, secondo la quale i consumatori sono ottimisti nei confronti dell’energia solare ma nel contempo sono disinformati e non conoscono i meccanismi incentivanti e i costi degli impianti a fonti solari. Sono stati intervistati circa 1.000 consumatori in India, Cina, Stati Uniti e Giappone per valutare la loro consapevolezza e comprensione relativamente all’energia solare, ai costi e ai benefici in termini d iincentivazione.

Per quanto riguarda i costi dell’energia solare, il 98% della popolazione è a conoscenza che la grid parity avrebbe dovuto essere realizzata nel 2020, tuttavia sono convinti ambiziosamente che la stessa sarà raggiunta entro la fine di quest’anno. Il 55%  degli intervistati del sondaggio riconosce che i costi sono competitivi. Il 68% degli intervistati indiani credono che il solare è più conveniente rispetto ai combustibili fossili, rispetto al 51% degli intervistati giapponesi, che pensano sia più costoso. Il 39% ha dichiarato l’energia solare diventerà “uguale o meno costosa dell’ energia tradizionale entro nove anni”.

Per quanto riguarda le prospettive di lavoro il 46% di tutti gli intervistati ritengono che la crescita del settore porterà con se un aumento dei posti di lavoro con gli intervistati degli stati uniti che sono tra i più ottimisti relativamente a questo aumento delle possibilità di nuovi impieghi. Più cauti i Giapponesi, con  il 40% degli intervistati che ritiene non vi sarà un incremento degli addetti del settore.

Il campione di intervistati è stato anche sollecitato sulle prospettive di crescita del settore, e gli intervistati di  Cina e India vorrebbero un aumento più importante delle installazioni con conseguenti obiettivi più rapidi. Secondo l’indagine, il 58% degli intervistati cinesi ha dichiarato che l’obiettivo di 15 GW di energia solare entro il 2015 è “troppo lento”. Allo stesso modo, in India, il 51% degli intervistati ha detto che i contributi alle rinnovabili dovrebbero essere aumentati in quanto il 6% di energia rinnovabile nel totale del mix energetico Indiano entro il 2020 è un obiettivo “troppo lento”.

Anche per quanto riguarda le installazioni e la capacità produttiva degli impiantisolari è interessante notare che il 26% degli intervistati ritiene che gli Stati Uniti abbiano la più grande capacità cumulativa installata solare in tutto il mondo, seguita dal 22% che pensano che il Giappone è il leader mondiale.  Solo il 17% sa che che è la Germania il paese leader in termini di impianti solari.  (Fonte  www.pv-magazine.com)

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